Valexh

Membro Junior
Privato Cittadino
Salve,
Tramite agenzia immobiliare ho firmato un compromesso per acquisto di immobile.
Al momento dell'acquisto c'era una mancata corrispondenza tra la casa e i documenti catastali. È stato fatto l'ampliamento del salone tramite chiusura balcone in cui è stato disposto angolo cottura.Ho chiesto modifica e ovviamente agibilità ... Il venditore tramite agenzia ha assicurato che era tutto perfettamente regolare. Io mi son fidata ovviamente dell'agente immobiliare...

La richiesta per agibilita è in corso.
Ho fatto accesso agli atti in comune e risulta che il progetto presentato con la dia è difforme rispetto a ciò che c'è in casa... Ovvero è stato messo una porta soffietto x separare cucina e sala , cosa che ovviamente fa venir meno i requisiti di abitabilità( io non lo sapevo non essendo del mestiere). Tutto ciò mi è stato detto in comune, non dall'agente al quale ho ripetuto più volte che volevo acquistare un immobile perfetto , ne dal venditore.
Il notaio mi ha detto che posso recedere oppure chiedere di abbassare il prezzo di vendita... Tempistiche?
Considerato che devo chiedere mutuo e non me lo daranno con sto vizio.Il compromesso è vincolato al mutuo e erogazione... Ma x questo andrei a subire danni per aver affrontato spese accessorie ...
Cosa mi dite?
Alla data del rogito posso ritenermi libera di non acquistare e avere i soldi indietro? Sapendo che non mi saranno mutuo, non per problemi economici ma x difformità dell'immobile, posso comunicare al venditore e riprendermi i miei soldi? Perderei così i soldi già dati all'agenzia che invece mi verrebbero resi al momento in cui non firmerò rogito?
 

studiopci

Membro Storico
Salve, le tempistiche per rescindere,non recedere, il compromesso sono di 5 minuti; l'immobile non ha requisiti di vendibilita', per cui basta una raccomandata a/r indirizzata al proprietario ( te la prepara il notaio )ed hai risolto, resta poi vedere la restituzione della caparra. Per richiedere un abbassamento del prezzo devi incontrare il proprietario e trattare, non so che valore avrebbe la cosa perché comunque non risolve la invendibilita' del' immobile che comunque deve essere sanato a cura e spese del proprietario. Se sei interessato comunque all'acquisto devi procedere prima a sanare il tutto ( i tempo possono essere anche di qualche mese dipende dagli abusi) e poi iniziare pratica mutuo, devi valutare tu cosa e' meglio per te. Io lascerei perdere se non avessi particolare interesse.
 

Valexh

Membro Junior
Privato Cittadino
Ti ringrazio!
Non c'è da sanare nulla, solo togliere la porta, diciamo che se avessi saputo non avrei certo fatto proposta, dato che vorrei una casa senza difformità e quindi che non vale in valore che la sto pagando...in più é non abitabile secondo la legge Bosetti del 75... Questo mi è stato detto in comune quando abbiam visto le planimetrie è confrontate con la foto dell'immobile.

Ma se la casa è non vendibile, l'agenzia dovrebbe rendermi i soldi giusto?
Grazie
 

alessandro66

Membro Senior
Privato Cittadino
Ti ringrazio!
Non c'è da sanare nulla, solo togliere la porta, diciamo che se avessi saputo non avrei certo fatto proposta, dato che vorrei una casa senza difformità e quindi che non vale in valore che la sto pagando...in più é non abitabile secondo la legge Bosetti del 75... Questo mi è stato detto in comune quando abbiam visto le planimetrie è confrontate con la foto dell'immobile.

Ma se la casa è non vendibile, l'agenzia dovrebbe rendermi i soldi giusto?
Grazie
Ma smontare la porta? Rimango basito...non concludere per una porta?...bah!...
 

