kiomikiomi

Membro Ordinario
Salve
io e la mia ragazza siamo in procinto di comprare casa.
Ne abbiamo trovata una nuova,bella e...con un prezzo direi molto basso.
Per intenderci..in zona gli appartamenti costano 3.300 al metro....questa che abbiamo trovato costa 2.700.
E'stato normale quindi avere dei dubbi;
contattiamo un notaio e dopo le varie ricerche,salta fuori che:
la ditta che ha costruito è in rosso e chiuderà,
sull appartamento gravano 3 decreti ingiuntivi per un valore di 100.000 euro!
La mia domanda è:
cosa rischio io?
Se la compro non è che poi devo pagarli io questi 100.000?
Grazie
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Se la situazione giuridica dell'immobile è questa io scapperei a gambe levate.

Il decreto ingiuntivo, una volta diventato definitivo, é titolo idoneo ad iscrivere sull'immobile un' ipoteca giudiziale.
L’ipoteca, a sua volta, attribuisce al creditore la possibilità di poter soddisfare il proprio credito sul bene ipotecato (espropriandolo!) anche se questo è stato nel frattempo alienato ad un terzo: in ciò sta il significato di “diritto reale”, ovvero di diritto che segue sempre la cosa, che è incorporato in essa ed è, pertanto, opponibile al terzo. Insomma, saresti tu, se diventi titolare dell'immobile, a dover pagare i 100.000 euro al creditore per poter cancellare l'ipoteca giudiziale.
Sei ancora convinto di comprare a poco?
 

kiomikiomi

Membro Ordinario
.....proprio come pensavo!
Non ci sono "scappatoie"?
Nel senso...se nel preliminare scrivessimo ad esempio:
compro solo una volta cancellate tutte le ipoteche?
Forse però..una volta cancellate sono magari già passati 2 anni e cmq credo che anche la banca non mi concederà mai il mutuo per una casa con questi problemi
 

gennaro63

Membro Attivo
Mediatore Creditizio
Con un notaio particolarmente sveglio e' tutto possibile basta che gestisce lui le somme mette in fila gli eventuali creditori...e se l'operazione e' fattibile con serenita' acquisterai...auguri per la ricerca del fenomeno....
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
I 100.000 li dai tu, ma vengono decurtati dal prezzo, e il tutto si fa dal Notaio

Mi preoccuperei di più di un'eventuale azione di revocatoria se il prezzo è PALESEMENTE inferiore al prezzo di mercato

Altra trappola.
images

Questa meno gestibile della cancellazione dell'ipoteca.
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
I 100.000 li dai tu, ma vengono decurtati dal prezzo, e il tutto si fa dal Notaio

Mi preoccuperei di più di un'eventuale azione di revocatoria se il prezzo è PALESEMENTE inferiore al prezzo di mercato
Concordo, e dovrebbe avere 100.000 dei suoi e non del mutuo. Il costruttore ha una bella faccia tosta a mettere in vendita un immobile "bruciato" e senza avvisare di questo "dettaglio". Hanno dovuto far fare pure le ricerche da un notaio.:basito:
 

LEnrica

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ne stavo giusto parlando questa mattina.
Chi acquista come prima casa non dovrebbe entrare nella requisitoria, e se il prezzo dichiarato in atto d'acquisto è troppo basso?
Altra domanda: il giudice nel caso di una srl non può stabilire a posteriori un listino minimo per l' invenduto cosicchè si possano soddisfare i creditori e si dia la possibilità all'azienda di andare in pareggio, senza rischi per nessuno?
 

Mil

Membro Senior
Concordo, e dovrebbe avere 100.000 dei suoi e non del mutuo. Il costruttore ha una bella faccia tosta a mettere in vendita un immobile "bruciato" e senza avvisare di questo "dettaglio". Hanno dovuto far fare pure le ricerche da un notaio.:basito:

Sì, però è anche vero che questa situazione è ormai molto diffusa e il venditore/costruttore è praticamente bloccato nella possibilità di alienare il bene....Va bene tutelare sia l'acquirente che i terzi,ma bisogna dare anche gli strumenti all'azienda per rientrare..
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
Sì, però è anche vero che questa situazione è ormai molto diffusa e il venditore/costruttore è praticamente bloccato nella possibilità di alienare il bene....Va bene tutelare sia l'acquirente che i terzi,ma bisogna dare anche gli strumenti all'azienda per rientrare..
Ma il "rientro" deve essere trasparente e non ad inganno.
Riflettiamo su quello che a volte abbiamo letto nel forum su notai disattenti che non si accorgono dei vincoli.
Il venditore in questo caso ha tentato "il colpo".
all'interessato doveva dire : la situazione è questa, parliamo insieme ai creditori.
Un imprenditore serio fa così.
 

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