desmo

Membro Attivo
Agente Immobiliare
no, ma non importa
hai continuato con considerazioni che di valutativo non hanno niente, sono, come affermi te, tue considerazioni e molto personali che non rispettano (perchè dimostri di non conoscerle) le regole attualmente vigenti.

quello che dovevo dimostrare l'ho già dimostrato e persone che non si chiamano Carlo. Essere esaminato da te su una materia che studiavo da ragazzino significherebbe buttare all'aria tutto quello che ho fatto dopo, che ritengo di un livello molto più elevato e interdisciplinare dell'estimo come lo conosci tu, cioè quello dei libri italiani che compri in mondadori, che va bene per un geometra, un agente, e basta.

al tuo esempio non ho ricevuto chiarimenti e conclusioni nè da te nè da chi ti sostiene, basta leggere sopra
chi e perchè ti costringe ad applicare l'estimo classico?
perchè non usi il tuo metodo in tutte le occasioni invece che solo quanto ti va bene?
perchè valuti 130.000 un immobile che, a tuo parere, vale 85.000?
Professionalmente ritieni di esserti comportato correttamente?
Non è che, per caso, sopravvalutando di 45.000 € contribuisci ad allungare i tempi di vendita arrecando danno ai creditori e tutto quello che ne segue?
cosa vuol dire che ora l'asta è a 59.000 €?

perchè come ho già detto, l'estimo non tiene conto della consumer's behaviour, della neuroeconomics, della sociologia, e di tutto quanto non dimostrabile in una valutazione ma che io ritengo sia più utile per svolgere proficuamente la mia professione, ma forse tu conosci metodi per includerci tutto questo, e nel caso, ti prego di mostrarmi la via della luce. No, non ritengo di aver fatto male, anzi, i miei colleghi l'avrebbero valutato almeno 30.000 euro in più, perchè più orientati alla parte tecnica che a quella di mercato (che non conoscono) nel processo valutativo, e normalmente le mie valutazioni sono sempre di almeno il 30% più basse rispetto a quelle dei miei colleghi con profilo tecnico. Per capire perchè quell'immobile oggi è a 59.000 euro bisogna considerare tutte le discipline che ti ho elencato. Io le ho studiate per anni, pretendere di volerle capire allo stesso modo in 5 minuti attraverso un post su un forum vuol dire non avere nemmeno le basi per approcciarle.

la valutazione immobiliare non risponde a queste domande ma è indispensabile per dare risposte concrete, oggettive, verificabili e professionali al cliente
non si può consigliare un cliente in base ad un metodo proprio altrimenti sarà inevitabile che lavori diversi conducano a risultati discordanti. Se non si condivide un metodo non è possibile alcun confronto/paragone/verifica
Se ognuno usa un proprio metodo il cliente non ci capisce più niente e allora tanto vale che operi come fanno in tanti:
si misurano l'immobile come va bene a loro
moltiplicano la superficie per un prezzo che va bene a loro
pubblicizzano su un portale e aspettano fino a quando ricevono un prezzo che va bene a loro.
E il professionista che si comporta allo stesso modo non serve a niente

Non è il mio caso, ma se leggessi prima di rispondere forse eviteresti di muovere verso di me accuse che non mi appartengono.
Ad ogni modo, io non sono il paladino dell'estimo che vuole unificare le metodologie perchè ognuno stimi allo stesso modo la stessa cosa, io voglio solo essere efficace nel lavoro che svolgo, e lo sono, per cui, valutati diversi approcci, compreso il tuo, ho scelto il modo più proficuo di operare con il mio segmento. Io non insegno la teoria dell'estimo, io devo dare numeri alla gente che mi mette in mano i propri soldi, e glieli do, reali, avendo affinato la mia tecnica con l'esperienza e lo studio di discipline che in Italia sono quasi completamente ignorate, eccezion fatta per le multinazionali che di Italiano non hanno nulla nel proprio modus di gestione tipico della piccola e media impresa ancorata a valori non più presenti nella concorrenza odierna.

il valore non è legato al realizzo
Non sono d'accordo Carlo, e questo mi dimostra che ragioni da teorico, non da professionista che deve risolvere problemi pratici nell'ottica dell'economicità, dell'efficacia e dell'efficienza come hanno insegnato a me a fare.

Acquirente e Venditore sono entrambi soggetti attivi, e tale dovrebbe essere pure il professionista, e non c'è nessuno che subisce l'altro, è il mercato che, normalmente e ciclicamente, cambia.
Nessuno è costretto nè a comprare nè a vendere, la costrizione potrebbe essere conseguenza di precedenti personali errori che, attualmente, il mercato non può nascondere.

nessuno ha parlato di costrizione, non capisco perchè ne parli. Ovviamente reputo quanto tu dici di nuovo teorico, la teoria la conosce qualsiasi laureato in economia, è la pratica che distingue un professionista che la teoria la affina ai suoi problemi imparando a leggere la società e le innumerevoli variabili che questa ci offre, e un altro che invece resta ancorato a teorie generiche prive di una buona fetta di applicabilità in uno specifico mercato. Il mercato, appunto, secondo te è uno solo, io lo vedo come un insieme unico si, ma di differenti mercati, ognuno dei quali necessita di strategie peculiari visto che le nostre aziende lavorano in contesti delimitati e con dinamiche anche molto differenti tra loro. Nulla di male a vederla diversamente Carlo, il mondo è bello perchè è vario e reputo comunque interessante uno scambio di opinioni senza dover per forza arrivare allo scontro. Io e te abbiamo evidentemente scopi diversi, o semplicemente modi diversi di vedere la stessa cosa, non credo che si possa universalmente affermare che io abbia ragione su di te e viceversa, perchè frutto della forma mentis e dell'esperienza peculiare di ognuno di noi. L'economia e tutte le sue branche non è matematica pura, dove 2+2 fa quattro.
 
