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Tag (etichette):
  1. faustina

    faustina Membro Junior

    Privato Cittadino
    in un contratto 4+4 quando è possibile aumentare il canone di locazione?
    dopo i primi 4 anni è possibile previa disdetta?
    e in un contratto 3+2 è possibile previa disdetta dopo i primi 3 ?
    grazie
     
  2. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Prima domanda: No

    Seconda domanda: No
     
  3. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Siamo alle solite.:sorrisone:;) Io la penso diversamente da Ale. :fiore: :) Speriamo che faustina, questa volta, non si adonti.:)

    Le parti possono risolvere consensualmente il contratto in corso e stipularne un altro a nuove condizioni.

    E’ anche possibile registrare una scrittura privata contenente l’incremento del canone (che nel caso di un contratto 3+2 non dovrà comunque superare il massimo delle fasce di oscillazione di zona precisate negli accordi locali) con codice tributo 109T e con il versamento di una somma pari al 2% dell’incremento del canone che si intende apportare, con un minimo di 67 euro (art. 5 della Tariffa allegata al DPR 26 aprile 1986, n°131) Tale posizione viene confermata da quanto prevede l’art. 19 del TUIR, ove è fatto obbligo alle parti contraenti, ai loro aventi causa e a coloro nel cui interesse è stata richiestala registrazione, di denunciare, entro venti giorni dal verificarsi “gli eventi […] che diano luogo ad ulteriore liquidazione di imposta”. Tra tali eventi sicuramente è annoverabile l’aumento contrattuale del canone di locazione, cui segue la liquidazione di una maggiore imposta di registro e, conseguentemente, un maggior imponibile fiscale.

    Secondo la prassi in atto presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, infatti, la scrittura privata in cui si dà atto di un incremento del canone va soggetta ai criteri di tassazione di cui al richiamato art. 5 della Tariffa e conseguente obbligo di versamento dell’imposta di bollo, a norma dell’art. 2 della Tariffa, parte prima, allegata al DPR 26 ottobre 1972, n°642, ma produrrà effetti, ai fini dell’imposta di registro, a decorrere dall’annualità successiva a quella in cui è stata concordata la nuova misura del canone.
     
  4. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Penny credo che ci sia un misunderstanding :occhi_al_cielo:
    Credo che la domanda iniziale si riferisca ad un aumento unilaterale deciso solo dal locatore e non di comune accordo. Da lì la risposta di Alessandro che quoto
     
  5. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino

    Giusta osservazione, Umby! :) :fiore: . Ormai non c'è più dubbio. Sono gli spritz! :risata:
     
  6. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Le mie stringatissime risposte erano intese come aumento unilaterale di un contratto in corso naturalmente... altrimenti giustissimo quanto dice Penny
     

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