Valexh

Membro Junior
Privato Cittadino
Che vuol dire rimango basito? Scusa ma al momento della vendita ho richiesto che fosse tutto in ordine, mi è stato assicurato. Dopo aver addirittura chiesto all'agente se il fatto che ci fosse la porta comportasse la perdita dei requisiti di abitabilità... Mi ha risposto no molto vagamente. Sto pagando la casa molto, non vedo perché non devo pretendere che sia in ordine dato che erano i presupposti x acquistare a quel prezzo. Pago una agenzia anche x quello... Se devo rivendere devo rismontare la porta? E che agio... Spendo soldi per avere tutti sti problemi. Le cose van fatte bene se compro, perchè darmi la zappa sui piedi, avrei comprato altrove...[DOUBLEPOST=1403760195,1403760143][/DOUBLEPOST]La porta in questione costa solo 5000 euro...
 

alessandro66

Membro Senior
Privato Cittadino
Che vuol dire rimango basito? Scusa ma al momento della vendita ho richiesto che fosse tutto in ordine, mi è stato assicurato. Dopo aver addirittura chiesto all'agente se il fatto che ci fosse la porta comportasse la perdita dei requisiti di abitabilità... Mi ha risposto no molto vagamente. Sto pagando la casa molto, non vedo perché non devo pretendere che sia in ordine dato che erano i presupposti x acquistare a quel prezzo. Pago una agenzia anche x quello... Se devo rivendere devo rismontare la porta? E che agio... Spendo soldi per avere tutti sti problemi. Le cose van fatte bene se compro, perchè darmi la zappa sui piedi, avrei comprato altrove...[DOUBLEPOST=1403760195,1403760143][/DOUBLEPOST]La porta in questione costa solo 5000 euro...
Ma perché la porta incide sul l'abitabilità? Te l'hanno spiegato in Comune? Hai sentito il parere di un tecnico di tua fiducia? Per te è fondamentale la presenza della porta? Una porta da 5.000 euro??? È d'oro! Potrebbe essere un problema di dimensioni della cucina ricavata sul balcone che non ha i requisiti minimi ma in tal caso non è certo la porta il problema, bensì tutto il divisorio...è strano che lo sia solo la porta...comunque, in linea di principio, se non esistono soluzioni accettabili e l'appartamento non si può vendere nello stato di fatto che hai visto, decidendo di acquistarlo, hai diritto al recesso.
 
Ultima modifica:

Valexh

Membro Junior
Privato Cittadino
Si si certo, visto che l'agenzia e il venditore non mi danno la planimetria, che richiedo da mesi, sono andata direttamente al comune dove mi han spiegato ste cose, ovvero che la porta, non può esser messa lì dove sta, per il fatto che preclude l'areazione degli ambienti... Mi han detto che va tolta... Io ho chiesto tutto questo all'agente e al venditore nel corso della compravendita , dico io..l'agente non il decreto legge del 75... Io ora lo conosco ma non mi aspettavo tutti sti problemi ricorrendo alla agenzia...
Voglio solo acquistare bene, la casa è come un assegno circolare... Non posso acquistare una cosa con meno valore del prezzo pagato!
Grazie per le risposte☺️[DOUBLEPOST=1403764588,1403764424][/DOUBLEPOST]E poi se in progetto l'infisso non c'è un motivo ci sarà.. Ovvero non ci può stare... E l'ingegnere che ha fatto in progetto di ampliamento lo sapeva ...
 

Abacus

Membro Attivo
Professionista
l'ag imm e/o il venditore avvano carte in mano per dirti che era tutto ok?? non mi pare.. come si puo' assicurare al cliente che è tutto ok quando non si ha almeno una relazione tecnica in mano? anche la planimetria catastale non fa fede perchè il catasto non è l'urbanistica.. al catasto puoi far figurare una cosa che in realtà non era!

comunque il venditore deve dare conformità per l'atto di vendita, non è obbligato sul preliminare... il fatto della porta per me è secondario.. ovvero, sicuramente è un problema di rapporti illuminati e/o areazione che, senza la porta con locale unico, non soddisfino quei requisiti... quindi, SOLO AI FINI CATASTALI li deve risultare una porta ma non è detto che tu per forza debba metterla..

Per la rivendita è molto più semplice di quanto pensi.. basta che l'agenzia o il venditore del caso dica all'ipotetico acquirente che li ci dovrebbe essere uan porta ma che per comodità non l'hai messa, stop.
se acquista la casa è coscente del problema..

i veri problemi sorgono quando inaspettatamente ti trovi una situazione diversa da quella che in realtà è, ma se è debitamente esposta al momento giusto io non ho mai trovato difficoltà a vendere anche con lievissime difformità
 

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