Mi pare che le ordinanze del Mimit siano chiare. Basta che il collaboratore sia iscritto a ruolo e può fare tuttoLa legge è molto ambigua in proposito, quando si tratta di una società.
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Mi pare che le ordinanze del Mimit siano chiare. Basta che il collaboratore sia iscritto a ruolo e può fare tuttoLa legge è molto ambigua in proposito, quando si tratta di una società.
Nelle agenzie possono lavorare anche collaboratori senza patentino, purchè non firmino nulla e non trattino fino alla fine (infatti al rogito è intervenuto il titolare).Mi pare che le ordinanze del Mimit siano chiare. Basta che il collaboratore sia iscritto a ruolo e può fare tutto
Il collaboratore ha fatto la trattativa fino alla fine. Ha fatto fare il preventivo al notaio. Il notaio ha inviato all'agenzia una bozza o minuta del rogito 10 giorni prima della firma ma tale bozza non mi è stata mai inviata né dall'agenzia ma nemmeno dal notaio. La mia domanda e questa: chi doveva informarmi dell'esistenza bozza? Agenzia ?notaio?. Nell'art. 14 dichiarazioni urbanistiche mi sono ritrovata che non intendevo avvalermi del certificato stato legittimo che era stato dichiarato nel titolo provenienza. In più mi sono ritrovata che esentavo venditore a consegnare il titolo provenienza. Dichiarazioni che non ho mai dato. Solo pochi giorni fa sono venuta a conoscenza dell'esistenza di quella bozza. Dalla lettura di quella bozza erano inserite quelle dichiarazioni che avrei dato. Ma non corrisponde al vero. Mi sono fidata agenzia e a quanto riportato nella proposta irrevocabile accettata poi dal venditore. Nella proposta non c'è nessun riferimento dell'esistenza certificato stato legittimo allegato al titolo provenienza. Dopo il rogito abbiamo scoperto che quella persona che ha condotto trattativa era il socio accomandante della sas che era anche collaboratore ma non iscritto a ruolo....Nelle agenzie possono lavorare anche collaboratori senza patentino, purchè non firmino nulla e non trattino fino alla fine (infatti al rogito è intervenuto il titolare).
E' per questo che la legge è ambigua.
Il collaboratore ha fatto la trattativa fino alla fine. Ha fatto fare il preventivo al notaio. Il notaio ha inviato all'agenzia una bozza o minuta del rogito 10 giorni prima della firma ma tale bozza non mi è stata mai inviata né dall'agenzia ma nemmeno dal notaio. La mia domanda e questa: chi doveva informarmi dell'esistenza bozza? Agenzia ?notaio?. Nell'art. 14 dichiarazioni urbanistiche mi sono ritrovata che non intendevo avvalermi del certificato stato legittimo che era stato dichiarato nel titolo provenienza. In più mi sono ritrovata che esentavo venditore a consegnare il titolo provenienza. Dichiarazioni che non ho mai dato. Solo pochi giorni fa sono venuta a conoscenza dell'esistenza di quella bozza. Dalla lettura di quella bozza erano inserite quelle dichiarazioni che avrei dato. Ma non corrisponde al vero. Mi sono fidata agenzia e a quanto riportato nella proposta irrevocabile accettata poi dal venditore. Nella proposta non c'è nessun riferimento dell'esistenza certificato stato legittimo allegato al titolo provenienza. Dopo il rogito abbiamo scoperto che quella persona che ha condotto trattativa era il socio accomandante della sas che era anche collaboratore ma non iscritto a ruolo.... Inoltre ape che ci aveva consegnato era classe F ma un giorno prima del rogito lo hanno sostituito con un altro classe G.perche a causa che nessuna manutenzione caldaia era avvenuta anni prima attestato era scaduto. Nella proposta però attestato era f......
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