Pippo52

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Privato Cittadino
Buona sera a tutti,
dopo aver letto molte discussioni in questo forum, mi ero convinto che l'unico modo per essere sicuro sulla bontà di un assegno circolare fosse chiedere il "bene emissione" alla propria banca oppure alla banca emettitrice. Prima del rogito di vendita di una piccola proprietà ho provato in tutti i modi di ottenere il "bene emissione" senza riuscirci. Alla fine ho venduto, assumendomi tutti i rischi, ma mi è rimasto un dubbio l'emissione del "bene emissione" è un attività svolta da poche banche o da nessuna? Ovvero qualcuno ha ottenuto un "bene emissione" recentemente?
 

Pippo52

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Io, purtroppo, non sono riuscito ad ottenere nulla. E sto parlando di 2 banche piuttosto importanti: BNL (la mia banca) e UniCredit (la banca che ha rilasciato l'assegno).
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buona sera a tutti,
dopo aver letto molte discussioni in questo forum, mi ero convinto che l'unico modo per essere sicuro sulla bontà di un assegno circolare fosse chiedere il "bene emissione" alla propria banca oppure alla banca emettitrice. Prima del rogito di vendita di una piccola proprietà ho provato in tutti i modi di ottenere il "bene emissione" senza riuscirci. Alla fine ho venduto, assumendomi tutti i rischi, ma mi è rimasto un dubbio l'emissione del "bene emissione" è un attività svolta da poche banche o da nessuna? Ovvero qualcuno ha ottenuto un "bene emissione" recentemente?
Forse la cosa migliore è averne una copia un po' prima, va però detto che un circolare falso è utile per una truffa solo con una serie di situazioni coincidenti, ovvero che l'acquirente stia rivendendo immediatamente l'immobile, non abbia versato caparre e soprattutto sia riuscito a fornire credibili dati personali falsi o abbia un prestanome,
Se una persona che compra casa versa una caparra, paga l'agenzia e poi fa un circolare falso, oltre all'annullamento del rogito che accadrebbe in ogni caso, non avrebbe vantaggi, ma solo una condanna e soldi persi.
 

philippo

Membro Assiduo
Professionista
Buona sera a tutti,
dopo aver letto molte discussioni in questo forum, mi ero convinto che l'unico modo per essere sicuro sulla bontà di un assegno circolare fosse chiedere il "bene emissione" alla propria banca oppure alla banca emettitrice. Prima del rogito di vendita di una piccola proprietà ho provato in tutti i modi di ottenere il "bene emissione" senza riuscirci. Alla fine ho venduto, assumendomi tutti i rischi, ma mi è rimasto un dubbio l'emissione del "bene emissione" è un attività svolta da poche banche o da nessuna? Ovvero qualcuno ha ottenuto un "bene emissione" recentemente?
La registrazione del rogito nei registri immobiliari avviene settimane dopo il rogito . Tu l'assegno lo incassi e i soldi li vedi sul conto corrente in un paio di giorni . Fai sempre in tempo a fare una denuncia ,portala al notaio e bloccare tutto . Il problema io non lo vedo .
Il mio ultimo atto di compravendita è stato registrato 20 giorni dopo il rogito ,più o meno tutti sono così
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
Forse la cosa migliore è averne una copia un po' prima, va però detto che un circolare falso è utile per una truffa solo con una serie di situazioni coincidenti, ovvero che l'acquirente stia rivendendo immediatamente l'immobile, non abbia versato caparre e soprattutto sia riuscito a fornire credibili dati personali falsi o abbia un prestanome,
Se una persona che compra casa versa una caparra, paga l'agenzia e poi fa un circolare falso, oltre all'annullamento del rogito che accadrebbe in ogni caso, non avrebbe vantaggi, ma solo una condanna e soldi persi.
Hai anche "dimenticato" che di sicuro paga anche il Notaio...magari Agenzia non c'è ma il discorso regge lo stesso

