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  1. lbjchemistry

    lbjchemistry Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti, gradirei avere informazioni riguardo aspetti fiscali.
    Dopo aver effettuato un report su persona fisica ho riscontrato che una delle aziende connesse alla persona presentava dei protesti. questa azienza, a detta del titolare, ha chiuso l'attività verso il mese di luglio ed è stata fiscalmente chiusa il 31 dicembre.
    La mia domanda è: per chiudere fiscalmente tale azienda è stato necessario risolvere tutti i problemi di protesti pendenti o è possibile chiudere lasciando irrisolte tali pendenze? Quindi è necessario sapere che l'azienda è chiusa per ritenere tutto risolto? :confuso:
    Grazie
     
  2. vavy

    vavy Membro Attivo

    Privato Cittadino
    dipende molto dalla forma sociale che ha. se è una SRL, sì è sufficiente chiudere.. (anche se i soci potrebbero esser chiamati a rispondere nel limite della quota di utile che si sono divisi al momento della chiusura e x qs devi guardare il bilancio finale di liquidazione.
     
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  3. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Assolutamente no.
    Lo Stato, ma anche i privati, lo inseguirà vita natural durante.
    Cercherà di mettere ipoteche su tutto quello che possiede.
    Se ora non possiede, attenderà un'eventuale pensione o rendita a qualsiasi titolo.
    Pretenderà quantomeno il 5° (quinto) di quello che percepirà.
    Eventuali eredità comprese.
     
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  4. Sbady

    Sbady Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    buongiorno, :fico: vorrei porre un quesito: acquistando una proprietà da tale protestato (ditta individuale) è possibile che i creditori possano rifarsi sugli acquirenti. Ipotizzando che il prezzo di vendita sia il "giusto prezzo" e che l'immobile sarà abitazione principale, è possibile che l'acquirente possa sottrarsi ai protesti del vecchio proprietario?
    Grazie
     
  5. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Devi controllare all'Ex Conservatoria se Equitalia ha già aggredito i beni.
    Inoltre da una visura camerale riesci a capire se la ditta è ancora in vita, o dichiarata fallita o se in concordato preventivo.
    Controlla anche il bollettino dei protesti presso la Camera di Commercio.
    Con questa documentazione puoi capire l'entità dei debiti.

    E' l'unico bene che possiede?
     
  6. vavy

    vavy Membro Attivo

    Privato Cittadino
    se è una srl, voglio proprio vedere come....
     
  7. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    C'è l'amministratore che ne risponde in proprio con il suo patrimonio.
    I soci ci rimetteranno il capitale sottoscritto e versato.
     
  8. vavy

    vavy Membro Attivo

    Privato Cittadino
    assolutamente no.
     
  9. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Puoi spiegare?
     
  10. vavy

    vavy Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Dico semplicemente che nel caso di SRL (ed è la ragione per cui si sceglie qs forma sociale) i soci (e generalmente - ma può anche nn essere così - l'amministratore è socio di maggioranza) rispondono (e quindi rischiano) solo con il capitale investito. sostanzialmente investono una certa cifra a titolo di capitale che diventa della SRL che, quindi, risponde solo con il proprio patrimonio.
    Se l'amministratore è anche socio quindi, come gli altri, rischia il capitale investito e non anche il suo patrimonio personale.
    Se è soggetto esterno, sarà chiamato a rispondere con il proprio patrimonio solo se abbia male amministrato, dopo accertametno della sua responsabilità (se e solo se viene fatta una causa in qs senso). Peraltro la sua non responsabilità con il patrimonio personale mi sembra anche ragionevole ove non è necessariamente colpa dell'amministratore se l'attività dovesse andar male.
    Tale responsabilità (mi riferisco all'ambito civile) però - se nn erro, ora nn ho il tempo x controllare - dovrebbe essere contestabile solo dai soci.
    Diverso è se il comportamento giungesse ad aver rilievo penale ma, francamente, ciò non è ricollegabile alla sola esistenza di protesti. (altro che sovrappopolamento delle carceri se no...)
     
  11. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    L'amministratore può essere anche esterno e non socio della società.
    L'amministratore è responsabile economicamente dell'andamento della società.
    Se poi ha anche commesso fatti illeciti è passibile di penale.
    Se interviene un fallimento è il curatore, nominato dal giudice, a esaminare la regolarità dell'opera dell'amministratore.
    Ma se così non fosse sarebbero società autorizzate a compiere atti illeciti.
     
  12. 52franco

    52franco Membro Junior

    Privato Cittadino
    Mi permetto di aggiungere alcune considerazioni. La domanda è stata formulata con riferimento ad una ditta termine che solitamente è riferibile a "individuale". Direi che in base alla revocatoria fallimentare riformata nel 2005, chi acquista a giusto prezzo immobile destinato a prima casa è sufficientemente tutelato. Ciò ovviamente anche se si trattasse di venditore-società.
    Qualora invece fosse acquistata come seconda casa da società o imprenditore protestato una giusta cautela imporrebbe di stare alla larga anche da un'occasione. Già la conoscenza di avvenuto protesto equivale a conoscenza dello stao di insolvenza del venditore. Inoltre anche la firma di garanzia (fidejussione) è tra le ragioni di aggredibilità del patrimonio personale di un socio di una srl.
     
  13. vavy

    vavy Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Dimentichi che il cattivo andamento di una società non è necessariamente dipendente dal comportametno dell'amministratore. Se la società che amministra non lavora, non è detto che la colpa sia sua. ci mancherebbe solo dovesse metterci del suo.
    La società (SRL) ha autonomia patrimoniale, è soggetto giuridico diverso dai soci e dall'amministratore e risponde solo con il proprio patrimonio (ART. 2462 c.c.) non con il proprio + quello dell'amministratore. tale autonomia patrimoniale è la ragione stessa per cui si sceglie qs forma sociale. Peraltro è la stessa legge ad affermare che "salva diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'amministrazione è affidata ad uno o più soci..." (2475 c.c.).
    Gli amministratori - eventualmente - sono responsabili illimitatamente verso la società ma non verso i terzi (2476)

    quindi sì, in assoluto le società possono rientrare di diritto tra gli strumenti leciti per deliquere.

    Aggiunto dopo 1 :

    :ok:
     
  14. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Riguarderei l'art. 2392 ed anche il 2394 c.c.
     
  15. vavy

    vavy Membro Attivo

    Privato Cittadino
    che però sono dettati in tema di s.p.a.. ed in assoluto "'inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell'integrità del patrimonio sociale." è dura da provare. cmq. abbiam pareri discordanti, amen :stretta_di_mano:
     

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