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  1. mariluz

    mariluz Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    ciao giorgio sono mariluz ho letto ora il tuo messaggio. non preoccuparti può succedere di cancellare involontariamente un email anzi grazie di avermelo detto, perchè è un problema che oggi è molto frequente e di cui se ne sa ben poco.

    L'agente Immobiliare può nello stesso tempo essere amministratore di condominio?
    Io nel mio libro "tamborrino" ho trovato incongruenza anche perchè l'agente immobiliare deve essere terzo tra le parti e quindi io penso che in teoria non potrebbe poi vendere gli appartamenti nello stesso condominio, anche se poi in realtà lo fà.
    Oggi giorno è diventato un caso normale e solo poche persone tra cui io non ne sono tanto d'accordo.

    Vorrei avere se possibile delucidazioni in merito all'argomento per poter poi dare una risposta a questa mia domanda e per poter rispondere poi alle domande frequenti dei clienti che a volte mi domandano in merito a ciò che ho detto e a cui oggi non so ancora rispondere.

    Grazie ciao mariluz :p :p
     
  2. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ciao Mariluz, provo a dirti quello che so :)

    L'AI ha l'obbligo di esercitare in via esclusiva solo l'attività di mediatore così come prevista dalla normativa. tecnicamente non può fare nient'altro. Nemmeno l'amministratore di condominio.

    Inoltre non può avere rapporti di dipendenza con nessuna delle due parti, a meno che non sia mandatario a titolo oneroso, ma non rientra nel caso dell'amministratore di Condominio.

    Quindi in linea pratica ti rispondo: No. L'AI non può fare "anche" l'amministratore di condominio, mentre è coinvolto in una "principale" attività di mediatore immobiliare.

    Cosa si può fare? Rendere nota la situazione alla CCIAA e aspettare provvedimenti.

    g
     
  3. casa.gi

    casa.gi Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Carissimi
    io sono una collega della provincia di Alessandria e nella fattispecie sono anche amministratore condominiale. La mia associazione mi ha appena inviato una circolare nella quale si specifica che il lavoro di amministratore è compatibile. E se si fa una piccola riflessione è vero, perchè l'amministratore non è proprietario dei condomini quindi se vende non fa un interesse personale, ma una mediazione fra le parti. Se invece lo compra per se stesso non chiede mediazione e quindi il problema non sussiste. Auguri
     
  4. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Il problema per come la vedo io non è il conflitto di interessi, ma l'esclusività della professione (che poi professione non è... ma lasciamo perdere).
    Se fai l'amministratore professionista NON puoi fare anche l'agente immobiliare.
    Se fai l'AI professionista (che poi è l'unico modo per farlo) puoi *anche* amministrare qualche condominio a patto che non sia la tua attività principale.

    Scusa la precisazione, ma detta così sennò sembrava che tutti gli amministatori professionisti potessero anche fare mediazione continuativa. E così non è. :)

    g
     
  5. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Attenzione però c'è una incongruenza di fondo. Non è prevista dalla normativa vigente la figura di amministratore, le loro associazioni di categoria, si stanno battendo da tempo, vedi l'Anaci, per ottenere l'albo, ma ad oggi chiunque può esercitare quella professione, difatti non è raro il caso in cui in piccole palazzine l'amministratore sia uno dei condomini. Senza dubbio possiamo quindi affermare che l'amministratore non può mediare, altrimenti dovrebbe essere un collega (anche se poi di fatto sono i primi mediatori, almeno qui dalle mie parti) Diversa invece è la posizione dell'Agenti Immobiliari che svolge attività di amministratore immobiliare, senz'altro non può essere attività prevalente, ma a mio modo di vedere non potrebbe, per etica professionale, porsi come terzo in caso di compravendita di un immobile da lui amministrato, e poi ricordiamoci che la nostra professione è incompatibile con qualsiasi altra, ed è proprio qui la lacuna, non esiste la professione di amministratore
    Ciao
     
  6. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Giuste precisazioni Alessandro ;)
    Concordo

    g
     
  7. paolo ferraris

    paolo ferraris Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Quoto e confermo ciò che ha detto Alessandro...salvo del perchè non può prendere in carico un appartamento da lui amministrato per venderlo?...anzi quale "immediato" riscontro diretto può avere il compratore riguardo la situazione delle spese condominiali da pagare?...e se pagate!...cmq io sono nato come Amministratore Immobiliare e poi ho fatto il Patentino...e dopo un certo periodo dove avevo pochissimi condomini in amministrazione...essendo aumentata a dismisura la concorrenza in città...mi sono ripreso a fare l'Amministratore e posso dire in maniera prevalente...anzi mi è anche balenata l'idea di restituire il Patentino perchè così potrei farlo tranquillamente lo stesso e senza le rotture di C@G!#NI che ultimamente ci hanno imposto senza andare a "sindacare" quello che fanno in questo settore ARCHITETTI-AVVOCATI-COMMERCIALISTI-PARRUCCHIERI-PORTINAI-GEOMETRI più o meno iscritti agli albi professionali!...e bisogna farsi scrupolo NOI poveri Amministratori...non riconosciuti da chicchesia se non dalla RESPONSABILITA' che ci viene quotidianamente posta in capo...
    Saluti!
     
