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  1. cinzia rossi

    cinzia rossi Membro Junior

    Mediatore Creditizio
    Salve a tutti,

    mi sto interessando ad una vendita all' asta di un immobile (il prezzo iniziale è circa la metà del valore dell' immobile) che ci è finito a seguito della divisione della comunione ereditaria (padre) tra due fratelli e due sorelle.
    il problema è che una sorella abita l' immoile dal 1986, anno della successione, e non è mai voluta andare via adducendo motivazioni di tipo economico (non lavora e fondamentalmente non ha una lira) e sostiene anche di avere problemi di salute. In casa ci vive lei con i sui 3 figli e una delle figlie ha altri 3 figli...nella perizia si dice che lei acconsente alla divisione della comunione anche se richiede la dilazione in 5 anni, cosa che le viene evidentemente negata dal giudice visto che l' immobile è stato messo all' asta...come la vedete?? a prescinedere dalla legge, io la vedo molto dura, dico che gli occupanti non se ne vanno nemmeno con le cannonate..e il condominio? ovviamente lei non lo paga da secoli, dite che mi tocca pagare quest'anno e il precedente, o cambia qualcosa visto che esistono altri comproprietari? (i due fratelli e la sorella) aspetto pareri!
     
  2. cinzia rossi

    cinzia rossi Membro Junior

    Mediatore Creditizio
    Vi aggiorno.....con un pò di coraggio sono andata a cercare l'abitazione e ho bussato..:sorrisone:
    il coerede che vive nell' abitazione è stato molto gentile e mi ha mostrato la casa tipo agente immobiliare...abbiamo parlato un pò e lui mi ha detto che 3 dei fratelli, compreso lui, non sono d'accordo sul prezzo di base dell' asta, molto basso a dire il vero, e invece uno solo vuole venderla a tutti i costi. dice che loro 3 stanno cercando in tutti i modi di convincere l' altro a ritirare l'asta....ora faccio un esempio, mettiamo che la casa va comunque all' asta e che me la aggiudico per un prezzo molto basso, a questo punto cosa succede? i tre fratelli possono rifiutare di cedere la casa a quel prezzo anche se il quarto la vorrebbe cedere comunque? e se tutti e quattro ritenessero inadeguato il prezzo di aggiudicazione? :confuso:
     
  3. euro clai

    euro clai Membro Junior

    Altro Professionista
    non possono rifiutare ma possono rilanciare l'asta con un rialzo minimo di 1/6
     
  4. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    non è più un sesto ma 1/5

    se, come credo di aver capito, l'asta riguarda l'intero immobile e non solo una quota di esso, le spese condominiali, a partire dall'anno precedente saranno tutte a tuo carico.
    La liberazione dipende dai Comuni, ma in genere senza un accordo con l'occupante è abbastanza dura. Calcola che chi è sotto sfratto ha precedenza nelle liste di assegnazione delle case popolari, ma che in presenza di minori od anziani lo sgombero con la forza pubblica non avviene.
    Se è la prima volta che ti avvicini ad un'operazione del genere ti consiglio di lasciar perdere, soprattutto se la somma rappresenta per te qualcosa di più dei" soldi per le sigarette".
    Prova altrimenti a trovare un accordo con i 4 eredi per acquistarla libera.
     
  5. cinzia rossi

    cinzia rossi Membro Junior

    Mediatore Creditizio
    grazie a entrambi per le risposte...senti dalla perizia iniziale risultavano presenti anche dei minori, però l'erede che occupa l'immobile mi ha detto che adesso ci vive da solo con un figlio maggiorenne, quindi non dovrebbe essere difficile...ah per quello mi impegnerei molto riguardo la somma...si l' immobile si vende come piena proprietà, ci penserò bene..l'erede non mi è sembrato che avesse problemi a lasciare la casa, ma vai a capire, magari evitava semplicemente di fare ostruzionismo, cosa che invece farà quando comprerò la casa! :shock:
     
  6. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    vedo che hai centrato il problema.

    nel migliore dei casi a Milano ci vuole un anno. senza particolari ostruzionismi da parte dell'occupante.
     
  7. cinzia rossi

    cinzia rossi Membro Junior

    Mediatore Creditizio

    ecco. mettiamo che adesso i minori vivano con la madre altrove (me lo ha detto l'erede). Nel caso io mi aggiudichi l' immobile secondo te è legalmente possibile che l'erede faccia prendere nuovamente la residenza nella casa alla figlia e ai tre nipoti in modo da rendere praticamente impossibile lo sfratto?
     
  8. noelferra

    noelferra Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    all'asta la casa viene venduta libera, per cui la liberazione non sara' un tuo problema, in quanto sara' il GIUDICE a provvedere, per tutto il resto se non hai competenza magari fatti assistere da un agente immobiliare esperto di aste.
    Cordialmente
    Noel
     
  9. cinzia rossi

    cinzia rossi Membro Junior

    Mediatore Creditizio
    si, in teoria è libera gravami e inquilini, peccato che gli inquilini poi ce li trovi sempre :) e almeno qui da me, i gravami te li cancelli a spese tue.....
     
  10. noelferra

    noelferra Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Non mi risulta i gravami non sono a carico del vincitore dell'asta, ma a carico del tribunale o meglio di chi per lui, in quanto il bene assegnato deve essere ceduto libero da ogni carico e spesa.
    Cordialmente
    Noel
     
  11. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    fatte salve due anni di spese condominiali, eventuali oneri di regolarizzazione urbanistica e le spese per lo sloggio degli occupanti. A Milano il tribunale se vi sono occupanti senza titolo lo vende come libero, poi sono fatti dell'acquirente liberarlo fisicamente. Poi puoi fare causa alla procedura per i costi di liberazione (ahahah)

    questo avviene e Monza ed in pochi altri Tribunali
     
  12. noelferra

    noelferra Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Anche i carichi condominiali non sono a carico dell'aggiudicatario, in quanto non esigibili la norma di cui tu parli e' riferita all'anno precedente e all'anno in corso agli acquisti non all'asta.
    Per quanto concerne la luiberazionese viene dichiarato libero dal Giudice dovra' risultare tale.
    Parlo di ROMA non di Canicatti'.
    Cordialmente
    Noel
     
  13. cinzia rossi

    cinzia rossi Membro Junior

    Mediatore Creditizio
    si, il giudice la vende libera in teoria, ma se in pratica ci abita ancora l'esecutato tanto libera non è :basito: ma avevo chiesto in precedenza, potrebbe capitare (dico legalmente possibile) che dopo l'aggiudicazione l' esecutato faccia prendere residenza nella casa alla figlia che ha tre bambini per allungare i tempi di rilascio dell' immobile?
     
  14. noelferra

    noelferra Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Non puo' farlo perche', non ha iu' la disponiblita' dell'immiobile e sicuramente avra' fatta una falsa dichiarazione, i comuni non vanno comunque ad accertare le disponiblita' degli immobili.
    Puoi far ricorso al giudice per questo o al comune tramite legale quella residenza cverra' annullata.
    Coprdialmente
    Noel
     

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