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  1. Monique Renes

    Monique Renes Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti,

    Vorrei sapere se nel caso in cui l'impresa edile rifiuta di rilasciare le certificazioni idrosanitarie a causa di una procedura legale in corso, ci si può rivolgere direttamente all' installatore idraulico che ha realizzato l'impianto per richiederne una copia e se quest'ultimo è legalmente tenuto a fornirla.
    Purtroppo mi trovo in questa situazione, dove l'installatore è disposto a rilasciarmi una copia se può dimostrare all'impresa edile che è per legge costretto a farlo per evitare ulteriori problemi di pagamenti con l''impresa.
    Io devo chiudere la pratica in comune e senza certificazioni ho un grosso problema. Nella discussione di Anna Bianchi ho letto che c'è l'alternativa dell'attestazione di conformità.
    Spero che qualcuno mi possa aiutare, grazie.
     
  2. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    L'artigiano deve trasmettere copia della certificazione in comune e in CCIAA. Vai all'ufficio tecnico preposto in Comune e ti fai rilasciare una copia
     
  3. Monique Renes

    Monique Renes Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie, chiedo direttamente all'installatore se ha già trasmesso i documenti.
     
  4. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ciao Monique Renes
    Il certificato di conformità viene rilasciato solo dopo la trasmissione di tutti i documenti normativi relativi alla realizzazione di un edificio tra i quali c'è il certificato degli impianti che redige l'istallatore degli stessi.
    Umberto ti ha dato un ottimo suggerimento.
    Ciao salves
     
  5. Monique Renes

    Monique Renes Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao Umberto e Salves,
    Ho paura di non essere stata chiara. Si tratta della ristrutturazione della mia casa, dove purtroppo a causa di troppo vizi e difetti e altri problemi c'è in corso una procedura legale tra me e l'impresa edile. In più l'impresa si rifiuta di fornire al mio architetto, che vorrebbe comunicare la fine lavori in comune, la certificazione ricevuta dall'installatore. A questo punto mi sono rivolta direttamente all' installatore, che capisce il problema della scadenza della DIA e che vorrebbe darmi una copia ma che mi dice di venire ricattato dall' impresa
    edile (sua committente) e non ha il coraggio di farsela nemica visto il rapporto lavorativo.....ma che se può dimostrare all' impresa edile di essere obbligato per legge il problema sarebbe risolto. Io non so più cosa fare e penso di cercare un altro installatore che voglia firmarmi l'attestazione come suggerito a Anna Bianchi l'anno scorso. Grazie per i vostri suggerimenti.
     
  6. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Se la certificazione e' stata fatta ti ribadisco quanto sopra
     
  7. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    La certificazione può essere stata redatta ma non presentata al comune.
    Inoltre è una bufala che la certificazione è fatta alla ditta esecutrice dei lavori quale committente, la ditta esecutrice forse aveva nei tuoi confronti di pensare anche agli impianti e quindi incaricare una ditta idonea, ma il certificato viene redatto citando gli estremi del fabbricato ed il suo proprietario, altrimenti come farebbe il comune a collegare il certificato con il titolo abiitativo ai lavori?
    Ti consiglierei tuo malgrado di procedere a diffidare l'istallatore della mancata consegna, ovviamente le somme che provvedevano al pagamento degli impianti sono stati regolarmente versati.
     
  8. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    se viene consegnata, viene anche presentata in comune
     
  9. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ma se l'intallatore non l'ha consegnata alla ditta edile per un qualsiasi motivo Maratrieste non la troverà neanche in comune.
    In questo caso dovrebbe fare un tentativo penso che l'impiegato comunale non gli potra rispondere se c'è che è stato intimato dalla ditta edile a non consegnarla una copia ovviamente dietro richiesta e relativo pagamento degli eventuali diritti.
     
  10. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Non ho capito: l'impiegato non la consegna su divieto della ditta?
     
  11. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Penso proprio che forse ho scritto male o non sono stato capito come al solito.
    Ho scritto in poche parole che se si tenta di vedere al comune se c'è la copia l'impiegato se realmente esiste non puo dirgli come ha fatto l'istallatore che non la consegna dietro intimazione della ditta edile. Non so se sono adesso stato chiaro.
    Ovviamente occorre fare regolare richiesta di rilascio copia con eventuali pagamenti dei diritti comunali.
    Ciao salves
     
  12. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    quindi gliela consegna..
     
