Cristiano Menna

Membro Junior
Agente Immobiliare
Buonasera PyerSilvio :)
già ho esposto la questione ad un tecnico, al quale ho fatto fare anche un sopralluogo sull'immobile per cercare ogni soluzione possibile. E la soluzione l'avremmo anche trovata. Questo per quanto riguarda lo stato di fatto della proprietà.

Ora, la soluzione è prendere una proposta scritta e sottoporla ai proprietari, i quali, con i soldi sotto al naso, considereranno l'idea di vendere in maniera diversa. E per vendere, ne consegue che quegli aspetti dell'immobile da rimettere a posto, verranno regolarizzati, altrimenti il notaio, come si dice in gergo, risponde "picche" :risata:

Possibile che nessuna delle parti si sia rivolto ad un tecnico per procedere...?
Nessuno lo aveva fatto finora, perché prima che mi affidassero l'incarico, nessuno se ne era mai preoccupato :fiuu::fiuu:

Comunque grazie dell'interessamento :ok::ok:
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Ora, la soluzione è prendere una proposta scritta e sottoporla ai proprietari, i quali, con i soldi sotto al naso, considereranno l'idea di vendere in maniera diversa. E per vendere, ne consegue che quegli aspetti dell'immobile da rimettere a posto, verranno regolarizzati, altrimenti il notaio, come si dice in gergo, risponde "picche" :risata:

..A Cristia’..

Semmai prendere la proposta era la prima cosa che dovevi fare.

Resta inteso, che per l’effetto della libera negoziazione tra le parti, il notaio non puo’ Sottrarsi nel trasferire il titolo.
Pure nello stato di fatto in cui si trova.

Se vuoi la mia opinione, meglio faresti, a lavorare di più sull’acquirente.

Se su quell’acquisto, ci sta girando intorno da qualche mese, imponiti e fagli formulare la proposta integrandola con quei diecimila che fino ad ora erano contesi.

Diversamente, chiudigli la porta in faccia, dicendogli che senza la proposta congrua non conseguira’ l’affare.

Vedrai che messo alle strette verra’ Comperando su quella scorta.

Con in mano la proposta congrua, non ti sara’ difficile indurre i venditori, a procedere nella riconformazione.
Perche’ gli avrai procurato la provvista per procedere nell’espletamento della Pratica.

Dato che la riconformazione avra’ i suoi costi.

Se i venditori, devono fare uno sconto di dieci mila e poi provvedere con altri dieci per riconformare, l’aritmetica sara’ inesorabile.
Sul tavolo dei venditori mancano ventimila euro.

Stante cosi’ le cose, continuerai come ti sta accadendo da qualche mese, a sbattere sul muro dell’inconcludenza.

Se l’acquirente vorrà comperare su quelle scorte bene cosi’.
Diversamente, che vada cercandosi un’altra casa, senza che tu perda altro tempo inutilmente.

Non si corre dietro a chi compera Cristiano.
Si corre dietro a chi vende.
 

Cristiano Menna

Membro Junior
Agente Immobiliare
No, veramente la riconformazione non supera i 1.500 € :risata:
si parla di una spesa che è abbastanza piccola considerando tutto il contesto: e lo dico con cognizione di causa, perché il tecnico ha già fatto sopralluogo e preventivo.

Se su quell’acquisto, ci sta girando intorno da qualche mese, imponiti e fagli formulare la proposta integrandola con quei diecimila che fino ad ora erano contesi.
Io la proposta la volevo prendere (e l'acquirente voleva pure farla), ma i proprietari erano preoccupati da una eventuale multa dell'Agenzia delle Entrate per una vendita troppo al di sotto del mercato. Ma alla fine ne sono venuto a capo, e a giorni prendo la proposta :fico:

Ti aggiorno, grazie :ok:
 
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