Buongiorno a tutti
Mi rivolgo a voi agenti immobiliari esperti e anche ha chi ha approfondite competenze in campo legale per un quesito, dato che in rete ho trovato di tutto e il contrario di tutto.
La situazione è la seguente:
Un mio amico ha preso in affitto un immobile tramite un agente immobiliare, il quale oltre a mediare ha predisposto il contratto di locazione e lo ha successivamente registrato telematicamente.
Il proprietario dell'immobile è anch'esso un agente immobiliare e anche il padre dell'agente che ha operato come intermediario.
Il mio amico ha versato una provvigione (denominata sulla modulistica e sulla fattura come "compenso per l'attività svolta")
I due soggetti (intermediario e proprietario dell'immobile, come detto sono agenti immobiliari ma non soci poichè hanno due diverse e distinte attività, cioè sono "ditte individuali").
Ora questo mio amico, vuole recedere dal contratto e il suo avvocato, a parer mio, stà cavillando in cerca di un appiglio per potersi rivalere sull'agente / intermediario.
Ciò che contesta è che vi sia un "conflitto di interesse" in capo all'egente immobiliare che ha mediato poichè il proprietario è anche suo padre nonchè collega.
Aggiungo, che l'agente che ha mediato ha reso noto sin da subito al mio amico, il suo rapporto e il suo grado di parentela col proprietario dell'immobile (e ciò risulta anche scritto sulla modulistica allegata alla "proposta"), perciò nessuna furbata e nessun sotterfugio.
Voi come la vedete?
Ci sono leggi e/o normative al riguardo?
Grazie sin d'ora a chi mi risponderà.
Mi rivolgo a voi agenti immobiliari esperti e anche ha chi ha approfondite competenze in campo legale per un quesito, dato che in rete ho trovato di tutto e il contrario di tutto.
La situazione è la seguente:
Un mio amico ha preso in affitto un immobile tramite un agente immobiliare, il quale oltre a mediare ha predisposto il contratto di locazione e lo ha successivamente registrato telematicamente.
Il proprietario dell'immobile è anch'esso un agente immobiliare e anche il padre dell'agente che ha operato come intermediario.
Il mio amico ha versato una provvigione (denominata sulla modulistica e sulla fattura come "compenso per l'attività svolta")
I due soggetti (intermediario e proprietario dell'immobile, come detto sono agenti immobiliari ma non soci poichè hanno due diverse e distinte attività, cioè sono "ditte individuali").
Ora questo mio amico, vuole recedere dal contratto e il suo avvocato, a parer mio, stà cavillando in cerca di un appiglio per potersi rivalere sull'agente / intermediario.
Ciò che contesta è che vi sia un "conflitto di interesse" in capo all'egente immobiliare che ha mediato poichè il proprietario è anche suo padre nonchè collega.
Aggiungo, che l'agente che ha mediato ha reso noto sin da subito al mio amico, il suo rapporto e il suo grado di parentela col proprietario dell'immobile (e ciò risulta anche scritto sulla modulistica allegata alla "proposta"), perciò nessuna furbata e nessun sotterfugio.
Voi come la vedete?
Ci sono leggi e/o normative al riguardo?
Grazie sin d'ora a chi mi risponderà.