• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

apusoft

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
L'ho letto anche io, ma in realtà il modello 730 non mi sembra preveda di indicare i riferimenti di un contratto di compravendita o di un preliminare registrato.
Bensì i riferimenti catastali di un immobile.

Tutto il resto della documentazione non è un problema.
Il limite, nel mio caso, è dover indicare nel 73o i riferimenti catastali dell'immobile che beneficia della detrazione (che ancora non avrà riferimento catastali).

Quindi non avrei proprio la possibilità di compilare quel campo, richiesto dal modello.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Il limite, nel mio caso, è dover indicare nel 730 i riferimenti catastali dell'immobile che beneficia della detrazione (che ancora non avrà riferimento catastali).
Credo che ciò sia un problema bloccante, se non hai la terna foglio / particella / subalterno del box di nuova costruzione, com'è ovvio che sia, finché non è ultimata la costruzione e l'accatastamento.

Ti consiglierei di presentare una istanza di interpello all'agenzia delle entrate, aprendo un caso focalizzato sulla tua situazione: "Vincolo pertinenziale definito nel preliminare, ma assenza dati catastali da indicare nel 730".


Ti consiglio di muoverti via P.E.C., visto che i riferimenti P.E.C. ci sono

Devi ovviamente avere anche tu una P.E.C., e se non ce l'hai, con 5-10 Euro l'anno hai risolto (esempio: www.pec.it oppure PEC Buffetti | Buffetti )
 

fabio80mil

Membro Junior
Privato Cittadino
Non so io leggendo le circolari che ti avevo allegato, ho inteso che in presenza di preliminare registrato (che ovviamente riporta estremi di registrazione) ho inteso si possa portare in detrazione anche prima del rogito, indicando appunto che sia necessaria la registrazione e si faccia riferimento alla pertinenzialita. Altrimenti non avrebbe senso concedere la possibilità di detrazione ante rogito, dove per una nuova costruzione non si hanno mai a disposizione i dati catastali, se non nell'imminenza del rogito e in chiusura di lavori. Però ripeto sono solo deduzioni leggendo le normative, che in questi campi non sono mai troppo chiare :), quindi il Consiglio di possessore può essere valido, anche se mi pare i tempi di riposta agli interpello siano di 90 gg.. Diciamo che prima del 730/2021 hai tutto il tempo..
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
In ogni caso il costruttore deve avere un PERMESSO DI COSTRUIRE. Nel permesso di costruire, o documenti allegati, ci dev'essere l'IDENTIFICAZIONE DELL'AREA OGGETTO DELLA CONCESSIONE. Identificata, appunto, con foglio / particella / subalterno o cose simili. Alla peggio, uno inserisce i dati catastali dell'area generica, e a richieste dell'Agenzia delle Entrate, si risponde che il vincolo di pertinenzialità era soddisfatto sin dal compromesso, e che per forza di cose l'accatastamento non avviene prima del "fine lavori", cosicché non era possibile indicare i dati catastali ESATTI, pur essendo lecito portare in detrazione. Stessa spiegazione va data al CAF in fase di denuncia dei redditi.
 

apusoft

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Alla peggio, uno inserisce i dati catastali dell'area generica, e a richieste dell'Agenzia delle Entrate, si risponde che il vincolo di pertinenzialità era soddisfatto sin dal compromesso, e che per forza di cose l'accatastamento non avviene prima del "fine lavori", cosicché non era possibile indicare i dati catastali ESATTI, pur essendo lecito portare in detrazione.
Non sono così convinto che questa soluzione "alla peggio" (per citarti) possa essere adeguata per essere intrapresa nel 730.

Speravo ci fossero nel forum già esperienze dello stesso tipo, a cui ispirarmi. Mi atrezzo per chiedere indicazioni all'AdE e se ottengo risposte utili ve le condivido.

