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  1. cech12

    cech12 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti,mi trovo purtroppo a dover chiedere un parere su una brutta situazione;sono nella situazione di dover chiedere l''annullamento del contratto di compravendita di un'abitazione che ho acquistato un paio di anni fa,a causa di alcuni problemi del venditore.Ho letto da qualche parte che all'inizio della causa dovrei lasciare l'abitazione in attesa della fine del processo,se si le spese di un eventuale affitto le avrei rimborsate in caso di vittoria?
     
  2. Luca1978

    Luca1978 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Sinceramente non ti so rispondere, ma mi incuriosisce la cosa, ma cosa ci potrà essere di cosi grave per chiedere l'annullamento di un'atto :domanda:, immagino ti sia ampiamente consultato con un legale.
     
  3. cech12

    cech12 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    si esattamente,purtroppo ci sono piu cose,diciamo che il venditore ha mollato mazzette qui e la
     
  4. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    Perchè non chiedere ciò all' avvocato che ti assisterà nella causa?

    Smoker
     
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  5. cech12

    cech12 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Perchè come sempre è un mondo libero e volevo piu pareri,se qualcuno ha avuto un esperienza simile mi piacerebbe sapere come ha risolto.
     
  6. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Salve, precisiamo che è improprio parlare di annullamento di un atto notarile di compravendita, definito rogito notarile, il rogito notarile si revoca... Oppure può essere nullo ( contrario quindi a regole di legge ) o avere in se motivi di annullabilità ( quali per esempio vizi ) . L'azione di revoca può essere esperita ( a pena di prescrizione ) entro 5 anni e logicamente i motivi devono essere noti, validi e provati... Ora sarebbe opportuno che tu scenda un po' più nel dettaglio perché si possa capire se i motivi della tua richiesta sono validi o meno per iniziare un'azione di revoca. Fabrizio
     
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  7. cech12

    cech12 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie della risposta,cercherò di dare piu informazioni che posso.La casa è stata venduta come un garage spacciato per zona residenziale,inoltre è totalmente abusiva e non sanata,questo è possibile grazie al fatto che il bravo venditore ha fatto i suoi impicci,il fatto che sia annullabile mi è gia stato confermato dal sig. avvocato ma vorrei capire se a questo punto devo prevedere anche le spese di un ulteriore affitto oltre che mutuo e rate
     
  8. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Allora cominciamo con capire alcune cose, perché scusa ma non mi sono chiare:
    1) stiamo parlando di una casa o di un garage
    2) dici che l' immobile ( sia esso garage o casa ) è totalmente abusivo e non sanato... Allora mi chiedo come sia stato fatto il rogito, sulla base di cosa il certificato catastale , la piantina e quanto altro dove sono? Quello che affermi è gravissimo... Oltre ad essere totalmente nullo qui ci sono gli estremi di una denuncia per truffa per il proprietario, ilNotaio e se ci sono documenti falsi per chi li ha redatti.
     
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  9. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Si, sarebbe meglio chiarire il più possibile.
     
  10. cech12

    cech12 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    esattamente,è un truffa,la casa al catasto risulta come garage mentre nella pratica è stata venduta per casa residenziale grazie a un falso nel numero di sanatoria(che ovviamente il notaio non ha nemmeno controllato visto che il bravo proprietario lo ha comprato) con tutto cio che ne consegue quindi prezzo molto sopra a quanto dovut:shock:ra pero vorrei sapere se il fatto di dover lasciare la casa durante il processo sia vero o meno
     
  11. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    La storia è molto strana, un notaio che rischia per pochi spiccioli, mi sembra assurdo per non dire deficiente. Però se questi sono i termini della questione non vedo cosa aspetti... In merito al fatto di lasciare la casa o meno sarà il magistrato a decidere. Fabrizio
     
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  12. cech12

    cech12 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    purtroppo è cosi,ormai non voglio altro che risolvere il contratto e trasferirmi al piu presto per ritrovare la calma familiare che ormai è un sogno questa faccenda nonchè il venditore mi hanno rovinato la vita
     
  13. gmp

    gmp Membro Storico

    Privato Cittadino
    puoi andartene anche domani mattina, altro sarà invece il tempo per recuperare il denaro, ci vorranno diversi anni (tra 2 e 20) sperando di riuscirci e cioé trovare qualcosa di tangibile nelle proprietà dei truffatori; tra l'altro si spera che il tuo avvocato convinca la banca (suppongo ci sia un mutuo) a fare causa per truffa a venditore e notaio togliendoti il peso del debito, non sono certo si possa fare ma te lo auguro. Quanto al notaio, sono assicurati per la responsabilità professionale, sicuramente il tuo avvocato ci starà pensando, potrebbe essere la prima boccata d'ossigeno finanziario, più rapida da ottenere.
     
  14. francescopittaco

    francescopittaco Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Leggo che é stato erogato un mutuo, ma la banca é complice? Non ha verificato la documentazione, e il perito non si é accorto di nulla, questa mi sembra associazione a delinquere...
     
