lalli85

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Privato Cittadino
Buongiorno a tutti , ho un problema abbastanza strano (non ho trovato risposta leggendo i vari post) , sono figlia unica e 2 anni fa mia madre mi ha comprato con i suoi soldi un monolocale da 70000 euro e me lo ha intestato. ci sto vivendo con mio marito con cui sono comunque in separazione dei beni. ora io e mio marito vorremmo comprare una casa più grande e pagando insieme il mutuo cointestato vorremmo cointestare anche la casa nuova. solo che per me risulterebbe seconda casa e a questo punto vorrei "restituire" la casa che mi ha comprato mia madre (che non ha altre case) a mia madre stessa in modo che cosi' il monolocale dove vivo attualmente sarebbe la sua prima casa, e io possa acquistare la casa nuova come 1 casa. l'unico problema è che non vorrei fare la donazione, visto che questa forma a quanto ho capito complicherebbe una eventuale futura vendita del monolocale (anche se io sono figlia unica) ma al momento mia madre (che poverina ha speso i soldi per comprarmi la casa 2 anni fa) non ha al momento molti soldi quindi anke la vendita sarebbe complicata! lo so che è stato fatto un errore di valutazione 2 anni fa, quando avremmo dovuto pensarci e intestare subito la casa a lei... ma a questo punto cosa ci conviene fare? donazione? finta vendita? alla fine la casa l'ha pagata lei a me e quindi non sarebbe lecito che io possa rivendergliela a meno del prezzo di mercato? e se gliela vendo e lei mi da un assegno (non circolare) che io non incasso cosa rischio dal punto di vista legale ( tenete conto che non ci sono altri eredi o parenti di mezzo)...grazie a tutti x l'attenzione
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
Tieni presente che il Fisco già non vede di buo occhio le vendite tra genitori e figlio figuriamoci se dovesse avvenire per ben due volte con gli stessi soggetti, è abbastanza evidente che è un operazione fatta al fine di usufruire di nuovo delle agevolazioni fiscali sulla casa più grande avendo anche un credito d'imposta.

Ti consiglio di lasciare le cose così come sono e procedere al secondo acquisto come seconda casa per il tuo 50% ..... sicuramente avrai meno problemi

certo mi rendo conto che avrai un aggravio fiscale su più fronti però .....
(tieni presente che vera o finta vendita tua madre a prescindere deve pagare il Notaio e l'imposta di registro) .... conviene?
 

ROSFRUM

Membro Attivo
Privato Cittadino
E' una situazione interessante, tuttavia, a mio avviso, ci vorrebbe un notaio compiacente e tanto fondoschiena. In altri termini, rischieresti di vedere impugnata la vera natura dell'atto: donazione e non compravendita (alias donazione fittizia o vendita simulata..).
E' roba che passa inosservata solo per importi veramente esigui....
Poi c'è la rogna dell'assegno non incassato..... ed anche lì....altre rogne...
Se non ci sono terzi incomodi nel parentado, saranno fisco e banche ad intromettersi...

Ecco un articolo: I movimenti della giurisprudenza intorno all'abuso del diritto FiscoOggi.it
Per la Cassazione : «il contribuente non può trarre indebiti vantaggi fiscali dall'utilizzo distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio fiscale, in difetto di ragioni economicamente apprezzabili che giustifichino l'operazione, diverse dalla mera aspettativa di quel risparmio fiscale»

Dunque, se l'AdE o la GdF (... ad es. sulla scorta dell'evidenza dell'assegno non incassato), nel corso di una potenziale verifica sulla transazione, ravvisassero l'intenzione di ottenere un risparmio fiscale (vedi agevolazioni sulle imposte per l'acquisto della prima casa, inferiori aliquote IMU, ecc., tanto per citare le più evidenti) attraverso il finanziamento dell'acquisto con «regalo» della provvista, e tale evenienza risultasse concreta, credo che potrebbero contestare la vendita fittizia.
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Buongiorno a tutti , ho un problema abbastanza strano (non ho trovato risposta leggendo i vari post) , sono figlia unica e 2 anni fa mia madre mi ha comprato con i suoi soldi un monolocale da 70000 euro e me lo ha intestato. ci sto vivendo con mio marito con cui sono comunque in separazione dei beni. ora io e mio marito vorremmo comprare una casa più grande e pagando insieme il mutuo cointestato vorremmo cointestare anche la casa nuova. solo che per me risulterebbe seconda casa e a questo punto vorrei "restituire" la casa che mi ha comprato mia madre (che non ha altre case) a mia madre stessa in modo che cosi' il monolocale dove vivo attualmente sarebbe la sua prima casa, e io possa acquistare la casa nuova come 1 casa. l'unico problema è che non vorrei fare la donazione, visto che questa forma a quanto ho capito complicherebbe una eventuale futura vendita del monolocale (anche se io sono figlia unica) ma al momento mia madre (che poverina ha speso i soldi per comprarmi la casa 2 anni fa) non ha al momento molti soldi quindi anke la vendita sarebbe complicata! lo so che è stato fatto un errore di valutazione 2 anni fa, quando avremmo dovuto pensarci e intestare subito la casa a lei... ma a questo punto cosa ci conviene fare? donazione? finta vendita? alla fine la casa l'ha pagata lei a me e quindi non sarebbe lecito che io possa rivendergliela a meno del prezzo di mercato? e se gliela vendo e lei mi da un assegno (non circolare) che io non incasso cosa rischio dal punto di vista legale ( tenete conto che non ci sono altri eredi o parenti di mezzo)...grazie a tutti x l'attenzione
Dona i soldi a tua madre e fatti comprare casa. :)

Poi compra casa.

Il fisco vedrà la chiusura del cerchio e riscuoterà imposte e sarà contento (sulla donazione in danaro, e sulla compravendita).

TU avrai restituito i denari a suo tempo ricevuti, addirittura pagandoci le imposte denunciando al donazione quando invece hai restituito denaro. (quindi cosa ti contesta il fisco?)

Tu ripagherai le imposte per prima casa , con eventuale credito di imposta.
 

ROSFRUM

Membro Attivo
Privato Cittadino
Dona i soldi a tua madre e fatti comprare casa. :)

Poi compra casa.

Il fisco vedrà la chiusura del cerchio e riscuoterà imposte e sarà contento (sulla donazione in danaro, e sulla compravendita).

TU avrai restituito i denari a suo tempo ricevuti, addirittura pagandoci le imposte denunciando al donazione quando invece hai restituito denaro. (quindi cosa ti contesta il fisco?)

Tu ripagherai le imposte per prima casa , con eventuale credito di imposta.
Mica ha detto di averli i soldi....
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Così parte d'ufficio l'accertamento dell'ADE per vendita simulata....... giacchè volevasi evitarlo...
Ma cosa.... l'ade parte quando c'è un incasso mancato... :)

MA chi ve le racconta 'ste robe? MA parlate perchè lo sapete o per sentito dire?

Queste son cose che i notai fanno.

Per cosa deve controllarti l'ADE se gli hai dato già i soldi che avrebbe preso? :D

Ma per favore....

Se fai così è meglio che con la perizia giurata... ;)
 
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