Ultima modifica:

desmo

Membro Attivo
Agente Immobiliare
E lo so...ma usare inglesismi quando non strettamente indispensabile su un forum non specializzato in tal senso mi suonerebbe come ostentazione a tutti i costi. Scrivo per offrire a tutti, anche ai privati cittadini nei limiti del possibile, concetti non sempre semplici nè immediati da comprendere.
 

desmo

Membro Attivo
Agente Immobiliare
be è ovvio, ripeto siamo tutti diversi, e sopratutto su un forum, quindi è possibilissimo che l'acquisitore dell'agenzia appena nata vada a criticare o a voler insegnare qualcosa all'imprenditore esperto, al notaio, o al docente universitario. Una figata, non trovi? :D

Io lo trovo molto democratico, perchè sono solo i contenuti a parlare
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
La discussione è molto interessante e la reputo utile, soprattutto per gli addetti ai lavori.

Se mi devo esporre, sono d'accordissimo con Desmo.:stretta_di_mano:
 

Carlo Garbuio

Membro Storico
Agente Immobiliare
dell'estimo come lo conosci tu, cioè quello dei libri italiani che compri in mondadori, che va bene per un geometra, un agente, e basta.
non è vero quanto affermi
in più occasioni in questa discussione mi hai attribuito comportamenti e affermazioni che non ho mai detto, che non ho mai fatto e che, fra l'altro, sto pure combattendo
quindi verifica bene prima di fare certe sparate generiche e infondate

l'estimo non tiene conto della consumer's behaviour, della neuroeconomics, della sociologia, e di tutto quanto non dimostrabile in una valutazione
nell'estimo devi considerare tutto, questo e molto altro, non si esclude niente e va considerato tutto quanto possa incidere su prezzi e valori.
Questa è la teoria, non la condividi? Cosa non va bene?
esistono quindi testi, codici, manuali di riferimento largamente condivisi ed esistono strumenti che possono essere utilizzati per applicare e anche per migliorare le regole: non c'è niente di immutabile.
Bisogna però condividere un metodo e questo attualmente è possibile, e quindi doveroso, da parte di tutti gli operatori del mercato, diversamente non c'è modo di uscire da un mercato immobiliare, e da professionisti, non trasparente, non affidabile, non sicuro.

Non sono d'accordo Carlo, e questo mi dimostra che ragioni da teorico, non da professionista che deve risolvere problemi pratici nell'ottica dell'economicità, dell'efficacia e dell'efficienza come hanno insegnato a me a fare.
ok, allora per te il valore è quanto realizzi?
e per gli accertamenti fiscali, IMU, donazioni, successioni, ipoteche ... e molto altro come verifichi il valore stimato? vendi l'immobile? mi sembra una soluzione non praticabile
ci sono regole invece che permettono di verificare la correttezza della valutazione, verifica pure, è tutto scritto

nessuno ha parlato di costrizione, non capisco perchè ne parli.
perchè secondo te c'è un soggetto attivo e uno passivo?
sono entrambi attivi, come riportato in precedenza, ed entrambi non subiscono se non l'andamento del mercato, non quello dell'altro contraente

Il mercato, appunto, secondo te è uno solo, io lo vedo come un insieme unico si, ma di differenti mercati,
non è vero, rileggi
il prezzo è sempre stato, e sempre sarà, un incontro fra domanda e offerta in un mercato di libera concorrenza e quindi senza alcuna costrizione.
Diversamente si opera in mercati differenti e cambiano le regole

semplicemente modi diversi di vedere la stessa cosa, non credo che si possa universalmente affermare che io abbia ragione su di te e viceversa, perchè frutto della forma mentis e dell'esperienza peculiare di ognuno di noi.
relativizzare non aiuta, anzi
o usiamo lo stesso metodo oppure se ognuno continua con proprie regole non se ne esce, e il mercato sta proprio mostrando questo: i fortissimi limiti professionali degli operatori.

sto sempre aspettando la conclusione del tuo esempio ma ... ormai non ci spero più
non importa
Io le ho studiate per anni, pretendere di volerle capire allo stesso modo in 5 minuti attraverso un post su un forum vuol dire non avere nemmeno le basi per approcciarle.
quando vorrai illuminarmi te ne sarò grato
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
e sei fra la larghissima maggioranza ...
questo però non dovrebbe rassicurarti anzi, ma ... a ognuno la propria libera scelta e la propria precisa responsabilità

Carlo, di essere con la maggioranza non me importa un fico secco.

Ho sempre pensato con la mia testa, a torto o a ragione...

E sai bene che io e te sull'argomento non siamo d'accordo, perchè nel nostro mestiere, oggi più che mai, conta la pratica e non la teoria.
 

Carlo Garbuio

Membro Storico
Agente Immobiliare
aggiornarsi, approfondire, verificare, criticare, proporre soluzioni ritengo siano un dovere professionale e civico mentre, da quanto si legge, non lo è per la maggioranza di chi è intervenuto (confido nei silenziosi ;))
ma non importa, vero? perchè tanto si lavora lo stesso ma ... prestate moltissima attenzione perchè i rischi sono molto più elevati che in passato
 

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