Seroli

Membro Senior
Agente Immobiliare
Umberto, fatti autorizzare a consegnare all'accettazione invece che alla comunicazione e sei apposto, anche io do' l'assegno alla firma dell'accettazione, pero' è vero, fatti autorizzare in fase di proposta.

Le proposte sono irrevocabili e valide fino a XX:XX:XXXX, se ci sei dentro lo puoi dare tranquilli, anche se arriva un fax, cestinalo, la proposta è irrevocabile dalla sottoscrizione alla mezzanotte del giorno della scadenza.
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Non è questione di esser d'accordo o meno, piuttosto :
- come puoi dare un assegno se non hai ancora comunicato l'avvenuta firma di accetazione al proponente, il quale darà consenso unicamente dopo la firma di presa visione dell'accettazione stessa?

- sissignore io firmerei l'accettazione, inoltre è dal 1995 che lavoro in questo modo senza problemi.

L'assegno lo posso dare perchè sono autorizzato dalla parta proponente a consegnare l'assegno al momento dell'accettazione (che poi comunicherò formalmente nei tempi e modi prestabiliti previa comunicazione telefonica praticamente immediata). Non ho detto che è 1 modo sbagliato di lavorare, ma non è l'unico...

Chi parla ha contribuito al rifacimento della nuova modulistica di Fimaa Lombardia quindi la questione in oggetto per altro concertata anche a quel tavolo è stata confermata dai legali esperti in tematiche immobiliari presenti

Bene. Anche le mie proposte e quelle di tanti altri sono state confermate da legali esperti, ma sembra che certe modulistiche facciano acqua e le federazioni non mi pare che si stiano spaccando in 4 oltre a chiedere quote associative abbastanza alte.

@ seroli: io SONO AUTORIZZATO in fase di proposta.
 

Maurizio Zucchetti

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
A mio avviso è opportuno che, dopo la conclusione della trattativa (cioè l'accettazione), e la comunicazione della stessa al proponente, vengano fatte (dal sottoscritto o dal Notaio) le opportune verifiche ipotecarie e catastali, e solo dopo l'esito positivo delle stessa venga consegnato l'assegno.
Le verifiche le faccio dopo l'accettazione:
- per non perdere tempo
- per non spendere soldi inutilmente
- soprattutto per la valenza psicologica: ora che ti sei impegnato ti controllo! :fico:

Come detto, io ritengo che sia giusto così, e così ho scritto nella proposta d'acquisto .... nessuno ha mai obiettato! :sorrisone:

Le proposte sono irrevocabili e valide fino a XX:XX:XXXX, se ci sei dentro lo puoi dare tranquilli, anche se arriva un fax, cestinalo, la proposta è irrevocabile dalla sottoscrizione alla mezzanotte del giorno della scadenza.

Giusto per dire come lavoro io .... mi capita quasi sempre di oltrepassare il termine di validità della proposta nelle convulse fasi finali della trattativa, con entrambe le parti che sfruttano fino all'ultimo secondo il tempo a loro disposizione, ma non mi sono mai fatto un problema per questo! :occhi_al_cielo:
Anche perchè, se mai mi arrivasse un fax di disdetta, darei subito seguito alla cosa spiegando al venditore che un acquirente scontento già dalla proposta chissà che casini ci provocherebbe in seguito (e lo penso veramente! :D ) .... meglio lasciar perdere e trovarne un altro! :ok:
Sono strano? :?

;)
 

Seroli

Membro Senior
Agente Immobiliare
no no, non sei strano anzi il ragionamento fila, ma io sono un po' pignolo e preferisco la dicitura:

"autorizza l'agenzia a consegnarle il titolo all'accettazione della presente. L'agenzia mi avviserà tramite__________________________dell'esito della stessa entro 18 ore dalla sua accettazione. In mancanza.........ecc......ecc......"

.....io segno anche l'ora e i minuti delle firme......sono della vergine...... :^^:
 

racsofimaa

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Chi parla ha contribuito al rifacimento della nuova modulistica di Fimaa Lombardia quindi la questione in oggetto per altro concertata anche a quel tavolo è stata confermata dai legali esperti in tematiche immobiliari presenti
Bene. Anche le mie proposte e quelle di tanti altri sono state confermate da legali esperti, ma sembra che certe modulistiche facciano acqua e le federazioni non mi pare che si stiano spaccando in 4 oltre a chiedere quote associative abbastanza alte.[/quote]


La mia era semplice comunicazione atta ad informare dove e come erano emerse ancora una volta problematiche relative al tema del post in oggetto.
Non ho alcun dubbio sulla vostra professionalità, inoltre sono certo che ognuno di noi si sia confrontato con un legale esperto, anzi ben vengano i pareri contrastanti ed anche le critiche, basta che sia tutto basato sul costruttivo al fine di far crescere la nostra categoria. I pareri legali secondo me sono utili se confermati da sentenze a favore del metodo utilizzato nel sottoscrivere una proposta d'acquisto.
La nostra proposta d’acquisto è stata modificata a seguito di una sentenza a sfavore per una rara e sottile interpretazione di un giudice lombardo. Ecco perché parlo di parere effettuato da legali esperti del nostro settore, ovvero coloro che hanno contribuito a rettificare un problema reale emerso in caso davvero particolare.

