Luciano Passuti

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Caro Alois,
io per cambiamento di uomini in Fiaip Emilia Romagna non mi riferivo all'eta', ma la ricambio nelle cariche !
Sono d'accordo con te sulla importanza del confronto, e' per questo che per me il rinnovamento non dipende dall'eta' ma dalla mentalita' dei dirigenti che devono guardare al bene degli iscritti e non alla loro poltrona.
Io per esempio ho raggiunto la massima carica nazionale in Fiaip, ma me la sono guadagnata lavorando.
Condivido con te che il C.N. Fiaip e' troppo ampio, ma cosi' ha deciso la maggioranza !
Che poi in C.N. si "discuta di niente", su questo non sono assolutamente d'accordo.
 

Seroli

Membro Senior
Agente Immobiliare
Allora, bilancio da neo associato (2 mesi):

da neo-associato/consumatore devo dire che il primissimo approccio è stato molto positivo, sono proprio contento .....il che detto da un fiorentino (che si sa' sono sempre iper-critici) mi pare un risultato strabiliante per voi strutturati.

Le risposte alle mie domande di servizio sono state incredibilmente veloci e precise e devo dire che Simone Beni è veramente disponibile ed attento, la segretaria di via Stradivari è molto efficiente e la struttura di avviso delle "news" funziona.

Ho molto apprezzato le continue mail di Righi che aggiornava tutti sull'evoluzione delle questioni normative e quindi sono contento.

Bravi. :stretta_di_mano:
 
L

luigi carotenuto

Ospite
comunque la metti, luciano, la necessità di ricambio per qualunque associazione è vitale.
dal volontariato a sentirsi più legittimati degli ultimi arrivati il passo è brevissimo ed è il vizio capitale di qualunque associazione no profit. per un dirigente political corret come te ce ne sono decine che non si schiodano dalla poltrona, che fanno sentire i neo iscritti come graditi ospiti, che volontariamente o involontariamente bloccano il ricambio. per questo a taormina ho proposto una modifica dello statuto assai semplice, massimo due mandati anche per i dirigenti locali, come avviene per i nazionali, e divieto di sovrapposizione di incarichi. i presidenti provinciali sono il cuore pulsante della federazione, se un presidente non funziona non funziona neppure il suo collegio. un presidente provinciale oggi è anche consigliere regionale, è anche cosigliere nazionale, spesso ha una delega operativa nel proprio collegio, talvolta va a fare il delgato di settore regionale.....poi ha un'agenzia, una famiglia, magari vorrebbe pure giocare ogni tanto a tennis o andare a raccogliere funghi......un po' troppo i pare.
a taormina abbiamo votato una modifica statutaria per cui le modifiche allo statuto non si possono fare soltanto al congresso ma anche al consiglio nazionale. è importante fare subito un cambiamento della struttura federativa nel primo anno, altrimenti non viene più fatta. mi riferisco in primis ai presidenti provinciali, come ho scritto sopra, ed in secundis ai consigli regionali che sono la somma dei consigli provinciali; ad oggi per quanto ne so vengono frequentati al massimo dalla metà dei consiglieri e si svuotano di competenze e si riempiono di dinamiche politiche " quel collegio conta più dell'altro, ma ha meno delegati ect. ". occorre l'elezione di un numero assai ridotto di consiglieri regionali e a cadutra anche dei consiglieri nazionali. con un meccanismo del genere, ad esempio, chi smette di fare il presidente provinciale potrebbe dare la sua esperienza per il consiglio regionale o per quello nazionale e non sovrappone incarichi e funzioni politiche, oppure mette a disposizione le competenze acquisite per un settore operativo e non avviene l' occupazione di potere senza operatività alla quale spesso assistiamo e che è uno dei mali maggiori della federazione.
don't you think soo??
 

contestabile

Nuovo Iscritto
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Per il rinnovamento ed il ricambio generazionale in Fiaip c'è bisogno di chi abbia il coraggio e gli attributi per farsi avanti. Giovani fatevi avanti e comunciate ad assumerVi responsabilità noi siamo il futuro e non possiamo passivamente accettare che a deciderlo possano essere persone diverse da noi. Dell'esperienza, delle memorie storiche e della saggezza di tutti i nostri predecessori abbiamo il dovere per prenderli ad esempio nel percorso del nostro cammino.
 

