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  1. Aurum

    Aurum Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Nella cessione di una attività (Bar-Ristorante-Negozio ecc. ecc.) il più delle volte una persona o una società che acquista l'attività subentra nel contratto di locazione. Chiedo, se il contratto è in essere da anni (ove non c'era l'obbligo di allegare la certificazione energetica), c'è l'obbligo da parte del locatore di fare la certificazione energetica e di darne copia al nuovo conduttore?
    E nel caso che, il proprietario dell'attività è anche il proprietario dei muri, e,chiaramente dovrà fare un nuovo contratto di locazione, ha l'obbligo di far eseguire la certificazione energetica e darne copia al nuovo conduttore?
    Grazie:innamorato:
     
  2. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Piacerebbe tanto saperlo anche a me...:):sorrisone:

    La materia è stata regolata da una tale congerie di disposizioni diverse e contrastanti che si sono susseguite, con tutte le conseguenze che questo comporta in termini di certezza nei rapporti giuridici, che l'unica certezza è l'incertezza della situazione normativa, fintanto che le regioni non si adegueranno in toto alle disposizioni statali.

    Il D.Lgs. 192/2005, dopo la modifica operata dall'art. 35, comma 2-bis, del D.L. 112/2008, non prevede più alcun obbligo di certificazione energetica in caso di locazione. Resta il problema, ciò nonostante, di quelle (poche) regioni che hanno dettato specifiche norme al riguardo. La Lombardia è una di quelle.

    Dal 1° luglio 2010 in tale regione vige l'obbligo di consegnare l'ACE, in copia conferme all'originale, al conduttore per i contratti di locazione (siano essi per uso abitativo o per uso diverso). Deve trattarsi di contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal termine suddetto. La sanzione prevista in caso di trasgressione è tutt'altro che leggera: da 2.500 euro a un massimo di 10.000 euro.
     
  3. gio10372

    gio10372 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ma questo solo in lombardia?? e solo per cessione attività??:occhi_al_cielo:
     
  4. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Il guaio è che in Italia, purtroppo, nessuna regione ha adottato norme che, a prescindere da quelle nazionali, provvedessero al diretto recepimento della direttiva comunitaria 2002/1991/CE in tema di certificazione energetica degli edifici, per cui il quadro che si è venuto a creare ha determinato l'esistenza di interventi normativi regionali emanati comunque in attuazione dell'intervento statale, accanto a casi di regioni nelle quali, non essendo stata disposta alcuna normativa locale di attuazione, è rimasta in tutto applicabile l'intera disposizione nazionale.

    Scendendo più nel particolare, poi, tra le regioni che hanno adottato proprie norme attuative del decreto nazionale, vi sono state scelte differenti riguardo la locazione, la compravendita, l'affitto di azienda ecc. fino alle conseguenze sanzionatorie, di fronte al mancato rispetto all'obbligo di allegazione della certificazione energetica all'atto di trasferimento a titolo oneroso, limitandone, comunque, la natura a sanzione meramente amministrativa e astenendosi, in applicazione di quanto previsto dalla modificata normativa nazionale, dal prevedere la nullità dell'atto posto in essere.

    Sono poche le regioni che hanno autonomamente legiferato in tema di risparmio energetico - Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Alto Adige, la provincia di Trento, Toscana, Puglia - avendo la maggior parte di esse optato, per l'adozione della normativa.

    L'abrogazione delle norme che avevano imposto l'obbligo dell'ACE all'atto di trasferimento immobiliare a titolo oneroso (locazione/compravendita) ha determinato, di fatto, un vuoto normativo, facendo insorgere problemi interpretativi e applicativi in campo giurisprudenziale: a puro titolo di informazione, ricordo che alcune correnti di pensiero, in campo di diritto costituzionale, reputano le medesime normative regionali in discorso non avere alcun rango di legge.

    Alla luce di ciò, la regione Liguria e la regione Toscana hanno rivisto la loro disciplina sopprimendo l'obbligo (e le relative sanzioni in caso di inadempimento) di mettere a disposizione del conduttore l'ACE. La Puglia, nel regolamento adottato nell'ottobre del 2010, non ha considerato l'ipotesi della locazione tra i casi in cui è obbligatorio dotare l'edificio dell'ACE. E, infine, la Valle d'Aosta, con recente provvedimento, ha espunto dalla disciplina regionale qualsiasi riferimento all'obbligo di certificazione energetica per i locatori.

    Termino qui, segnalando solo che dell'attestato di certificazione energetica (ACE) - allegato in un contratto di locazione o menzionato in apposita clausola - all'Agenzia delle Entrate non gliene può importare di meno... :sorrisone: ;)
     

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