synstar

Nuovo Iscritto
E comunque il diritto alla provvigione matura quando l'affare si conclude per mezzo di un intermediatore anche quando ha solo fatto visionare l'immobile in quanto ne sei venuta a conoscenza grazie al suo intervento, Quello che poi è stato il comportamento dell'agente in questione è solo una questione di etica, ma questo non gli toglie il diritto alla provvigione.

Naturalmente ringraziando per l'intervento,è vero si che tramite il mediatore sono venuto a conoscenza dell'immobile,ma trattavasi di un immobile differente di quello acquisito,mi spiego meglio,il sig.Spalti mi suggerisce che in realtà ho concluso un affare diverso da quello proposto.
Non si tratta di etica...si tratta di una proposta in essere che prevedeva un 3 locali con cucina abitabile e doppi servizi,sottotetto,cantina box e taverna (evidenziato e quantificato dall'agenzia in 150 mq) che in realtà è stato da me acquisito come bilocale di 4 vani con servizio,in quanto al piano terra il primo bagno e la camera da letto erano costruiti abusivamente con impianti non a norma,il secondo piano che prevedeva 2 camere da letto ed un bagno,ha in realtà una camera da letto ed un disimpegno di 7 mq (doveva essere questa la seconda camera da letto),il sottotetto non è attrezzato,nè raggiungibile quindi non utilizzabile se non a mezzo di costruzione di una seconda soletta.
A tutto questo come dicevo va aggiunto la totale manca di impianto di riscaldamento ed un impianto elettrico fatiscente e "fatto in casa",non a norma.
Delineo quindi che ciò che proponeva l'agenzia trattavasi di un abitazione completa,quanto in realtà acquisito è un rustico (per non definirlo rudere)privo di requisiti abitatvi
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Naturalmente ringraziando per l'intervento,è vero si che tramite il mediatore sono venuto a conoscenza dell'immobile,ma trattavasi di un immobile differente di quello acquisito,mi spiego meglio,il sig.Spalti mi suggerisce che in realtà ho concluso un affare diverso da quello proposto.
Delineo quindi che ciò che proponeva l'agenzia trattavasi di un abitazione completa,quanto in realtà acquisito è un rustico (per non definirlo rudere)privo di requisiti abitatvi
Alla luce di quanto da esposto in maniera cristallina, riconfermo quanto precedentemente detto anche da Spalti ed aggiungo che il tuo caso rientra a pieno titolo in quelli ampiamente dibatutti e rintracciabili in numerose sentente di cassazione anche a sezioni unite e sotto la voce "aliud pro alio".
 

Limpida

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno a tutti,fin da ora vi ringrazio per i consigli che vorrete e saprete darmi.
Ho un problema con un immobile,recentemente acquistato.
ecco la situazione:

Circa 6 mesi cercando in immobile sul portale Subito,ne trovo uno di mio interesse.
Chiamo l'agenzia proponitrice e fisso un appuntamento per la visione.

Visioniamo il tutto,vengo informato dal prezzo,al momento della visita l'immobile è così formato:

pt:cucina,bagno,camera da letto
1°p:camera,disimpegno,bagno
box e cantina
in casa di corte

interessato all'immobile,prendo qualche gg per pensarci e naturalmente firmo la nota dell'agenzia per la presa visione.

A distanza di qualche gg,confermo all'agenzia il mio interessamento e chiedo mi vengano fornite planimetrie e documenti riguardanti l'immobile.
Questo per diversi giorni,poichè l'agenzia non ha in ufficio i relativi incarti ed ogni volta che "a detta loro" li richiedono al venditore...questi non li porta.

Passano le settimane,alche essendo un paese piccolo in cui tutti ci si conosce,vado dai venditori direttamente a chiedere queste enedette carte,necessarie per valutare con la banca l'eventuale mutuo.

Solo allora,scopro che non vi è nessun mandato firmato all'agenzia per la vendita dell'immobile e che nessuno ha mai chiesto loro documentazioni o varie.
Mi vengono quindi fornite immediatamente le planimetrie ed il venditore mi propone l'acquisto.

nel mentre,in successione scopro che:

L'immobile non è vincolato alla vendita tramita agenzia (punto 1)
L'immobile è in successione,il precedente proprietario è venuto a mancare,per cui la parte venditrice non è ancora proprietaria,indi dovrò attendere i 30 gg per l'acquisto,relativi agli atti di successione.(punto 2)
L'immobile,presentatomi dall'agente,ha il bagno al pinao terra "abusivo" con scarichi non a norma e non dichiarato (dovrà sparire insomma all'atto d'acquisto". (punto 3)
e per ultimo (punto 4) l'immobile non è abitabile!!!! in quanto privo di impianto di riscaldamento ed impianto elettrico.

Preso atto di quanto (l'agenzia già qui,è scomparsa,non vi saranno mai più telefonate o contatti),ci sediamo a tavolino con i venditori ed "un loro tecnico" incaricato ufficialmente di svolgere l'attività di compravendita e limato il prezzo,decidiamo di continuare la vendita.8acquistando quindi non un abitazione ma un rudere da restaurare TOTALMENTE)

...tralasciando tutto quanto è capitato nel mentre,due mesi di agonia,di ricerche catastali,ricerche atti di compravendita e atti vari,non posseduti dalla parte venditrice,acquisto.

settimana scorsa,il proprietario dell'agenzia nota i ponteggi passando per caso e mi contatta,chidendomi il pagamento delle commissioni.

