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  1. papero

    papero Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Studiando i titoli di credito ho letto le seguenti disposizioni riguardo gli assegni bancari:

    "Un assegno bancario è pagabile a vista e deve essere presentato per il pagamento entro 8 giorni (se è pagabile nello stesso Comune, ovvero “su piazza”) oppure 15 giorni (se pagabile in un Comune diverso, ovvero “fuori piazza” ). Scaduti questi termini, chi lo ha emesso può revocarlo dandone avviso alla banca e chi decide di incassarlo in ritardo non può più agire legalmente nel caso risulti scoperto (“azione di protesto”)."

    Il mio dubbio è il seguente:
    Se il mediatore può consegnare l'assegno allegato ad una proposta d'acquisto solo dopo avvenuta conoscenza del proponente dell'accettazione, è possibile che intercorrano più di 8 giorni tra la data di emissione e quella in cui si va ad incassare l'assegno.
    In questo caso se l'assegno risulta scoperto che succede?
     
  2. proge2001

    proge2001 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Io non consegno mai al venditore l'assegno allegato alla proposta. L'assegno lo tengo io fino alla data del preliminare, dopodichè, quel giorno restituisco l'assegno all'acquirente che ne fa uno intero al venditore.
     
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  3. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    E' da interpretare come recesso dalla proposta : liberi tutti, se non altrimenti pattuito.
    Ma è un caso altamente improbabile : se il promissario acquirente vuole la casa fa pagare l'assegno in ogni caso o fa un nuovo assegno, come dice Proge. Se ha cambiato idea nel frattempo, non fa pagare l'assegno con eventuale contenzioso dell'agente immobiliare. Ipotesi che avrebbe sottostante ben altri problemi : non volere più procedere ed è meglio metterci una pietra sopra (... la testa dell'acquirente a mò di penale ).
    Comunque l'agente può sempre fare una corsa a portare l'assegno al venditore ( io lo farei, non si sa mai ).
     
  4. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    E' la prassi che probabiolmente seguono un po tutti, ma se il venditore esige l'assegno prima della scrittura integrativa dovremmo darglielo...:occhi_al_cielo:
     
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  5. papero

    papero Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Grazie per le risposte. E' molto interessante capire il metodo migliore da utilizzare.

    In ogni caso mi viene in mente che:
    se il proponente cambia idea e dopo l'ottavo giorno revoca l'assegno che non è ancora stato incassato la proposta/preliminare è in pratica priva di caparra confirmatoria (?).
    A quel punto il proponente inadempiente magari si appella al fatto che l'assegno non è stato riscosso entro 8 giorni. Il venditore non può trattenere la caparra (che non ha mai incassato) e forse ha anche difficolta nel pretendere i danni/l'adempimento (?).
    Poi magari il venditore chiede i danni al mediatore che non ha provveduto a consegnargli l'assegno in tempo...

    Ma forse sto esagerando e mi sto facendo un film...
     
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  6. Limpida

    Limpida Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Fabrizio ( ce l'ho fatta!:^^:), riportò una sentenza della Cassazione Civile, Sezione 2, sentenza n. 17127 del 9/08/2011, che ha affermato il contrario e cioé che anche se non é stato incassato l'assegno, la caparra é valida a tutti gli effetti.
     
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  7. proge2001

    proge2001 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Certo! Se il venditore vuole l'assegno all'accettazione della proposta e non al preliminare di compravendita, mi faccio firmare dal proponente una dichiarazione dove mi autorizza a consegnare l'assegno di caparra alla parte venditrice sollevandomi da ogni responsabilità.
     
  8. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    La proposta è gia preliminare, la dichiarazione credo sia inutile
     
  9. enzo6

    enzo6 Ospite

    Sulla modulistica FIAIP è indicata la casistica in cui il proprietario ed acquirente autorizzano AI a detenere assegno fino alla data preliminare.
    Mi sembra la strada migliore quella indicata da proge2001 anche perchè mi domando come si faccia ad incassare una caparra senza registrarne il preliminare/proposta.
     