Se la modulistica fa acqua probabilmente lo dobbiamo un poco anche alla nostra categoria, non sempre professionale e integerrima nello svolgere il proprio dovere; etica e morale sono discorsi di difficile lettura nel business ma estremamente efficaci se si vuol guardare con serenità al futuro.
Penso altresì che quando facciamo sottoscrivere al consumatore finale una scrittura privata (incarico o proposta) all'interno della quale inseriamo clausole vessatorie per tutelarci da chissà cosa, dimentichiamo spesso quale può essere l’effetto della causa inserita, ovvero scordiamo di motivare al cliente il perché di quell’appendice avente effimera illusione di tutela personale, dimenticando che le clausole vessatorie sono soggette a nullità relativa o annullabili o contestabili.
La domanda che pongo è la seguente: quando faccio un affare, o meglio sottoscrivo un incarico o una proposta d’acquisto, sono imparziale, ovvero ho la capacità di mantenermi estraneo agli interessi di parte e di valutare le cose con equanimità?

Infine per quanto concerne le associazioni, in quanto rappresentante Fimaa, vorrei fare una considerazione; le federazioni o associazioni di categoria, caro Graducato, sono formate da un consiglio direttivo eletto dagli associati che formano la base associativa.
Gli associati medesimi sono tenuti a partecipare alla vita federativa collaborando con i dirigenti per il bene della nostra categoria e secondo me hanno il diritto ed un poco anche il dovere di proporsi e proporre idee nuove o problematiche intervenute nella zona.
In soldoni quello che voglio dire, è, che tutti dobbiamo remare in un'unica direzione, magari criticando in modo costruttivo, proponendo l’alternativa a qualcosa che non funziona o che non viene utilizzata a dovere. Pertanto amici di immobilio facciamo in modo di essere più partecipi alla vita associativa per tutelare al meglio la nostra categoria.
Non attendiamo passivamente chissà quale evento, ma rendiamoci attivamente protagonisti con i fatti nelle nostre zone.
I dirigenti dei vari consigli direttivi delle associazioni di categoria sono agenti immobiliari, che come gli altri, svolgono in primis la professione del mediatore o agente d’affari in mediazione. Oltre l’attività professionale essi dedicano tempo ed energie nell’ambito sindacale al fine di tutelare ed elevare il nostro livello di professionalità. Le quote sono alte, ma i servizi a disposizione poco utilizzati; proviamo a chiedere ed utilizzare i servizi messi a disposizione e vedremo che poi saremo lieti di appartenere ad una associazione con vivo spirito corporativo.

Buona giornata
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
La mia era semplice comunicazione atta ad informare dove e come erano emerse ancora una volta problematiche relative al tema del post in oggetto.
Non ho alcun dubbio sulla vostra professionalità, inoltre sono certo che ognuno di noi si sia confrontato con un legale esperto, anzi ben vengano i pareri contrastanti ed anche le critiche, basta che sia tutto basato sul costruttivo al fine di far crescere la nostra categoria. I pareri legali secondo me sono utili se confermati da sentenze a favore del metodo utilizzato nel sottoscrivere una proposta d'acquisto.La nostra proposta d’acquisto è stata modificata a seguito di una sentenza a sfavore per una rara e sottile interpretazione di un giudice lombardo. Ecco perché parlo di parere effettuato da legali esperti del nostro settore, ovvero coloro che hanno contribuito a rettificare un problema reale emerso in caso davvero particolare.

Relativamente alla consegna dell'assegno di caparra?

Penso altresì che quando facciamo sottoscrivere al consumatore finale una scrittura privata (incarico o proposta) all'interno della quale inseriamo clausole vessatorie per tutelarci da chissà cosa, dimentichiamo spesso quale può essere l’effetto della causa inserita, ovvero scordiamo di motivare al cliente il perché di quell’appendice avente effimera illusione di tutela personale, dimenticando che le clausole vessatorie sono soggette a nullità relativa o annullabili o contestabili.
Scusa ma nn capisco cosa c'entrano le clausole vessatorie?

Infine per quanto concerne le associazioni, in quanto rappresentante Fimaa, vorrei fare una considerazione; le federazioni o associazioni di categoria, caro Graducato, sono formate da un consiglio direttivo eletto dagli associati che formano la base associativa.

Caro rassofimaa e quindi?