  13. enrica agnelli

    enrica agnelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    ciao a tutti...
    scusami monique renes...forse c'e' un po' di confusione...se fosse stato un impianto elettrico superiore ai 6 Kw deve essere progettato depositato il progetto, per capire, come se fosse un vero e proprio progetto con inizio lavori ecc e in quel caso serve la certificazione per il fine lavori o per altri impianti ma molto grandi... nel tuo caso..al municipio accettano il fine lavori/collaudo anche senza le certificazioni di impianto...un architetto/direttore lavori e' responsabile del rispetto dell'ambito tecnico, igienico sanitario di una ristrutturazione...per gli impianti il responsabile e' il responsabile tecnico comunicato alla camera di commercio per l'impresa di cui e' responsabile, per esempio un elettricista e' un artigiano iscritto alla camera di commercio come impresa individuale ed e' responsabile di se stesso, un architetto puo' essere, se socio d'impresa, il responsabile tecnico di un impresa edile..
    un responsabile certifica solo cio' che e' la sua impresa a porre in essere e la certificazione e' nominativa al proprietario e a nessun altro.
    detto questo...

    se l'impresa che tu hai assunto ha le lettere della 37/08 e ha un suo responsabile tecnico le certificazioni te le puo' fare l'impresa a tuo nome, se loro non te le fanno per screzio te le puo' fare l'idraulico se iscritto alla camera di commercio perche' responsabile di se stesso, ma comunque a tuo nome....
    si rilascia in tre copie, una va a te, una rimane alla ditta e una viene lasciata in municipio quando si protocolla, si ha un mese di tempo dal rilascio per portarla in comune/municipio, ovviamente e' l'impresa/artigiano che ce la porta non tu.

    in conclusione...

    l'architetto chiudesse i lavori
    l'impresa o l'idraulico se iscritti alla camera di commercio per legge ti debbono rilasciare la certificazione di impianto...lex 37/08 ex 46/90

    mi viene un dubbio ma non e' che nessuno di loro ha le lettere rilasciate dalla camera di commercio e previste dalla legge citata prima per le certificazioni e si stanno aggrappando sugli specchi???

    Gli impianti secondo l'art. 1 del D.M. 37/2008 sono quelli posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati all'interno degli stessi o delle relative pertinenze:
    a)impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (in precedenza erano inseriti nella lett.b), nonché gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere;
    b) impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere;
    c) impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;
    d) impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;
    e) impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;
    f) impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
    g) impianti di protezione antincendio.

    A norma dell'art 11 del D.M. 37/2008 la dichiarazione di conformità dell'impianto deve essere presentata presso lo
    sportello unico per l'edilizia del comune
    dove ha sede l'impianto (per Roma presso lo sportello unico del Municipio dove ha sede l'impianto).
     
  14. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    :domanda:
     
  15. Monique Renes

    Monique Renes Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie di nuovo a tutti.

    Dai vostri messaggio capisco chiaramente che per legge ho diritto alla certificazione e con questa conoscenza mi presenterò domani dall'idraulico e spero così di poter mettere fine a una situazione ridicola che si protrae ormai da più di un anno.
    Allo stesso tempo verificherò se e quando hanno trasmesso qualcosa in comune o no.

    Per chiarire ancora di più la mia situazione aggiungo il seguente
    .si tratta di una ristrutturazione dove la casa esistente è stata praticamente quasi completamente demolita e ricostruita.
    .l'architetto che ha progettato la casa è stato anche il D.L.
    .che l'impresa edile ha abbandonato il cantiere ma che per fortuna la casa era già vivibile con tutti gli impianti funzionanti
    .Che l'impresa edile mi ha presentato l'idraulico, si tratta di due imprese diverse e iscritte alla camera di commercio
    .che l'architetto oggi mi ha consigliato di trovare un altro idraulico disposto a redigere il cerfificato di conformità dopo aver controllato e collaudato l'impianto idrico sanatorio con ulteriore spesa intorno ai 3000 euro
     
  16. enrica agnelli

    enrica agnelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    ok...
    l'architetto facesse la chiusura lavori pero'...
    il nuovo idraulico mettera' in pressione l'impianto per vedere se ci sono perdite dai giunti, dato che a quanto ho capito l'impianto e' gia' murato e finito, non penso ti distrugga il bagno/cucina ecc.. nuovamente per cui non capisco le 3.000€ mi sembrano un tantino eccessive...!!!!
    e' meglio farsela fare da chi ha fatto l'impianto comunque...piu' che altro per le responsabilita' e per non perdere altri soldi...loro te la debbono dare e' a nome tuo!!!!
     

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