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  10. proge2001

    proge2001 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Tra l'altro, nelle proposte FIAIP in un punto, le parti si obbligano a riportare tutto quanto riportato nella proposta stessa, in un contratto preliminare di compravendita, non venendo consegnata alcuna caparra. la proposta, in pratica, è una preparazione ( se così si può chiamare) al preliminare.
     
  11. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Puoi indicare tutte le casistiche che vuoi: se il venditore esige l'assegno glielo devi dare. L'AI non ha titolo x tenere l'assegno.
    La proposta è gia preliminare, la casistica fiaip al massimo puo rimandare alla scrittura integrativa.
    Che la strada migliore sia quella indicata da Proge2001 sono d'accordo anch io
     
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  12. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Puoi riportare il passaggio dove si rimanda tutto ad un preliminare?
     
  13. enzo6

    enzo6 Ospite

    Ti ho spiegatato che sulla proposta che le parti accettano c'è scritto l'assegno è tenuto da AI fino alla scrittura integrativa. Analoga cosa su incarico mediazione venditore. vedi sotto:
    , la Proprietà dichiara, nel proprio interesse, e ai fini degli artt. 1773 e 1411, co. 2°, cod. civ. di
    aderire. La consegna potrà essere richiesta dalla Proprietà:
    xall’atto della sottoscrizione della scrittura riproduttiva e integrativa di cui al punto 8. (in tal caso, la somma oggetto dell’assegno varrà quale caparra confirmatoria), o, in mancanza, all’atto della sottoscrizione dell’atto notarile di compravendita (in tal caso, la somma oggetto dell’assegno varrà quale parte del prezzo);
     
  14. proge2001

    proge2001 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Sto uscendo di corsa per un appuntamento. Ci sentiamo più tardi.
    Ti indico, poi, il passaggio preciso. Ciao
     
  15. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Non ci capiamo: non ho detto che non sia possibile o che sia obbligatorio consegnare l'assegno.
    Ho detto che se il venditore esige l'assegno versato in proposta l'AI è obbligato a consegnarlo.

    Sull'incarico fiaip (l'ultimo) non trovo quella clausola che sarebbe un errore colossale: l'Agente immobiliare si impegna in un contratto con la proprietà a tenere l'assegno in custodia fino alla scrittura integrativa (non al preliminare) ossia si impegna contrattualmente a fare una cosa che non può legalmente fare
     
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  16. enzo6

    enzo6 Ospite

    leggi bene, non è come scrivi sopra, è la proprietà che lo sottoscrive:

    la Proprietà dichiara, nel proprio interesse, e ai fini degli artt. 1773 e 1411, co. 2°, cod. civ. di
    aderire. La consegna potrà essere richiesta dalla Proprietà:

    x all’atto della sottoscrizione della scrittura riproduttiva e integrativa di cui al punto 8. (in tal caso, la somma oggetto dell’assegno varrà quale caparra confirmatoria), o, in mancanza, all’atto della sottoscrizione dell’atto notarile di compravendita (in tal caso, la somma oggetto dell’assegno varrà quale parte del prezzo);
     
  17. enzo6

    enzo6 Ospite


    la clausola è anche presente su ultima versione
     
  18. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    si scusami ho invertito le parti, ma come puo un proprietario dichiarare di lasciare in custodia un assegno nel proprio interesse? mah.....
    E' un accordo contrattuale fattibile che comunque negli ultimi moduli non trovo, ma non è un problema xchè si tratta di un accordo che potrebbe anche aggiungersi nelle note.
    Se in caso di controversia non si andasse alla scrittura integrativa?che succede?
     
  19. enzo6

    enzo6 Ospite

    Bene iniziamo a capisci. L'accordo è perfettamente legittimo anch'io mi faccio la stessa domanda. Tuttavia ritengo che la consegna dell'assegno sarà effettuata senza scrittura integrativa solo in caso di inadempienza da parte dell'acquirente.
    Il quale peraltro al 90% dei casi pone clausola sospensiva
     
  20. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Che sia legittimo non lo metto in dubbio...
    Io contestavo il fatto di tenere l'assegno a prescindere, fino alla scrittura integrativa: non è una cosa che possiamo stabilire noi
     
    A track e Limpida piace questo messaggio.

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