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  15. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Premetto che sono assolutamente d'accordo con studiopci.
    Ne ho viste di tutti i colori ma rimango perplesso di fronte a quella che dovrebbe essere una truffa di colossali proporzioni.
    Quale mazzetta, derivante da un normale acquisto di immobile, potrebbe convincere un notaio a rogitare con documenti falsi?
    Possibile che nessuno si sia reso conto delle conseguenze che potrebbero derivare da un atto simile?
    Sono stupito e credo che solo una pazzia collettiva potrebbe portare a questo risultato.
    Credo che non sia stata detta tutta la verità o almeno che non sia stata ben spiegata..
     
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  16. eldic

    eldic Membro Senior

    Privato Cittadino
    scusa che c'entra la banca?
    la perizia è sta fatta da provider esterno, gli accertamenti sono stati fatti dal notaio; la banca al più è parte lesa (non fosse altro per il fatto che check12 potrebbe anche smettere di pagare il mutuo).
    al più, un altro a cui "attaccarsi" potrebbe essere il provider che ha effettuato la perizia, che quasi certamente ha una polizza che lo copre da questo tipo di eventualità.

    se non sono indiscreto, posso chiedere dove è locato l'immobile (basta la provincia)
     
  17. irma

    irma Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Dal 1 luglio 2010 è entrata in vigore art. 14 Legge 122/2010 secondo cui l'atto deve contenere , a pena di nullità, oltre all'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie, sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale.
    - Hai verificato che in comune non ci sia realmente una sanatoria e che semplicemente non abbiano sistemato il catasto?
    - Il tuo rogito contiene tale dichiarazione (falsa o vera che sia)?
    Se l'atto non contiene del tutto tale dichiarazione ...è nullo; invece se contiene tale dichiarazione per poter far dichiarare l'atto nullo prima devi provare penalmente che la dichiarazione è mendace.
    Quindi ti converrebbe partire con un processo penale, in cui come parte civile comincerai a chiedere una provvisionale di soldi, basato sulla dichiarazione mendace contenuta in atto.
    Il penale potrebbe scattare automaticamente a seguito di una tua denuncia in comune ...da farsi ai sensi dell'Art. 134 D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
     
  18. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Come dice sempre @Ponz il notaio non ha nè gli strumenti, nè la responsabilità di verificare la veridicità della documentazione tecnica, quindi...
    è possibile ma improbabile che abbia chiesto il pagamento di una mazzetta per asseverare ciò che in realtà assevera in atto il venditore.
    Che le planimetrie catastali siano quelle di un garage, e che sia stato rogitato un appartamento, mi sembra questo strano. Il notaio ha pieno accesso al catasto è prende visione direttamente della documentazione catastale.... se ci fosse stata una sanatoria (benché falsa) ad appartamento ed un catasto con destinazione c6 non avrebbe certamente potuto rogitare...
    Resta una terza ipotesi più plausibile: che al catasto l'immobile risulti civile abitazione mentre in comune sia un semplice c/6 e che il proprietario abbia presentato al notaio una sanatoria inesistente per concludere l'atto...
    Per quanto riguarda la questione della permanenza nell'immobile, penso più ad un suggerimento del tuo legale che al rispetto di una norma vera e propria.
    Probabilmente, dovendo sostenere il tuo avvocato che si tratta di un garage e non di un appartamento, dovrà anche far vedere che, in seguito a detto approfondimento, il tuo nucleo familiare si sia spostato dall'immobile inidoneo rispetto alla sua destinazione d'uso.
    Tutti questi "danni" potranno essere posti a carico della/e parte/i soccombente/i del processo, sempre che abbiano la capienza per potervi far fronte.
     
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  19. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    proprio simile non direi, però da giovane, durante vacanza estiva, soggiornai in mini bilocale che sicuramente era accatastato cantina....... di libero in quel locale mi ricordo solo l' amore con la ragazza.... hi hi hi

    Smoker
     
  20. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Il notaio ha l'obbligo,una volta RICEVUTO dalle parti la documentazione, di verificare la conformità urbanistica?

    Se si, come fa? :)

    E se lo si sostiene, mi si porta i riferimenti di legge?

    E se non si trovano, ci si chieda come mai l'atto fa sempre riferimento alle parti (come è giusto).

    E se si arriva qui, dove sono da tempo io, si capisca a cosa serve la RTN prima del compromesso. :)

    Il notaio non garantisce altro che le parti siano edotte di ciò che firmano, che chi firma abbia titolo per farlo (quindi non sia impedito da gravami di sorta o non abbia proprio titolo), che paghino le giuste imposte e quello che sancisce il notaio con il suo sigillo è vero fino a a querela di falso.

    Stop, fine, nient'altro, nada, fin, the end.

    Quelli che dicono che il notaio garantisce... no comment.
     
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