Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Ripetiamo, per chi ancora non lo sa (e sono tanti, anzi tantissimi...), che la maggior parte delle volte l'abuso o la difformità non dipendono da colpa del venditore, ma da approssimazione nel corso d'opera della costruzione.

Una volta si faceva un progetto licenziato dal Comune, poi, in corso d'opera aggiungevano o toglievano a piacimento (" qua ci sta meglio un balcone piuttosto che una finestra" oppure "questo appartamento lo allarghiamo rispetto al pianerottolo, così c'è più spazio", oppure " chiudiamo questa finestra e facciamola su quel muro là..." ecc.ecc.) e si potrebbe andare avanti a lungo considerando tutte le anomalie riscontrate negli immobili da vendere...
Il guaio era che non si presentava, alla fine dei lavori, la cosiddetta "variante finale" con tutte le modifiche effettuate, e questa è la madre di tutti i guai...

Nel 2010, il governo Berlusconi ha pensato bene di emanare una legge sulla conformità catastale, che è diventato un boomerang per tutti i venditori ed è stata fatta senza considerare minimamente che l'italia è fatta di abusi e difformità.

Per verificare la conformità catastale si deve verificare la conformità urbanistica (cioè i progetti concessionati in Comune) e qui casca l'asino.
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Ripetiamo, per chi ancora non lo sa (e sono tanti, anzi tantissimi...), che la maggior parte delle volte l'abuso o la difformità non dipendono da colpa del venditore, ma da approssimazione nel corso d'opera della costruzione.

Una volta si faceva un progetto licenziato dal Comune, poi, in corso d'opera aggiungevano o toglievano a piacimento (" qua ci sta meglio un balcone piuttosto che una finestra" oppure "questo appartamento lo allarghiamo rispetto al pianerottolo, così c'è più spazio", oppure " chiudiamo questa finestra e facciamola su quel muro là..." ecc.ecc.) e si potrebbe andare avanti a lungo considerando tutte le anomalie riscontrate negli immobili da vendere...
Il guaio era che non si presentava, alla fine dei lavori, la cosiddetta "variante finale" con tutte le modifiche effettuate, e questa è la madre di tutti i guai...

Nel 2010, il governo Berlusconi ha pensato bene di emanare una legge sulla conformità catastale, che è diventato un boomerang per tutti i venditori ed è stata fatta senza considerare minimamente che l'italia è fatta di abusi e difformità.

Per verificare la conformità catastale si deve verificare la conformità urbanistica (cioè i progetti concessionati in Comune) e qui casca l'asino.
Esatto, e ci sono anche mille altre casistiche ben più perverse e incredibili.

Chi compra casa prenda un tecnico di parte. :)
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Non è in discussione questo. ;)
Ma la questione difformità mica riguarda sempre un disegno che non torna... ;)

...é un mondo complesso e difficile e solo un iter garantista salva dai problemi, il resto sono surrogati rischiosissimi per l'acquirente.

I notai facciano i notai e dicano la verità: noi non garantiamo una beata cippa, noi facciamo queste cosa:

1) riscuotiamo le giuste imposte per lo stato e troviamo le giuste soluzioni fiscali legate alla compravendita e al cliente.

2) rendiamo quello che vidimiamo vero fino a querela di falso.

3) ci preoccupiamo di accertarci che chi firma abbia i titoli (intonsi) e sia chi dica di essere (tramite testimoni sesso dello studio;) )

4) Redigiamo gli atti, scriviamo le dichiarazioni delle parti e ci assicuriamo che le stesse siano coscienti di cosa sottoscrivono.

FINE. (mica è poco, eh!?)

Nessuna garanzia sulla conformità urbanistica ne sulle conseguenze di altre eventuali circostanze.

Stop.

GARANTIRE è una parola che significa che se non hai quanto pensi di ottenere, chi garantisce PAGA, subito.

;)

Troppo spesso fanno passare l'idea che passati da loro tutti i rischi decadono.

su questo mi trovi pienamente d'accordo
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto