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  1. Birillo

    Birillo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Come si puo' verificare che i confinanti un terreno agricolo possano esercitare il diritto di prelazione?
    Esiste un ufficio apposito dove controllare che questi abbiano tutti i requisiti per essere considerati coltivatori diretti, imprenditori agricoli etc?

    Se il bene oggetto della compravendita presenta terreni e fabbricati (questi ultimi accatastati al NCEU) la prelazione agricola si esercita ugualmente su tutto?
     
  2. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Per verificare se un confinante è coltivatore agricolo in attività vai all'ufficio Coldiretti con i nominativi e chiedi a loro.

    Se su un terreno insiste un fabbricato anche il terreno dovrebbe essere censito al catasto terreni con la dicitura "ente urbano" e in quel caso viene meno il diritto di prelazione.
     
  3. daniart

    daniart Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Sei sicuro roberto.spalti che se c'è la costruzione viene meno il diritto di prelazione? e se la costruzione fosse abusiva in quanto il condono è stato rigettato come la mettiamo con il diritto di prelazione?
    Altra domanda: se un terreno agricolo con costruzione abusiva sopra (condono rigettato) confina per tre lati con un fosso il diritto di prelazione viene interrotto dal fosso oppure no?
    Grazie
     
  4. Birillo

    Birillo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Non c'è niente di abusivo nel mio caso.
     
  5. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Non ho parlato di sola costruzione soprastante, ma anche di terreno censito al Catasto Terreni come Corte Urbana, su quella sono sicuro che non esiste prelazione agricola, per il semplice motivo che il terreno no lo è più; ti assicuro che ci sono case che hanno come corte urbana anche 5.000 mq di giardino.
    I fossi non interrompono i confini e quindi non viene meno il diritto di prelazione del confinate coltivatore diretto.
    Per darti una risposta sul condono dovrei capire a cosa si riferisce.

    Ricordo che il confinante, per esercitare il diritto di prelazione, deve essere coltivatore diretto ed in attività; altrimenti il diritto viene meno.
     
  6. Birillo

    Birillo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Oppure imprenditore agricolo......ma deve sempre dimostrarlo.
     
  7. noelferra

    noelferra Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Concordo pienasmente con Roberto
    Ha detto l'essenziale sinteticamente.
    Anche se ci fosse un condono ancora non definito non viene meno la vendiblita' del bene senza uso agricolo, solitamente quando si cambia da rurale ad urano aqnche il terreno solitamente viene annesso all'ente urbano a meno che non parliamo di tenute agricole.
    Cordialmente
    Noel
     
  8. daniart

    daniart Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Mi è capitato uno che aveva un terreno agricolo regolarmente affittato e sopra c'era una casa da finire che doveva essere condonata. Il condono è stato rigettato. Tutto qui.
    Poi io mi domandavo circa i fossi: se abbiamo un terreno agricolo il quale onfina con dei fossi, quest'ultimi possono interrompere il diritto di prelazione?
     
  9. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    No perché il confine fra due particelle, di solito, è a metà del fosso che per metà è di proprietà di uno e per metà dell'altro.
    I fossi non interrompono i confini, così come i muri; li delimitano semmai.
     
  10. Marvullimmobiliare

    Marvullimmobiliare Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Buonasera, sono un giovane agente immobiliare, solo da due anni faccio questa professione. Sto vendendo una masseria come prima casa, che stiamo accatastando all'urbano, con dieci ha di terreno circostante....c'è il diritto di prelazione?? la risposta a questa domanda è stata opposta da due diversi notai a questo punto spero di avere delucidazioni da voi...Grazie, Tony Marvulli.
     
  11. Birillo

    Birillo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Certo che c'è il diritto di prelazione, per il terreno circostante che essendo di 10ha non puo' considerarsi pertinenza del corpo masserizio.
     
  12. daniart

    daniart Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Il diritto di prelazione lo può esercitare il vicino, o meglio il confinante se coltivatore diretto o imprenditore agricolo. Sulla masseria con 10 ettari il proprietario, se è coltivatore diretto o imprenditore agricolo può eservitare tale diritto verso i confinanti.
     
  13. m.dolores.cometto

    m.dolores.cometto Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    e se ci fossero tre coltivatori diretti confinanti a chi spetta la prelazione
    caso capitato ad una collega, alla quale sono state date risposte diverse da tre notai.
    che mi dite?
     
  14. Id0

    Id0 Ospite

    A chi offre di più tra loro?
     
  15. daniart

    daniart Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Io so che il prezzo della vendita deve essere noto a tutti i confinanti con diritto di prelazione. Poi se ci sono più richieste per l'acquisto, intanto che siano concrete (scritte) poi chiaro che se c'è uno che offre di più l'acquista. Credo sia così.
     
  16. cbo0241

    cbo0241 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti.
    Dovrei vendere un terreno agricolo e mi chiedevo se potessi, per evitare di perdere e far perdere tempo ad altri, rivolgermi subito ai confinanti per sapere se sono interessati all'acquisto. In caso affermativo, proverei a portare avanti una trattativa. In caso negativo chiederei loro di firmare una rinuncia. Solo una volta in possesso di questa, mi rivolgerei ad altri potenziali acquirenti.
    So che la procedura prevista dalla normativa è diversa, ma a me sembra assurdo coinvolgere terze persone, far loro firmare una proposta e poi - se i confinanti decidono di esercitare la prelazione - lasciarli a bocca asciutta!
    A proposito: se TIZIO (non confinante) mi offre 100 per il terreno, io notifico ai confinanti la proposta ed uno di loro decide di esercitare il diritto, io poi sono obbligato a venderlo a lui per quel prezzo o posso ancora cambiare idea e sentire da Tizio se è disposto ad offrire qualcosa di più?
    Grazie a tutti...
     
  17. daniart

    daniart Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Che io sappia devi inviare una lettera con R/A dove informi i confinanti che hai intenzione di vendere il terreno ad una certa cifra (la devi dichiarare chiaramente) e gli dici che hanno tempo 15 giorni (se non sbaglio secondo legge) per pronunciarsi. Poi chiaramente se non si sono pronunciati non sono interessati ma se vuoi puoi passare da loro e fargli firmare una lettera di rinuncia al diritto di prelazione. a questo punto puoi proporre, sempre allo stesso prezzo, il terreno a chiunque tu voglia.
     
  18. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Quoto il collega tranne che per il periodo di tempo .... mi sa che sono 60 giorni!! :occhi_al_cielo:

    ;)
     
  19. daniart

    daniart Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Mi sa che hai ragione Maurizio sono 60 giorni.
    Che significa quoto?
     
  20. m.dolores.cometto

    m.dolores.cometto Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    :idea: scusate ma io ricordo che per essere regolare e senza possibilità di ripensamenti vari, la rinuncia da parte dei confinanti dovrebbe essere firmata durante il rogito.
    altra perplessità, prima si parlava di comunicazione del preliminare ai confinanti, ma i confinanti hanno 60 gg di tempo per far valere il loro diritto di prelazione dalla data del rogito, o da documento reso pubblico.
    per rispondere alla domanda
    la risposta per me è si, ma per quanto suddetto, non in seguito ad una proposta ma in seguito al rogito.
    mi permetto di esprimere un opinione che potrebbe essere un suggerimento, in presenza di cessioni di terreni agricoli, sarebbe bene seguire la legge, adottare scorciatorie potrebbe costare troppo caro.
    spero di ricordare bene. :affermazione:
     

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