Fatto è che se non sbaglio se l'assegno fosse falso basta andare dall'Avvocato e anche ci volesse del tempo, l'appartamento tornerebbe di proprietà del truffato

Vantaggi del fare un truffa del genere? Forse solo come hai anticipato se dopo 2/3 giorni dalla trascrizione del rogito (ma a quel punto l'assegno circolare sarebbe già stato verificato) rivendessi l'appartamento ad un ignaro nuovo cliente
Cosa più da film di Totò che possibile nella realtà (se non ricordo male telefonate alle Banche che in realtà erano numeri di cabine telefoniche con complice pronto alla risposta, Notai finti con studi a noleggio e similari)
 

philippo

Membro Assiduo
Professionista
Hai anche "dimenticato" che di sicuro paga anche il Notaio...magari Agenzia non c'è ma il discorso regge lo stesso

Fatto è che se non sbaglio se l'assegno fosse falso basta andare dall'Avvocato e anche ci volesse del tempo, l'appartamento tornerebbe di proprietà del truffato

Vantaggi del fare un truffa del genere? Forse solo come hai anticipato se dopo 2/3 giorni dalla trascrizione del rogito (ma a quel punto l'assegno circolare sarebbe già stato verificato) rivendessi l'appartamento ad un ignaro nuovo cliente
Cosa più da film di Totò che possibile nella realtà (se non ricordo male telefonate alle Banche che in realtà erano numeri di cabine telefoniche con complice pronto alla risposta, Notai finti con studi a noleggio e similari)
Sono solo pippe mentali queste . Un assegno falso blocca la trascrizione il giorno dopo .anzi in realtà non avviene proprio .
 

Pippo52

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ringrazio tutti per l'attenzione, e in particolare next, che ha centrato il motivo dei miei timori ovvero la vendita immediatamente successiva all'acquisto ad un terzo (spesso complice) rispettando tutti i crismi della "buona fede". A quel che mi risulta, ma posso sbagliare non essendo un esperto del campo immobiliare, per la trascrizione della proprietà (a differenza della registrazione dell'atto) occorrono pochi giorni. Mentre l'assegno, se e falso o farlocco, viene contestato dalla banca anche dopo 15 giorni. L'importo dell'assegno è visibile subito dopo il versamento in banca come saldo contabile ma non disponibile e resta tale per almeno 6/7 giorni. In generale sulla bontà dell'assegno si può essere certi dopo circa 15 giorni e, quindi, l'acquirente truffaldino ha tutto il tempo di effettuare la rivendita in "buona fede"
 

Pippo52

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Resta il mio quesito sul rilascio del "bene emissione" da parte delle banche. Notizie recenti?
Grazie a tutti
 

philippo

Membro Assiduo
Professionista
Ringrazio tutti per l'attenzione, e in particolare next, che ha centrato il motivo dei miei timori ovvero la vendita immediatamente successiva all'acquisto ad un terzo (spesso complice) rispettando tutti i crismi della "buona fede". A quel che mi risulta, ma posso sbagliare non essendo un esperto del campo immobiliare, per la trascrizione della proprietà (a differenza della registrazione dell'atto) occorrono pochi giorni. Mentre l'assegno, se e falso o farlocco, viene contestato dalla banca anche dopo 15 giorni. L'importo dell'assegno è visibile subito dopo il versamento in banca come saldo contabile ma non disponibile e resta tale per almeno 6/7 giorni. In generale sulla bontà dell'assegno si può essere certi dopo circa 15 giorni e, quindi, l'acquirente truffaldino ha tutto il tempo di effettuare la rivendita in "buona fede"
L'assegno portato in banca viene verificato in tempo reale ,rogiti la mattina e la mattina stessa lo porti nella tua banca . Anche fosse la mattina dopo non esiste truffa con assegno falso mai sentita mai usata mai una notizia . Anche rogitassi venerdì il problema non esiste . L'incasso può anche arrivare dopo qualche giorno lavorativo
 

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