pepito

Membro Junior
Privato Cittadino
Salve

Ho acquistato nel 2009 un'appartamento in un piccolo condominio di 3 piani .
Questo appartamento ha un grande terrazzo di proprieta (5mt per 5mt) che è
stato coperto dal precedente proprietario con una tettoia in legno con regolare
permesso comunale.
La mia domanda è la seguente:
Se la tettoia non fosse stata accatastata chi deve pagare per questo?
Nel caso di colpa del precedente proprietario potrei arrivare a chiedere indietro i soldi della casa ?

Grazie per l'aiuto
 

SALVES

Membro Senior
Professionista
Nel rogito di compravendita c'è la dicitura "il tutto piaciuto e compravenduto così come allo stato di fatto si trova alla data del presente" o dicitura simile che in poche parole accettavi lo stato di fatto?
nello stesso rogito è menzionata l'esistenza della tettoia e relativa autorizzazione comunale?
Se sono affermative le risposte dai un'occhiata a questo link specialmente all'ultimo periodo.
Difetti strutturali e altri difetti dell'immobile: le garanzie
Se le risposte sono negative ti chiedo la tettoia eè aperta da tutti i lati? oppure decrivi come è stat realizzata in sito.
Ciao salves
 

pepito

Membro Junior
Privato Cittadino
Ciao
Intanto grazie per avermi risposto
Ti posso confermare che la prima risposta è positiva mentre l'altra inerente alla costruzione delle tettoie è negativa .Sull'atto non è specificata la tettoia solo il terrazzo e i documenti riguardanti il permesso di costruzione me li sono procurati in comune.
Il terrazzo è aperto su 2 lati praticamente è incastonato per 2 lati nei muri del condominio

Grazie
 

SALVES

Membro Senior
Professionista
Dalla conformazione poichè incide sul computo delle supefici che detrminano la consistenza dell'unità immobiliare urbana deevi procedere alla variazione docfa per diversa distribuzione e cambio d'uso da veranda o tettoia che sia.

Per quanto riguarda l'accatastamento doveva essere a carico del venditore ma per effetto di quella dicitura piaciuto ecc.ecc. e la non descrizione dell'esistenza della tettoia/veranda che si voglia dire penso che adesso sia a carico per effetto del dossier che ti ho indicato prima specie all'ultimo periodo, attenzione questa è una mia personale ipotesi un legale potrà darti maggiori consigli se agire o meno ricordati che una variazione docfa si aggira al massimo a € 500,00 quindi valuta il beneficio tra azione legale e presntazione docfa.

Il fatto che non avete dichiarato l'esistenza del manufatto tettoia e della relativa esistenza dell'autorizzazione comunale a realizzarla è motivo di annullabilità del rogito ma con le conseguenze penso di una dichiarazione mendace fatta ai sensi di legge quindi non opterei per questa strada.

La soluzione che posso consigliarti è:
con copia dell'autorizzazione recati dal notaio dove hai rogitato e digli se è il caso di rettificare l'atto, se ti dice di si coinvolgi il venditore a partecipare per le spese sia del rogito di rettifica che della docfa di variazione.
Cio salves:ok:
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto