Erinapi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ciao a tutti, mi sono iscritta da poco per chiedere una delucidazione.:)
Sto cercando la mia prima casa, da condividere con il mio compagno.
Ne ho viste parecchie finora e soltanto una ci è davvero piaciuta.
Inizialmente il prezzo era davvero troppo alto, a nostro parere, quindi l'abbiamo lasciata perdere.
Da un mesetto ho notato che il prezzo è stato abbassato ed è vicino al nostro budget.
Non ho ancora sentito l'agente immobiliare, ma ho letto sull'annuncio di questa variazione di prezzo.
Vorrei fare una proposta d'acquisto, ricontattando l'agente che me l'aveva fatta visitare e chiedendo se i proprietari sono già in trattativa con qualcuno (anche se dubito).
Il problema è che il 10 aprile parto per un corso universitario all'estero e tornerò nella prima settimana di giugno.
La casa deve essere intestata solo a me, pertanto la mia presenza è necessaria e non voglio delegare nessuno con procura.
Secondo voi in un paio di settimane è materialmente possibile bloccare la casa per evitare che al mio ritorno non ci sia più?
La mia idea sarebbe dare una caparra allettante, così che i proprietari siano meglio disposti a fare il preliminare a metà giugno e il rogito anche subito dopo.
Per voi potrebbero accettare? Sempre che non siano già in trattativa ovviamente?
In quale percentuale dovrei versare la caparra?
Non so, 10, 15%? Di più? Non devo fare mutuo.
Tengo molto a questa casa.
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Non vedo particolari problemi, siamo negli ambiti della normalità.

L'importo della caparra dipende dalla cifra d'acquisto: € 20.000,00 euro potrebbero essere più che sufficienti, ma ricordati di inserire nella proposta che l'immobile dev'essere conforme sia catastalmente che urbanisticamente.
 
M

marcellogall

Ospite
Ciao a tutti, mi sono iscritta da poco per chiedere una delucidazione.:)
Sto cercando la mia prima casa, da condividere con il mio compagno.
Ne ho viste parecchie finora e soltanto una ci è davvero piaciuta.
Inizialmente il prezzo era davvero troppo alto, a nostro parere, quindi l'abbiamo lasciata perdere.
Da un mesetto ho notato che il prezzo è stato abbassato ed è vicino al nostro budget.
Non ho ancora sentito l'agente immobiliare, ma ho letto sull'annuncio di questa variazione di prezzo.
Vorrei fare una proposta d'acquisto, ricontattando l'agente che me l'aveva fatta visitare e chiedendo se i proprietari sono già in trattativa con qualcuno (anche se dubito).
Il problema è che il 10 aprile parto per un corso universitario all'estero e tornerò nella prima settimana di giugno.
La casa deve essere intestata solo a me, pertanto la mia presenza è necessaria e non voglio delegare nessuno con procura.
Secondo voi in un paio di settimane è materialmente possibile bloccare la casa per evitare che al mio ritorno non ci sia più?
La mia idea sarebbe dare una caparra allettante, così che i proprietari siano meglio disposti a fare il preliminare a metà giugno e il rogito anche subito dopo.
Per voi potrebbero accettare? Sempre che non siano già in trattativa ovviamente?
In quale percentuale dovrei versare la caparra?
Non so, 10, 15%? Di più? Non devo fare mutuo.
Tengo molto a questa casa.

D'accordissimo con Bagudi.
Fai subito la proposta allegando un assegno da 20.000,00 Euro intestato al
proprietario dell'immobile.
Fissa come data di accettazione i primi giorni di aprile e pretendi entro tale data la risposta, positiva o negativa, da parte dell'agenzia con comunicazione a norma di legge.
Visti i tempi che corrono non dovresti avere problemi per una soluzione a te
favorevole.
Vedrai che anche l'agenzia si darà da fare per una conclusione velocissima.
 

Erinapi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Grazie Bagudi e marcellogall.
Mi dovrò attivare per tempo, come mi avete suggerito.
soltanto un'ultima domanda: se l'importo di acquisto supera i 350mila Euro, una caparra da 20000 è comunque sufficiente?
 

