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nautilus_70

Nuovo Iscritto
Professionista
Buongiorno a tutto il forum.
Ho visto che siete molto prepparati e provo a sottoporVi il mio quesito per avere un consiglio.

Situazione attuale:
Due società coesistono pagando affitto di un immobile uso ufficio
Azienda A è un srl
Azienda B è una ditta individuale.

Ora il proprietario vuole vendere l'immobile e vorrei capire quale di queste soluzioni può essere la migliore:

Soluzione 1
Creazione di una terza società C con forma giuridica srls costituita per il 66% da azienda A e per il 34 % da azienda B

Soluzione 2
Creazione di una terza società C tipo società semplice con stessa percentuale di costituzione della soluzione 1

Il mio dubbio sta nel capire quale soluzione in termini di costi di creazione e gestione ed eventuali imposte in caso di vendita è più conveniente.

Esistono eventuali altre possibilità che mi consigliate?
Inoltre la solita diatriba: mutuo o leasing?

Ringrazio in anticipo per qualsiasi suggerimemto vogliate darmi.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Buongiorno a tutto il forum.
Ho visto che siete molto prepparati e provo a sottoporVi il mio quesito per avere un consiglio.

Situazione attuale:
Due società coesistono pagando affitto di un immobile uso ufficio
Azienda A è un srl
Azienda B è una ditta individuale.

Ora il proprietario vuole vendere l'immobile e vorrei capire quale di queste soluzioni può essere la migliore:

Soluzione 1
Creazione di una terza società C con forma giuridica srls costituita per il 66% da azienda A e per il 34 % da azienda B

Soluzione 2
Creazione di una terza società C tipo società semplice con stessa percentuale di costituzione della soluzione 1

Il mio dubbio sta nel capire quale soluzione in termini di costi di creazione e gestione ed eventuali imposte in caso di vendita è più conveniente.

Esistono eventuali altre possibilità che mi consigliate?
Inoltre la solita diatriba: mutuo o leasing?

Ringrazio in anticipo per qualsiasi suggerimemto vogliate darmi.
Ma perche’ non intestate a persone fisiche..?

Sicuramente la forma della societa’ di capitale semplificata e’ la piu’ leggera di tutte.
Basta un euro di capitale versato e l’atto notoarile e’ gratuito.
Mentre gli oneri e le procedure per chiuderla sono le stesse di una normale srl.
Che sono in assoluto, i soggetti giuridici meno rischiosi, per esercitare qualsiasi attivita’.
Essendo responsabili limitatamente a quel capitale versato.
Mantenendo fuori altri beni, intestati a soci e agli amministratori, che le rappresentano.

Su questa scorta, appare evidente il controsenso, di mettere in pancia alla neo nata societa’ l’effettivo intero del vs capitale, quando questa puo’ pure esercitare con un capitale di un euro.

Detto questo, non si capisce perche’ i due soggetti gia’ esistenti, dovrebbero fondersi in una nuova societa’, per comperare un immobile.

Atteso che il soggetto nuovo, essendo appena nato e con oggetti indefiniti da dover perseguire, dovra’ essere sostenuto in via personale dai soci e dall’amministratore della due societa’, per poter essere finanziato in acquisto.

Destinare in via personale resta sempre la soluzione piu’ economica e sicura.
Pure piu’ agile in caso di successivi passaggi di mano.

Ciascun comproprietario regolera’ i propri conti con la o le societa’, che li’ le amministrano in pectore.
Perche’ due o piu’ soggetti giuridici distinti tra loro.

La tua societa’, puo’ pagare a te persona fisica, una pigione di mille euro, per l’affitto della tua quota di proprieta’.
Mentre tu paghi una rata di mutuo di 500 realizzando pure una rendita di altro 500.

Oppure le due societa’ decidono di comune accordo, di acquistare insieme una alloggio e rimanere comproprietari..
 
Ultima modifica:

nautilus_70

Nuovo Iscritto
Professionista
La soluzione di intestare a persona fisica, visto i tempi che corrono, abbiamo deciso di scartarla per non dover poi rispondere in prima persona in caso le cose vadano male.

Non sapevo si potesse fare una comproprietà tra società.

Puoi gentilmente darmi qualche informazione in più?
Oppure indicarmi dove reperirle?

Grazie.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
La soluzione di intestare a persona fisica, visto i tempi che corrono, abbiamo deciso di scartarla per non dover poi rispondere in prima persona in caso le cose vadano male.
Semmai è il contrario.

Se già esistono le due società, una di capitale e l'altra individuale, intestare l'oggetto a persone fisiche significa lasciarlo fuori dalle compagini societarie.
 

nautilus_70

Nuovo Iscritto
Professionista
Certo,
ma come dicevo prima le società non sono in relazione fra loro.
Sono 2 società distinte con amministratori, attività ecc ecc tutto diverso.

Hanno in comune solo il locale che vorrebbero condividere
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Certo,
ma come dicevo prima le società non sono in relazione fra loro.
Sono 2 società distinte con amministratori, attività ecc ecc tutto diverso.

Hanno in comune solo il locale che vorrebbero condividere
..eh ho capito...

Che Cosa cambia...??

Due o più soggetti, persone fisiche, possono acquistare una immobile senza aver alcun vincolo di parentela.

Allo stesso modo, Due soggetti societa’ distinte, una che vende frutta e l’altra oro, possono comperare un immobile da condividere.

Pure un privato in pensione o che fa’ lo spazzino, puo’ comperare e condividere un immobile, assieme ad una societa’ che vende mele.

Non si capisce quale sia il problema.
 

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