Grazie a tutti
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Mi attrezzo per chiedere indicazioni all'AdE e se ottengo risposte utili ve le condivido.
Temo che l'unica strada saggia sia chiedere esplicite indicazioni all'AdE e attendere la risposta. Io comunque in assenza di risposta dall'AdE mi arrangerei con la soluzione da me proposta, mettendo la terna generica dell'area complessiva, visto che le terne foglio/particella/subalterno per i vari "pezzi" non esistono ancora in quanto l'accatastamento non è finalizzato di certo, prima del "fine lavori".
 

fabio80mil

Membro Junior
Privato Cittadino
Purtroppo apusoft noi possiamo dare una nostra interpretazione sulla base delle normative. Però essendo la materia fiscale non particolarmente semplice e cmq soggetta a notevoli cambiamenti, come suggerito da possessore la risposta certa si può avere solo con un interpello o recandosi in una sede dell'Agenzia della tua zona, e vedere se impiegato di turno di prendere responsabilità su come procedere con la compilazione. Resta il fatto che il riferimento normativo permette la detrazione per box pertinenza le prima del rogito, qualche ora prima se non c'è stato nessuno acconto, o anche tempo prima se ci sono acconti. Punto fondamentale che ci sia un preliminare registrato, da chi si evince la pertinenzalita e che il costruttore sia in grado di rilasciati certificazione costo di costruzione prima che tu arrivi alla denuncia dei redditi. Cone giustamente ti è già stato detto, indicazione dei dati catastali effettivi dei tuo immobile ci saranno solo al rogito, o poco prima visto che è necessaria fine lavori per accatastamento, quindi capisci che sarebbe in contrasto con quanto rende possibile Ade. Il preliminare registrato di per se ti fornisce dei numeri di protocollo e una sede dell'Agenzia Entrate di riferimento, oltre agli estremi del mappale del terreno su cui sorgerà poi il tuo fabbricato, anche qui dopo debito frazionamento. Possiamo andare avanti all'infinito ma, salvo trovare che qualcuno abbia fatto interpello in merito al determinato caso, anche se qualcuno sul forum avesse istituito la tua stessa detrazione, non è detto che sia il Vangelo, ma potrebbe non essere ancora incappato in alcun controllo formale dell'agenzia.
 

vituz

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Perché non aspettare qualche mese e fare le cose senza intoppi?
come si fa a portare in detrazione una spesa su un immobile che fino al rogito non è tuo?? ma per favore….
 

apusoft

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Vituz, i motivi sono due: anticipare di un anno il godimento della detrazione e "garantirsi" di accedere alle detrazione del 50% (è probabile sarà confermata anche per il prossimo anno, ma al momento è una probabilità).
Naturalmente se sarà possibile, il senso del post è proprio questo.

Riguardo il fatto che l'immobile non sia mio, le guide di AdE parlano chiaramente della possibilità per chi ha un preliminare di acquisto registrato, anche in assenza (cioè prima) del rogito.
Tu intendi questo invece come applicabile solo a chi ha già completato il rogito?
 

vituz

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Tu intendi questo invece come applicabile solo a chi ha già completato il rogito?
Esatto, ci deve essere un bonifico parlante specifico per l'acquisto/costruzione del garage.
avendo dato caparra al preliminare, ed eventuali altri acconti, non so, questa va indicata nell'atto...
 

apusoft

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Il bonifico non è un problema.
Posso indicare questa causale nell'acconto.
O addirittura AdE permette di effettuare un bonifico ordinario e poi "compensare" con una dichiarazione del costruttore sul fatto che il bonifico sia stato correttamente incluso nella contabilità dell'azienda.

La questione sinceramente non è il bonifico.

Nel messaggio precedente hai citato la mancanza del rogito come questione limitante, che c'entra il bonifico?
 

apusoft

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve a tutti,
ho avuto una prima risposta da AdE alla mia domanda sull'assenza di riferimenti catastali o domanda di accatastamento al momento dell'invio del 730.

Di seguito la risposta che ho ottenuto:
Agenzia delle Entrate-Risposta a SMS n.XXXXXX- La detrazione puo' essere riconosciuta se vengono soddisfatti dei requisiti: pagamento effettuato con bonifico parlante nel corso dellanno dimposta in cui si fa valere la detrazione e compromesso di vendita regolarmente registrato entro la data di presentazione della dichiarazione in cui si fa valere la detrazione; inoltre dal compromesso deve risultare la sussistenza del vincolo di pertinenzialita' tra abitazione e box. Se limmobile non e' ancora stato censito al momento di presentazione della dichiarazione, devono essere riportati gli estremi della domanda di accatastamento.
Da qui deduco che almeno gli estremi della domanda di accatastamento sono necessari.
Se entro i termini della presentazione del 730 la domanda di accatastamento non è ancora stata presentata, non è possibile applicare la detrazione.

Spero l'informazione sia utile anche per altri.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Ciao a tutti, dovrei acquisire una quota di proprietà di un immobile di cui sono già erede , desideri sapere i costi notarili prima di accettare la quota.
Ho bisogno di una consulenza
Alto