1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    (Daily Re):Il certificato di collaudo statico sarà indispensabile per il trasferimento di un immobile. In pratica, chi vende casa deve dimostrare che l'edificio è sicuro.Così, il Decreto sull'edilizia stabilisce che gli edifici ultimati, dopo l'entrata in vigore della legge, per essere trascritti nei pubblici registri immobiliari devono avere una dichiarazione dell'alienante e gli estremi del certificato di collaudo. Sarà a cura del progettista redigere una dichiarazione con tanto di prove documentali.Domani il decreto legge sul piano casa sarà di nuovo al vaglio della Conferenza unificata Stato - regioni e giovedì arriverà di nuovo sul tavolo del Consiglio dei ministri.
    (MedioFIMAA Flash - aprile 2009)

    Per gli immobili di nuova costruzione è già obbligatorio da tempo il certificato di collaudo statico e lo rilascia il progettista della struttura, si tratterà solamente di mettere un numero in più oltre al Permesso di Costruire e alle eventuali varianti.
    Non ci vedo nulla di tragico.
     
  2. robi

    robi Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao. Mi interessa molto l'argomento quindi ringrazio. Ma cosa si intende per "il Decreto sull'edilizia stabilisce che gli edifici ultimati, dopo l'entrata in vigore della legge"? Ultimati quando? Entrata in vigore della legge, quando?
    Proprio in questi giorni mi è capitato questo caso:
    Appartamento sito in immobile del 1950 circa. Una decina di anni fa circa tutti gli appartamenti dell'immobile sono stati venduti dall'allora unica proprietaria. Nei vari Rogiti si fa riferimento al Condono indicando che è stato richiesto e pagato, ma non ritirato. A pochi giorni dal Rogito attuale (è la prima rivendita in quel palazzo) il Notaio rogante chiede il condono richiesto sull'edificio per opere antecedenti all'acquisto dell'attuale Proprietario, come si legge nel precedente acquisto. In Comune si scopre che il certificato di sanatoria è pronto, con oneri pagati, ma mai ritirato in quanto per ritirarlo è necessario il "Certificato statico dell'edificio". Altrimenti il nuovo acquirente non può chiedere le agevolazioni prima casa. Se ne sta quindi occupando un Ingeniere abilitato. Il tutto dovrebbe concludersi positivamente, ma confesso che la cosa mi ha colto di sorpresa. Cosa sapete dirmi in proposito? Grazie ancora. Roberta Alemani
     
  3. Elena

    Elena Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao a tutti,
    ho anch'io delle perplessità in merito al certificato di collaudo statico... è già legge? Grazie per le informazioni
    Elena
     
  4. mrpsocieta

    mrpsocieta Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    non sò bene se sia già legge per le abitazione, ma un paio di mesi fà, mia moglie moglie aveva preso contatti per affittare un locale da adibire a microasilo. il geometra che ci segue ha detto che doveva fare delle verifiche appunto per la staticità.
    ciao a tutti
    mrp
    giovanni
     
  5. Nicola Ferraro

    Nicola Ferraro Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Buongiorno a tutti
    sono Colamais 386 da Vibo Valentia
    faccio riferimento a quanto sopra detto che tutti gli agenti immobiliari dovrebbero sapere che dal 01/01/2007 è entrato in vigole una legge Bersani che i notai non possono redigere nessun rogito se gli immobili non hanno il certificato di agibilità - Il certificato di agibilità comporta: Certificato sanitario, certificato statico, certificato di provenienza - Qualora la proprietà non dispone di detti certificati il notaio non può redigere il rogito - Ma si trovano alcuni professionisti, come al solito, che raggirano l'ostacolo pur di rediggere l'atto - Quindi l'Agente immobiliare deve essere preparato in merito - Se qualche agente ha bisogno di conoscere meglio cosa rappresentano e come si ottengono tali certificati non sono io a fare le delucidazioni ma sarebbe cura della direzione del forum a spiegare meglio il tutto - Colamais 386 ( 386 è il numero della mia iscrizione a ruolo presso la CCIAA di Vibo Valentia)
     
  6. mrpsocieta

    mrpsocieta Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ma non dovrebbe essere così anche per gli affitti?
    mrp
    giovanni
     
  7. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Caro Nicola questa non è una rivista. E' un forum. Non esiste un direttore o altro personale pagato per "fare informazione".
    Tutto ciò che trovi qui è frutto di tutti i membri della community.
    Se sai qualcosa di più, o rilevi delle imprecisioni, fatti sotto e scrivi ;)
     
  8. robi

    robi Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao a tutti. Della legge Bersani, ahinoi! credo siano a conoscenza tutti gli Agenti Immobiliari e così delle modifiche leggermente migliorative apportate dopo. Da tali modifiche mi risulterebbe che:
    a) nel rogito è sufficente segnalare qual'è la situazione degli impianti dell'immobile in vendita (a norma, a norma con certificazioni, non a norma ecc.) specificando che il compratore è al corrente della situazione esistente.
    b) che lo stabile dove si trova l'immobile in vendita, con parere scritto dell'Amministratore di Condominio, abbia o non abbia il certificato di agibilità con tutto quello che comporta.