Luciano Passuti

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
comunque la metti, luciano, la necessità di ricambio per qualunque associazione è vitale.
dal volontariato a sentirsi più legittimati degli ultimi arrivati il passo è brevissimo ed è il vizio capitale di qualunque associazione no profit. per un dirigente political corret come te ce ne sono decine che non si schiodano dalla poltrona, che fanno sentire i neo iscritti come graditi ospiti, che volontariamente o involontariamente bloccano il ricambio. per questo a taormina ho proposto una modifica dello statuto assai semplice, massimo due mandati anche per i dirigenti locali, come avviene per i nazionali, e divieto di sovrapposizione di incarichi. i presidenti provinciali sono il cuore pulsante della federazione, se un presidente non funziona non funziona neppure il suo collegio. un presidente provinciale oggi è anche consigliere regionale, è anche cosigliere nazionale, spesso ha una delega operativa nel proprio collegio, talvolta va a fare il delgato di settore regionale.....poi ha un'agenzia, una famiglia, magari vorrebbe pure giocare ogni tanto a tennis o andare a raccogliere funghi......un po' troppo i pare.
a taormina abbiamo votato una modifica statutaria per cui le modifiche allo statuto non si possono fare soltanto al congresso ma anche al consiglio nazionale. è importante fare subito un cambiamento della struttura federativa nel primo anno, altrimenti non viene più fatta. mi riferisco in primis ai presidenti provinciali, come ho scritto sopra, ed in secundis ai consigli regionali che sono la somma dei consigli provinciali; ad oggi per quanto ne so vengono frequentati al massimo dalla metà dei consiglieri e si svuotano di competenze e si riempiono di dinamiche politiche " quel collegio conta più dell'altro, ma ha meno delegati ect. ". occorre l'elezione di un numero assai ridotto di consiglieri regionali e a cadutra anche dei consiglieri nazionali. con un meccanismo del genere, ad esempio, chi smette di fare il presidente provinciale potrebbe dare la sua esperienza per il consiglio regionale o per quello nazionale e non sovrappone incarichi e funzioni politiche, oppure mette a disposizione le competenze acquisite per un settore operativo e non avviene l' occupazione di potere senza operatività alla quale spesso assistiamo e che è uno dei mali maggiori della federazione.
don't you think soo??

Caro Luigi,
sono assolutamente d'accordo con te !
 

Luciano Passuti

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Per il rinnovamento ed il ricambio generazionale in Fiaip c'è bisogno di chi abbia il coraggio e gli attributi per farsi avanti. Giovani fatevi avanti e comunciate ad assumerVi responsabilità noi siamo il futuro e non possiamo passivamente accettare che a deciderlo possano essere persone diverse da noi. Dell'esperienza, delle memorie storiche e della saggezza di tutti i nostri predecessori abbiamo il dovere per prenderli ad esempio nel percorso del nostro cammino.

Esatto Pino , giovani fatevi avanti !
Io che sono il cd. "vecchio" volontariamente ho fatto un passso indietro !
 

faustopolo

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Associazioni di categoria Fiaip Fimaa ..... Senza saperlo detengono un capitale di risorse che non riescono a valorizzare nemmeno al 18%...
 

faustopolo

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ciao Luciano,...mi spiego meglio: Per me l'obiettivo da raggiungere è la piena soddisfazione del cliente! Per far qst devi per forza farlo contento vendendogli nel minor tempo possibile la proprietà! Se avessimo un "centralone" dove inserire le nostre offerte a disposizione di tutti gli altri colleghi,tipo le varie reti tree tecnocasa etc ,il figurone sarebbe assicurato! Invece con la frammentazione ideologica e materiale che esiste,e con le svariate offerte che esistono,regna secondo me l apatia!
 

Luciano Passuti

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Ciao Luciano,...mi spiego meglio: Per me l'obiettivo da raggiungere è la piena soddisfazione del cliente! Per far qst devi per forza farlo contento vendendogli nel minor tempo possibile la proprietà! Se avessimo un "centralone" dove inserire le nostre offerte a disposizione di tutti gli altri colleghi,tipo le varie reti tree tecnocasa etc ,il figurone sarebbe assicurato! Invece con la frammentazione ideologica e materiale che esiste,e con le svariate offerte che esistono,regna secondo me l apatia!

Abbiamo il Cercasa e la rete MLSFiaip !!
Tieni pero' conto che le varie esperienze di reti, consorzi e gruppi di gestione di banche dati comuni sono quasi tutte fallite !
 

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