Gli associati medesimi sono tenuti a partecipare alla vita federativa collaborando con i dirigenti per il bene della nostra categoria e secondo me hanno il diritto ed un poco anche il dovere di proporsi e proporre idee nuove o problematiche intervenute nella zona.
In soldoni quello che voglio dire, è, che tutti dobbiamo remare in un'unica direzione, magari criticando in modo costruttivo, proponendo l’alternativa a qualcosa che non funziona o che non viene utilizzata a dovere. Pertanto amici di immobilio facciamo in modo di essere più partecipi alla vita associativa per tutelare al meglio la nostra categoria.
Non attendiamo passivamente chissà quale evento, ma rendiamoci attivamente protagonisti con i fatti nelle nostre zone.
I dirigenti dei vari consigli direttivi delle associazioni di categoria sono agenti immobiliari, che come gli altri, svolgono in primis la professione del mediatore o agente d’affari in mediazione. Oltre l’attività professionale essi dedicano tempo ed energie nell’ambito sindacale al fine di tutelare ed elevare il nostro livello di professionalità. Le quote sono alte, ma i servizi a disposizione poco utilizzati; proviamo a chiedere ed utilizzare i servizi messi a disposizione e vedremo che poi saremo lieti di appartenere ad una associazione con vivo spirito corporativo.

Scusami, ma per me è il solito troppo 'politichese'. Nessuno qui aspetta passivamente chissà cosa (un'occhiata a immobilio per capirci), ma vorrebbe le categorie piu attive con decisioni pratiche. Pagare una quota di 250-300euro all'anno e dover pagare poi la modulistica è ridicolo (tanto x dirne una). Da noi ci sono gli usi e consuetudini aggiornati al 1990 (millenovecento novanta)!!!!!!!!!!! continuo...???
 

racsofimaa

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Troppo politichese?
Immobilio è una realtà importante, interattiva con iniziative dinamiche e continue, ma formata da agenti immobiliari ovvero imprenditori.
Le associazioni di categoria hanno un anima diversa perché svolgono un lavoro di carattere sindacale. Vedi ad esempio il grande lavoro svolto per mantenere il nostro ruolo.
Cosa intendi per decisioni pratiche?
Pagare una quota associativa all’anno per avere servizi che l’associazione nella quale sei socio ti mette a disposizione. La modulistica da pagare ritengo sia giusto ed equo, perché ridicolo?
Secondo me conviene che incontri il presidente dell’associazione alla quale partecipi per capire meglio l’ambito associativo, senza offesa alla tua professionalità ovviamente.
Usi e consuetudini aggiornati al 1990? Qui entriamo nelle competenze della Camera di Commercio, quindi prova a sentire il segretario della tua Camera per avere delucidazioni in merito, oppure renditi protagonista e crea un tavolo di concertazione con gli enti preposti al fine di migliorare la situazione locale. Questo che intendo immobilismo, il criticare e giudicare a priori senza agire (lo scrivo con il sorriso ed il rispetto).
Siamo tutti sulla stessa barca e insieme dobbiamo remare in un'unica direzione. Ben vengano le critiche purchè costruttive e propositive per migliorare le situazioni attuali. Mi sembra di leggere tra le tue righe una leggera insofferenza nei confronti delle associazioni a prescindere da quello che fanno, poco o molto che sia.
Che serve continuare a lanciare urla ? Rimbocchiamo le maniche e rendiamoci protagonisti.
Grazie Graducato per l’attenzione mostrata :stretta_di_mano:
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Si 'politichese' ovvero parole, parole, parole... Il forum di immobilio è popolato di AI che hanno voglia di fare e rendersi 'protagonisti', dov'è l'immobilismo? Tutti lo sappiamo dov'è e tanti la pensano come me, tu rassofimaa ce l'hai vicino l'immobilismo (sempre col sorriso sulle labbra eh).
Le decisioni pratiche da prendere sono tante: riuscire a far scaricare le fatture ai clienti, IVA al 4% sulle fatture x intermediazione prima casa, proposte d'acquisto non perennemente contestabili, adeguamento usi e consuetudini cciaa, se vuoi continuo......
Chi è che urla, critica e giudica? X la cciaa ti ringrazio x i preziosi consigli, ma sono cose che sono gia state fatte da tempo anche se ti sembrerà strano, ma il dialogo con i sordi è difficile. Pagare una quota di 300 e rotti euro e dover pagare la modulistica è una barzelletta secondo me, per cosa paghiamo una quota cosi alta se x tutto quello che serve dobbiamo sempre pagare.
A proposito di parole non ho capito se la sentenza della cassazione era relativa alla consegna degli assegni e non ho capito cosa c'entrano le clausole vessatorie..Ti ringrazio x i consigli, ma mi permetto di suggerire ad associazioni e vari rappresentanti (non a te personalmente vista la tua cortesia e visto che tu la faccia ce la metti) un piccolo bagno di umiltà perche sembrate sempre su un piedistallo e oggi sul piedistallo non ci sta nessuno.
Sono curioso di sapere cosa ne pensano i miei colleghi: roby, maurizio, andrea boschini e diego in particolare
Buon lavoro :stretta_di_mano:
 

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