    Ma è proprio dei cambiamenti in corso che chiedevo notizie. Dovrebbero entrare in vigore a fine Gigno o fine Luglio, ma non so a quali stabili si riferisca. Nuovi e in costruzione ,sicuramente. Ma i vecchi? E non so quali adembimenti debbano essere fatti e da chi L'Amministratore di Condominio o dai singoli proprietari se non c'è un Condominio? Grazie
     
  9. Elena

    Elena Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao a Tutti,
    sulle nuove edificazioni non si discute.. è evidente che esistono delle disposizioni di legge che normano sia le imprese di costruzioni che i prodotti "abitativi e non" che realizzano, e questo da un bel pò di tempo.. in realtà la mia domanda, ma mi riservo di documentarmi, era riferita alle vecchie costruzioni.. cioè al 100% delle abitazioni che io vendo nella mia zona a Milano.. ho chiesto ad un mio amico architetto il quale mi ha detto che dagli anni '50 è stato introdotto l'obbligo della progettazione e deposito dei progetti dei cementi armati.. (sempre che poi i vari uffici siano ben organizzati e abbiano negli anni archiviato bene il tutto) e tutti gli edifici realizzati prima quando i sistemi costruttivi erano differenti!!?? e chi lo rilascia?... e poi chi deve fare cosa? in un condominio composto da 190 condomini chi dovrebbe attivarsi per redigere il certificato statico di collaudo? la logica mi porta a dire che a differenza del certificato energetico che dal 01-07-2009 riguarderà le singole unità immobiliari, quest'ultilmo documento dato che riguarderà l'intero fabbricato il buonsenso vuole che se ne occupi l'amministratore (nei contesti in cui c'è il condomino).. ci riaggiorniamo
    Ciao e buona domenica
     
  10. paolo ferraris

    paolo ferraris Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
     
  11. Nicola Ferraro

    Nicola Ferraro Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Buongiorno a tutti sono colamais 386 - Ripeto: Il notaio per fare il rogito richiede i seguenti documenti: Atto di provenienza, Certificato di agibilità rilasciato dall'Amministrazione Comunale (L'Amministrazione Comunale per rilasciare il Certificato di Agibilità richiede i seguenti documenti: Certificato statico per le costruzioni in c.a. e certificato di regolare esecuzione per i fabbricati in pietra o in mattoni pieni - Il certificato statico dovrà essere redatto da in Ing. o Arch. abilitato e depositato al Genio Civile - Il certificato di regolare esecuzione lo rilascia un tecnico abilitato sia esso Geometra od Ing. od Arch. - Il certificato di regolare esecuzione è necessario per tutti i fabbricati dal 1900 in poi, quindi bisogna trovare un tecnico abilitato che esercita la professione che fa i controlli e se ne assume la responsabilità ---- a fior di quatrini........ , Certificato sanitario e scarico fognario, (questo segue l'iter burocartico che non finisce mai -- ) - Da tenere presente che se il proprietario ha richiesto il condono è tutto semplice , se non l'ha richiesto è un casotto - Oltre ai documenti precedenti il notaio richiede l'accatastamento aggiornato con tutti i dati catastali e la rivalutazione dei parametri fiscali - Per quanto riguarda i condomini, il certificato statico non si può richiedere per un solo appartamento ma per tutto il fabbricato o condominio per cui bisogna fare un'assemblea e stabilire in comune di affidare l'incarico ad un tecnico abilitato a redigere il Certificato statico - Il grosso viene adesso perchè nei condomini c'è sempre qualche condomino che non vuole affrontare spese e allora bisogna accontentarlo , pagano i consensienti per tutti - Ciao a tutti e scusate ma sarei del parere di consultarci più spesso e fare delle ricerche di volta in volta assieme -
     
  12. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Io posso portare la mia esperienza!
    Allora, i primi di dicembre vado a fare un preliminare per una casa per la quale era stata chiesta la concessione in sanatoria (era un vecchio lavatoio riclassificato come appartamento); su detta concessione era riportata la dicitura che diceva di richiedere il certificato di agibilità, cosa che il proprietario non aveva mai fatto e che il notaio non aveva rilevato. :disappunto:
    Insomma, dopo attimi di panico quando il compratore è venuto a conoscenza del fatto che l'appartamento non aveva l'agibilità, ed il rischio concreto che si finisse in tribunale, tutto invece è finito bene spostando il preliminare di 20 giorni, durante i quali il venditore ha dato l'incarico (e circa 1200 euro) ad un geometra per richiedere il certificato. :occhi_al_cielo:

    Il rischio che si finisse in tribunale era concreto perchè il certificato di agibilità non è un ELEMENTO ESSENZIALE del contratto di compravendita, cioè non ne pregiudica la validità, ma è un atto che il proprietario deve presentare per ottenere la DIA (almeno a Roma :fico: )! Insomma
    - il venditore poteva imputarsi dicendo che lui aveva tutte le carte in regola per fare il preliminare
    - l'acquirente poteva imputarsi dicendo che non avrebbe comprato una casa con tutte le carte in regola

    .... e gli avvocati si sarebbe divertiti! (domando scusa alla nostra Francesca Cecchini! :confuso: )


    ;)
     
  13. patricia

    patricia Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Io devo vendere un abitazione costruita nel 93-95 da impresa non più esistente.
    Il notaio mi chiede il certificato di abitabilità. In teoria nella mia zona i piani superiori (essendo un villino bifamiliare e bilivello) sono adibiliti a lavatoio stenditoio. Dalla visura catastale risultano tutti e 7 i vani (del piano terra e primo) e nella descrizione degli atti di provenienza vengono descritti i locali abitabili.
    A parte questa premessa che ho inserito nella speranza di ottenere un ulteriore parere, ho dovuto fare la domanda al Comune per richiedere il certificato di abitabilità. Il problema è che sembra che l'impresa di costruzione non abbia eseguito il collaudo statico, e se dopo ulteriori controlli, si confermerà l'ipotesi, non sò proprio come potrò fare?
     
  14. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    E' una bella gatta da pelare ..... A mio avviso hai seguito la procedura corretta nel richiedere il certificato di abitabilità al Comune. Certo che se l'impresa costruttrice non ha approntato nemmeno i documenti necessari ... ma, scusa la domanda, il tuo Notaio le ha lette le carte prima di rogitare? :?

    Il fatto è che se non si trova il certificato del collaudo statico mi sa che dovrai rifarlo a tue spese, fermo restando il diritto a rifarti sulla ditta (o su chi ne porta ancora la responsabilità! :occhi_al_cielo: ), su chi ti ha venduto la casa e magari sul notaio. Non vorrei addentrarmi in scenari fanta-horror, ma si potrebbe arrivare alla nullità di tutti gli atti, e addirittura alla non conformità strutturale della casa! :shock:
    Spero di sbagliarmi, e che qualche collega più addentro di me nella materia chiarisca la situazione. In tutto questo casino il fatto che tu abbia acquistato (e che quindi debba rivendere) 2 o e locali come lavatoio e stenditoio credo sia un problema decisamente minore.!
    In bocca al lupo! :ok: :stretta_di_mano:

    ;)
     
  15. patricia

    patricia Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie della gentile e celere risposta, nel caso dovessi occuparmi del collaudo statico, a chi mi potrei rivolgere (abito ad Anguillara Sabazia) e che costi dovrei sostenere? :disappunto:
     
  16. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Credo che qualunque Geometra iscritto all'Albo possa darti queste informazioni. Se non ne conosci, mandami un MP e ti metto in contatto con il mio, con il quale lavoro da molti anni e che gode della mia massima fiducia (fa anche perizie per la concessione del mutuo per conto di diverse banche) :ok: :stretta_di_mano:

    ;)
     
  17. NicolFerr42

    NicolFerr42 Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Salve sono NicolFerr42 non credo sia una gatta da pelare , la cosa è risolvile - Generalmente per ottenere il certificato di agibilità si chiama adesso e non abitablità, se la struttura portante è in c.a. basta trovare un ingegniere che sia iscritto all'ordine degli ingegnieri da oltre 10 anni e stilerà il certificato statico da depositare al ex Genio Civile della provincia dove si trova l'immobile , una volta redatto il certificato statico si dovrà far fare sempre al tecnico che potrà essere un Geometra, la planimetria con relativa relazione tecnica illustrativa con la descrizione dei locali ed assieme ali certificati di regolare esecuzione dell'impianto elettrico da parte da un professionista abilitato, assieme al certificato idraulico per l'impianto idrico, di riscaldamento, e risparmio energetico il tutto si presenta al comune in 4 copie di cui 1 copia va all'ASL per il certificato sanitario- Dopo tutto questo il comune rilascerà il certificato di AGIBILITA' e tutto è a posto - Basta rivolgersi ad un Geometra per la pratica che sbrigherà in un mesetto- Dimenticavo è necessario anche l'accatastamento dei locali per il quale ci vorrà un'altro mese e tuto è a posto.-Se non trovi di meglio il mio ufficio potrà eseguire il tutto con una modica spesa - Nicola
     
  18. patricia

    patricia Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ti ringrazio molto dell'indicazione. Attualmente siamo nelle mani del geometra del comune. Se la situazione non si risolve in tempi brevi ti contatterò sicuramente
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina