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  1. alisa78

    alisa78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao mi trovo in questa situazione:
    Ho acquistato una casa ch è da ristrutturare e vendendo prima la mia attuale per usufruire delle agev.1casa, per non rimanere in mezzo alla strada il venditore mi ha gentilmente autorizzato a svolgere i lavori di ristrutturazione presentando SCIA prima del rogito (cosa possibile nel mio comune).

    Per il mutuo ho dalla banca la delibera reddituale e perizia sul valore positiva, che però fa riferimento allo stato attuale della casa.
    Il notaio deve rilasciare la relazione preliminare e la bozza di compravendita ovviamente su dati catastali e planimetria attuale in suo possesso.

    I lavori di ristrutturazione modificheranno la planimetria (vengono spostati dei muri) ma non il numero dei locali o la destinazione, quindi non varieranno la rendita.
    La domanda è:
    è possibile fare il rogito con i documenti dello stato attuale e depositare solo successivamente le nuove planimetrie al catasto? Potei avere dei problemi?

    Grazie
    Annalisa
     
  2. tommaso gori

    tommaso gori Membro Ordinario

    Altro Professionista
    Direi di si se i lavori sono ancora in corso al momento del rogito.
     
  3. giovanna2010

    giovanna2010 Membro Junior

    Altro Professionista
    secondo me non ci sono problemi a presentare la SCIA a meno che la ristrutturazione comporti un aumento delle unità immobiliari, o dei mutamenti di volume, sagoma, prospetti o della destinazione d’uso. Con la SCIA potrà iniziare i lavori il giorno stesso della comunicazione in comune. La pratica dovrà essere intestata a lei con "autorizzzione" dell' attuale proprietario, una volta effettuato il rogito basterà comunicare al comune il cambio dell'intestazione con la nuova scheda catastale che andrà redatta entro 30 giorni dalla fine lavori. Se avesse bisogno di ulteriori informazioni non esiti a contattarmi.
     
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  4. Malvine

    Malvine Membro Junior

    Privato Cittadino
    Gentile Giovanna,

    volevo gentilmente un suo parere su questa questione:
    ho fatto un preliminare (io sono acquirente) ed era stato stabilito di rogitare entro febbraio, la planimetria consegnata al catasto nel 1986 non è stata meccanizzata, e una settimana fa è stata presentata al Catasto di Milano la richiesta di rasterizzazione, ora volevo chiedere se è possibile rogitare oppure se è obbligatorio avere prima la planimetria aggiornata (assurdo ma la segretaria del notaio non lo sa!!!!:disappunto:) e secondo Lei quanto tempo ci mette il catasto per aggiornare il tutto?
    Grazie :fiore:
     
  5. tommaso gori

    tommaso gori Membro Ordinario

    Altro Professionista
    Occorre la planimetria aggiornata. Il catasto, almeno a Firenze risponde in circa 10 giorni.
     
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  6. Malvine

    Malvine Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie Tommaso,
    dopo 10 giorni la pratica a Milano risulta non ancora presa in carico, speriamo che si sbrighino
     
  7. giovanna2010

    giovanna2010 Membro Junior

    Altro Professionista
    Per il rogito serve la planimetria. Non capisco perchè è necessaria la rasterizzazione, se la planimetria è stata depositata al catasto. Il discorso cambia se invece sono stati fatti dei cambiamenti all'unità immobiliare nel corso degli anni e adesso la planimetria non risulta conforme. Non esiti a contattarmi se ha bisogno di altre informazioni
     
  8. Malvine

    Malvine Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie Giovanna,

    al catasto è presente una vecchia planimetria che risale al 1987 accatastata come ufficio. Nel 1995 è stata chiesta sanatoria con Legge 7124/94, al sanatoria è stata concessa con relativa licenza d'uso abitativo ed era anche stata presentata al castato la variazione nel marzo 1996, credo che al catasto la variazione del 1996 non sia stata meccanizzata per cui il venditore ha fatto istanza per la rasterizzazione e l'attribuzione identificativo (DM 701/1994( o mancata evasione di denuncia di variazione o di NC (così è scritto sulla pratica che mi ha dato in copia). Scusa il disturbo, ma in queste cose ci capisco pochissimo, e non vorrei trovarmi nei pasticci un domani.:fiore:
     
  9. giovanna2010

    giovanna2010 Membro Junior

    Altro Professionista
    la prima cosa che devi fare è vedere se la sanatoria è stata pagata e se i documenti ci sono tutti. Eventualmente rivolgiti ad un tuo tecnico di fiducia per controllare tutta la pratica.
     
  10. Malvine

    Malvine Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie Giovanna,
    nella lettera del comune che concedeva la sanatoria erano riportati anche gli oneri pagati, nel frattempo il venditore mi ha fatto avere una dichiarazione di un Architetto, che dopo aver visionato la "casina piccina" e i documenti, ha attestato la regolartita edilizio urbanistica e quella catastale (ma qui mi viene un piccolo dubbio visto che la planimetria al catasto non è aggiornata), in ogni caso, vedendo la planimetria che risulta al catasto e quella in via di aggiornamento, non ci sono differenze, solo che nella prima nei vani c'era scritto ufficio, nella seconda depositata in cartaceo nel 1996, era abitazione proprio in base alla sanatoria, con regolare licenza ad uso abitativo. Speriamo tutto vada bene, quei pochissini risparmi che avevo li sto mettendo in sto mattone.
     

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