miki_A

Nuovo Iscritto
ciao a tutti,
dopo aver fatto il contratto preliminare di compravendita del mio immobile nella stessa città in cui è l'immobile e me. La parte acquirente, ora mi chiede di fare il rogito da un suo notaio di fiducia che è delle sue parti, ossia a circa 700 km da me e dall'immobile in questione.

Il mio avvocato mi ha esplicitamente dissuaso a non seguire il volere della parte acquirente, per questioni burocratiche se queste dovessero sorgere e inoltre il mio agente immobiliare non mi assisterebbe fuori dal territorio.

ciò che vi chiedo è;
se è possibile e legittimo anche se la parte acquirente insistesse, negare un notaio fuori dal territorio in cui è l'immobile e me e per quale valido motivo?
 

mosca

Membro Assiduo
Re: posso evitare il rogito con notaio fuori dal territorio dell'immobile?

Qualche anno fà un cliente acquistò quì a Pistoia ma volle rogitare a Milano :? ...... la cosa si fece......ma poi il Notaio di Milano si dovette appoggiare ad un suo collega di Pistoia per la Trascrizione presso la Conservatoria della città :D
 

elio lucarini

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
regole precise in materia non ce ne sono, ma sicuramente ti puoi opporre, dicendo che lei è pronto a rogitare da qualsiasi notaio del distretto competente ove è situato l'immobile, altrimenti non fai l'atto. ANCHE PER IL PAGAMENTO,NON MI SEMBRA GIUSTO CHE LEI DEVE FARE TANTA STRADA CON GLI ASSEGNI DEL PAGAMENTO DEL BENE ROGITATO.saluti elio, comunque tale esperienza insegna in seguito a mettere sul preliminare che il notaio deve essere scelto si dall'acquirente ma non fuori del distretto.
 

Sandro 7942

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Beh, 700km da Roma... Cosa c'è? Palermo, Torino.... :innamorato:
E' l'occasione per fare un viaggetto! Se siete in buoni rapporti chiedi un po' di ospitalità e goditi la trasferta!
In caso contrario punta sull'aneddoto di Mosca, magari è utile a dissuadere l'acquirente...

Ma poi... Cosa vuol dire "notaio di fiducia"??? Capisco il medico, l'avvocato.... MA IL NOTAIO!!!! :?
 

MaxMatteo

Membro Attivo
Agente Immobiliare
...circa sette anni fa un cliente (norvegese) acquistò qui in prov. di Trento e volle sottoscrivere l'atto di cv presso un Notaio ad Udine (350 km di distanza).
Il venditore, nota impresa di costruzione con abbondante & ispidissimo "pelo sullo stomaco", non poté in alcun modo opporsi e, nostro malgrado, dovemmo recarci in quel di UD... ma da quel giorno nelle proposte, preliminari etc, indico sempre il notaio scelto o quantomeno che verrà scelto all'interno del distretto notarile di Trento...
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Che interessante sarebbe una causa dove il notaio per legge è scelto a cure e spese di Parte Acquirente che però dovrebbe rifondere le spese di trasferta al venditore per un rogito a 700 km di distanza.

Molto interessante chissà come si pronuncierebbe un giudice.

Temo che scrivere nel preliminare un "notaio del distretto" sia vessatoria.
 
S

smoker

Ospite
Sandro 7942 ha scritto:
Beh, 700km da Roma... Cosa c'è? Palermo, Torino.... :innamorato:

Ma poi... Cosa vuol dire "notaio di fiducia"??? Capisco il medico, l'avvocato.... MA IL NOTAIO!!!! :?

i motivi che spingono a scegliere un professionista sono molteplici, magari l' acquirente è amico o parente del notaio e l' atto lo confezionerà a gratis o con forte sconto.

Per quanto riguarda, la possibile vessatorietà dell' eventuale clausola di nomina di notaio entro il distretto, non penso possa essere vessatoria poichè nell' ambito dell' autonomia privata, avendo le parti stessa forza contrattuale, possono regolare i loro rapporti privati come meglio credono, salvo accordi contro la Legge. Nel caso, per adesso, non vedo norme che impediscano il viaggio.
saluti

Smoker
 

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