Al che,faccio notare che non vi è stato servizio da parte loro,se non portandomi una volta,che hanno tentato di vedere un immobile,di proprietà di nessuno (successione non avvenuta) e non abitabile.
Nonostante questo,impugnando con forza l'atto che rende noto che ho visitato con loro l'immobile la prima volta,mi chiede i soldi o procederà ad intentare causa.

Ora,visto che il forum è popolato sia da addetti alle vendite,che da proprietari di agenzie e da venditori normali,chiedo a voi,è lecito quanto richiesto??

ha senso tutto cio???

come dovrei comportarmi??

grazie ancora

leggendo la tua disavventura e le varie ipotesi e soluzioni dei miei colleghi,qui, mi permetto di spezzare una lancia in favore dell'agenzia che tu dici scomparsa ma che appare solo per incassare.
Ti spiego come sono andate le cose:
-Il proprietario o il successore hanno delegato la vendita del proprio immobile all'agenzia in questione. Infatti qualcuno ti ha aperto la porta no?
L'agenzia cerca invano il proprietario che nel frattempo é morto e non riesce a procurarti i documenti. L'erede, forse non sa niente o se ne frega, tratta con te e vi fate gli affari vostri. L'agenzia non ha letto i necrologi del giornale del paese e non sa che il proprietario é morto e ovviamente nemmeno che c'è un successore.
Quindi non é corretto dire che l'agenzia scompare prima dell'acquisto ( non avrebbe neanche interesse!) e ricompare per i pagamenti.
Cosa dici: é il caldo che mi fa male o sto sognando?:risata:
 

enrikon

Membro Senior
leggendo la tua disavventura e le varie ipotesi e soluzioni dei miei colleghi,qui, mi permetto di spezzare una lancia in favore dell'agenzia che tu dici scomparsa ma che appare solo per incassare.
Ti spiego come sono andate le cose:
-Il proprietario o il successore hanno delegato la vendita del proprio immobile all'agenzia in questione. Infatti qualcuno ti ha aperto la porta no?
L'agenzia cerca invano il proprietario che nel frattempo é morto e non riesce a procurarti i documenti. L'erede, forse non sa niente o se ne frega, tratta con te e vi fate gli affari vostri. L'agenzia non ha letto i necrologi del giornale del paese e non sa che il proprietario é morto e ovviamente nemmeno che c'è un successore.
Quindi non é corretto dire che l'agenzia scompare prima dell'acquisto ( non avrebbe neanche interesse!) e ricompare per i pagamenti.
Cosa dici: é il caldo che mi fa male o sto sognando?:risata:

:applauso: Brava Limpida, mi sa che ci hai beccato. ;)

... Ora però mi chiedo, avendo denunciato in fasee di rogito la NON presenza di alcun mediatore e per non incorrere in falsa dichiarazione,la cosa migliore da fare (anche se non lecita) sarebbe versare quanto pattuito all'AI in "nero" ...
Una volta, mi pare di ricordare di aver sentito dire che un amico di un mio amico farebbe proprio così ...:fico:
 

sanmon

Membro Attivo
Privato Cittadino
E comunque il diritto alla provvigione matura quando l'affare si conclude per mezzo di un intermediatore anche quando ha solo fatto visionare l'immobile in quanto ne sei venuta a conoscenza grazie al suo intervento, Quello che poi è stato il comportamento dell'agente in questione è solo una questione di etica, ma questo non gli toglie il diritto alla provvigione.

Scusi se mi inserisco bruscamente ma secondo lei è obbligatorio pretendere da entrambi le parti le provvigioni o l'agente può anche chiederle solo ad una parte?nel caso nel compromesso si inserisca solo una provvigione è sottointeso per eventuali controlli fiscali che anche l'altra parte(acquirente o venditrice) ha versato la provvigione? spero di essere stato chiaro e la ringrazio tanto.
 

studiopci

Membro Storico
Salve, in linea di massima il mediatore per legge ha il diritto di percepire da ambedue le parti, qualora ciò non avvenga i casi possono essere :
1- tu rinunci alla mediazione di una parte
2 - non percepèisci dall'altra parte perchè hai fatto l'affare in condivisione con un altra agenzia
3 - sei mandatario a titolo oneroso ed agisci in virtù di un mandato quindi rappresenti e percepisci il compenso solo dal cliente che ti ha dato il mandato.
in tutti e tre i casi devi dichiarare in atto il motivo, onde evitare, o meglio per poter rispondere ad un eventuale controllo del fisco in questo modo
per il caso 1 - dichiarazione del cliente, meglio se datata fin dalla proposta, nella quale dichiari di rinunciare espressamente alla mediazione.
per il caso n° 2 - in atto il Notaio dichiarerà che l'agenzia A è stata pagata dal cliente A con fattura n° e con Ass/ bon/ ecc.
per il caso 3 - il notaio dichiarerà in atto che l'agenzia A è è stata pagata dal cliente A con fattura n° e con Ass/ bon/ ecc.in forza del mandato allegato.

Fabrizio
 

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