  8. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Paolo, solo e squisitamente per una questione etica. Se l'agente immobiliare amministra un immobile conosce sicuramente meglio il proprietario dell'acquirente. Quest'ultimo potrebbe sentirsi come "anello debole", potendo supporre che l'intermediario-amministratore possa venir meno alla sua "terzietà" nei confronti della compravendita. Esempio pratico: prima vendiamo l'appartamento e poi deliberiamo il rifacimento dele facciate. E' chiaro che sono situazioni limite, e che qui si sta facendo un po' di filosofia immobiliare. Se vuoi la mia opinione personale, visto che tempo fa frequentai il corso ANACI che tra l'altro trovai estremamente interessante e formativo, (primo del corso n.d.r. ;) e che reputo giuso che l'amministratore di condominio debba avere un albo professionale, viste le cresciute responsabilità, e anche per fare un bel po' di pulizia in un settore che forse è più conciato del nostro. Ritengo che le sinergie che si potrebbero creare siano veramenti notevoli, se chiaramente, gli amministratori la smettessero di fare gli intermediari abusivi, come mi sembra anche tu stia pensando di fare. Il problema è che se le nostre professioni fossero realmente tutelate e riconosciute l'amministratore farebbe l'amministratore e l'agente immobiliare farebbe l'agente immobiliare, con sicuro vantaggio per tutte e due le figure professionali
     
  9. paolo ferraris

    paolo ferraris Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    ...assolutamente d'accordo!...ecco perchè alla fine NON ho depositato il Patentino...ma siamo proprio sicuri che i nostri "pruriti" filosofici immobiliari ci portino poi lavoro?...ho sempre la senzazione che chi si comporta bene...alla fine PAGA!...non so Voi ma mi vedo già sotto un ponte! se non riesco a mettere da parte nulla in questi ultimi anni prima della pensione...a cui peraltro non miro...mi sa che mi tocca fare l'amministratore (onesto) fino a 85 anni!...e che Dio mi mantenga in salute...(la professione in se poi non aiuta proprio!)
    Saluti!
     
  10. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    E non solo. Il vantaggio maggiore l'avrebbero proprio i clienti.
    Rispetto e ho grande stima degli amministratori di condominio "veri" ovvero che lo fanno per passione/professione. Purtroppo come dice Alessandro, se la professionalità a volte manca proprio da parte di molti addetti ai lavori, figurati dai non addetti.

    g
     
  11. astro

    astro Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Meglio Agenti che amministrano o amministratori che mediano?

    Vorrei fare una considerazione di diritto e di deontologia:
    Di diritto:
    "i mediatori possono esercitare l’attività di amministratore di condominio". Infatti il Ministero con recenti provvedimenti, a seguito di ricorsi presentati da agenti immobiliare che erano stati cancellati dal Ruolo della Camera di Commercio competente per territorio, accoglieva detti ricorsi ritenendo non sussistere alcuna incompatibilità tra le due attività in quanto “in mancanza di una norma specifica statale l’attività in argomento (NDR amministratore di condomini) non può ancora essere considerata una vera e propria professione” e che “l’obbligo (NDR di iscrizione al registro imprese) sussiste soltanto per l’esercizio delle attività di intermediazione e non ha rilevanza ai fini dello svolgimento dell’attività di amministratore di condominio ….”
    il ministero delle attività produttive ha ribadito il concetto che quella dell'amministratore condominiale "non è una professione".
    Il Ministero delle Attività Produttive con circolare n. 554611 del 4 luglio 2003 ha chiarito alle Camere di Commercio che non sussiste incompatibilità fra attività di mediazione immobiliare e di amministrazione di condominio. In particolare, poiché l’art. 18 della legge 5/3/2001, n. 57 ha fissato l’incompatibilità con l’attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti privati e pubblici, nonché con l’esercizio di attività imprenditoriali e professionali comunque esercitate, il Ministero ha evidenziato che tra l’amministratore e il condominio non si determina un rapporto di lavoro dipendente ma un contratto inquadrato nello schema del mandato; parimenti deve escludersi la configurazione di un’attività professionale assimilabile a quelle disciplinate dal nostro ordinamento giuridico (art. 2229 e seg. c.c.)
    La considerazione deontologica: è meglio un agente immobiliare che amministra anche dei condomini rispetto ad un amministratore che fa anche l'agente abusivo.
     
  12. casa.gi

    casa.gi Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Caro collega sono d'accordo con te.
    Anche perchè vista la simpatia dei condomini oggigiorno :rabbia: è raro che l'amministratore/agente prenda le loro parti! :risata: Scherzo!
    Comunque io sono amministratrice già da alcuni anni e mi è capitato di vendere appartamenti in condomini da me amministrati. Posso dire in tutta onestà che a me, in quanto amministratore, non interessa tenere le parti di questo o di quello anche perchè se volessi avvantaggiare un condomino non dicendo qualcosa di rilevante mi ritroverei poi con il nuovo condomino incavolato nero perchè l'ho raggirato e onestamente potrei perdere anche il condominio! Quindi l'imparzialità non dipende dalla mansione ma dalla professionalità della persona che se vuole mantenere il suo nome pulito si comporta nel modo giusto! Alla fine sono convinta che l'unica vera pubblicità (specialmente nelle realtà piccole come la mia) sia il passaparola e lì la qualità del lavoro è tutto! ;)
    Ciao a tutti
    Giulia
     
  13. siro

    siro Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    concordo con Giulia!:ok::ok::ok:
     

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