Silvio Luise

Membro Attivo
Agente Immobiliare
...puoi prevedere di integrare la caparra al preliminare con altri 10 /15 mila k. Non esiste un obbligo di importo ma un 10 % del valore e' buona norma...
 

adimecasa

Membro Senior
Agente Immobiliare
20.000,00€. potrebbe essere un impegno a comperare, in caso di accettazione dell'impegno potrai fare un preliminare e in quella sede verrà integrata la caparra
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
coi tempi che corrono, 20.000 euro buttati sul bancone fanno un bel rumore.
se poi gli confermi che non farai mutuo/non devi vendere e quindi rinunci a clausole sospensive, credo che non avrai grandi problemi.
tutto sommato io al posto tuo farei una offerta più bassa.
a salire fai sempre a tempo.
 

Erinapi

Membro Attivo
Privato Cittadino
AGGIORNAMENTO

Ho chiamato agente immobiliare, lui mi ha detto che al momento non è in corso alcuna trattativa, perciò gli ho fatto presente la mia idea di bloccare la casa con una caparra sostanziosa, con l'impegno di sottoscrivere preliminare a metà giugno e stipulare il rogito quando i proprietari saranno disponibili.
Lui mi dice che è meglio che formuli la proposta, dia a titolo di deposito un assegno non trasferibile intestato al venditore (che sarà conservato nella cassaforte dell'agenzia) e stipuli il preliminare subito dopo l'eventuale accettazione della proposta da parte dei proprietari, con la motivazione che essi potrebbero non vendermi la casa al mio ritorno, perché la base giuridica della caparra, senza il sostegno del preliminare già stipulato, è troppo debole.
Eh si, questo lo immaginavo, ma io volevo evitare di sottoscrivere il preliminare solo perché non ho il tempo materiale per farlo.
Onestamente, pensavo che la trattativa fosse più fluida.
Anche voi mi avreste consigliato in questo modo?
E dire che volevo dare 40000 euro di caparra, per dimostrare la serietà del mio impegno.
 
M

marcellogall

Ospite
AGGIORNAMENTO

Ho chiamato agente immobiliare, lui mi ha detto che al momento non è in corso alcuna trattativa, perciò gli ho fatto presente la mia idea di bloccare la casa con una caparra sostanziosa, con l'impegno di sottoscrivere preliminare a metà giugno e stipulare il rogito quando i proprietari saranno disponibili.
Lui mi dice che è meglio che formuli la proposta, dia a titolo di deposito un assegno non trasferibile intestato al venditore (che sarà conservato nella cassaforte dell'agenzia) e stipuli il preliminare subito dopo l'eventuale accettazione della proposta da parte dei proprietari, con la motivazione che essi potrebbero non vendermi la casa al mio ritorno, perché la base giuridica della caparra, senza il sostegno del preliminare già stipulato, è troppo debole.
Eh si, questo lo immaginavo, ma io volevo evitare di sottoscrivere il preliminare solo perché non ho il tempo materiale per farlo.
Onestamente, pensavo che la trattativa fosse più fluida.
Anche voi mi avreste consigliato in questo modo?
E dire che volevo dare 40000 euro di caparra, per dimostrare la serietà del mio impegno.

Non capisco tutte queste difficoltà da parte dell'agenzia e del venditore.
Siamo in un momento difficile e credo che quello che tu hai proposto dovrebbe essere accettato all'istante, anche perché la proposta d'acquisto si trasforma in preliminare al momento dell'avvenuta comunicazione dell'accettazione all'acquirente. Quindi si può immediatamente registrare e aspettare senza problemi il momento del tuo arrivo.
Oltretutto non hai bisogno di mutuo; mi chiedo se i tuoi interlocutori vivono nel presente o credono di essere ancora negli anni in cui tutto si vendeva in tempi brevissimi.
Vuoi un consiglio? Parla con l'AI e conferma le tue richieste: qualora non venissero accettate nei tempi a te consoni lascia perdere e aspetta di vedere se al tuo ritorno il prezzo sarà diminuito, come io credo.
 

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