MatteoNegro

Nuovo Iscritto
Professionista
Buongiorno,

Dopo aver letto numerose discussioni in questa sezione, avendo notato la grande disponibilità di AI professionisti con molta esperienza alle spalle ad aiutare I “neofiti”, ho pensato di presentarmi e chiedere consiglio per la mia personale situazione.

Sono un ragazzo molto giovane (23 anni), laureato in Filosofia, con la fortuna di aver già maturato alla mia età numerose esperienze professionali, alcune delle quali nell’ambito del lusso. Nonostante numerose problematiche evidenti nel settore immobiliare per I nuovi arrivati (multinazionali del franchise, costante ricambio e scrematura degli aspiranti AI, delusione delle aspettative), sono sempre stato attratto da contesti professionali altamente richiesti e altamente selettivi; soprattutto, ho sempre pensato che un ambiente dove normalmente si pensa di non dover far gavetta mentre invece la gavetta è molta permetta a persone ambiziose e costanti di ottenere quella soddisfazione professionale/lavorativa che molti sognano.

Ho deciso di scrivere questo post per presentarmi (un po’ in maniera curriculare) e magari ottenere la grande cortesia da parte di professionista di essere indirizzato a un amico/collega o ottenere un incontro di persona per poter esaminare seriamente la possibilità di diventare un AI, andando a misurare nella maniera più estensiva i pro e i contro che questo mestiere può offrire.

Per ultimo, questa presentazione mi è necessaria per cercare di capire in che modo io possa dare una continuità al percorso che ho già intrapreso - per capire in quale parte del mercato immobiliare potrei risultare più adatto.

Sono nato e cresciuto a Venezia, ritrovandomi ben presto per questioni familiari a essere estremamente mobile e internazionale; a quindici anni sono andato via di casa e ho terminato il liceo In un collegio militare al termine del quale mi sono trasferito a Roma per iniziare l’università e la carriera di art dealer indipendente. A 19 anni ho iniziato questa meravigliosa carriera nell’arte contemporanea, inizialmente trattando artisti emergenti, arrivando dopo otto mesi ad aprire un’agenzia di dealing a Napoli con diversi art dealer e artisti sotto la mia supervisione. Prima di compiere 21 anni ho lasciato la mia agenzia (ancora esistente) per dedicarmi totalmente alla gestione del mio portafoglio personale di artisti e collezionisti privati, collaborando anche con istituzioni pubbliche e trasferendomi per un periodo a Hong Kong. Da lì in poi, velocemente e imprevidibilmente, la mia carriera ha iniziato a deviare dal mercato artistico, venendo assunto in un’azienda di procurazione mobiliare, dove per la prima volta ho iniziato a entrare in contatto con professionisti del mercato immobiliare. Inizialmente assunto come project manager, sono passato al controllo qualità nelle fabbriche, muovendomi per tre mesi tra il Guangdong e l’Indonesia, trattando specificatamente legni, tessuti e forniture artistiche. Licenziatomi mio malgrado per terminare la laurea, sono tornato in Italia, e laureatomi ho iniziato a lavorare (ormai sei mesi) nel reparto commerciale di un’azienda di forniture industriali e navali.



Il mondo dell’immobiliare è stato vicino a molti ambienti che ho frequentato in passato e penso che alcune delle mie esperienze passate mi possano risultare estremamente utili nel caso decida di dedicarmi a questa professione. Allo stesso modo, in maniera indiretta, immagino di dovermi relazionare con quegli stessi ambienti, questa volta dall’altra parte del banco! Sarebbe un piacere e una grande fortuna poter parlare con un imprenditore/AI, magari titolare/agente di una piccola agenzia/boutique di immobili di pregio.



Vi ringrazio in anticipo per la risposte e per la disponibilità nell’aver letto questo recap personale. Non l’ho scritto con intento autocelebrativo, ma per dare il resoconto più completo possibile delle mie esperienze e indirettamente per poter far capire perchè ritengo il mondo immobiliare un possibile futuro. Allo stesso modo, tornando in Italia e lavorando in un’azienda tradizionale, mi sono reso conto di come un background così “veloce” nelle tempistiche e “vivace” nelle esperienze sia talvolta visto con diffidenza; il mio obiettivo è capire se per voi professionisti del settore può essere un curriculum su cui costruire qualcosa di solido o se, invece, sia considerato una base estremamente fragile da cui partire.



Ancora grazie!
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno,

Dopo aver letto numerose discussioni in questa sezione, avendo notato la grande disponibilità di AI professionisti con molta esperienza alle spalle ad aiutare I “neofiti”, ho pensato di presentarmi e chiedere consiglio per la mia personale situazione.

Sono un ragazzo molto giovane (23 anni), laureato in Filosofia, con la fortuna di aver già maturato alla mia età numerose esperienze professionali, alcune delle quali nell’ambito del lusso. Nonostante numerose problematiche evidenti nel settore immobiliare per I nuovi arrivati (multinazionali del franchise, costante ricambio e scrematura degli aspiranti AI, delusione delle aspettative), sono sempre stato attratto da contesti professionali altamente richiesti e altamente selettivi; soprattutto, ho sempre pensato che un ambiente dove normalmente si pensa di non dover far gavetta mentre invece la gavetta è molta permetta a persone ambiziose e costanti di ottenere quella soddisfazione professionale/lavorativa che molti sognano.

Ho deciso di scrivere questo post per presentarmi (un po’ in maniera curriculare) e magari ottenere la grande cortesia da parte di professionista di essere indirizzato a un amico/collega o ottenere un incontro di persona per poter esaminare seriamente la possibilità di diventare un AI, andando a misurare nella maniera più estensiva i pro e i contro che questo mestiere può offrire.

Per ultimo, questa presentazione mi è necessaria per cercare di capire in che modo io possa dare una continuità al percorso che ho già intrapreso - per capire in quale parte del mercato immobiliare potrei risultare più adatto.

Sono nato e cresciuto a Venezia, ritrovandomi ben presto per questioni familiari a essere estremamente mobile e internazionale; a quindici anni sono andato via di casa e ho terminato il liceo In un collegio militare al termine del quale mi sono trasferito a Roma per iniziare l’università e la carriera di art dealer indipendente. A 19 anni ho iniziato questa meravigliosa carriera nell’arte contemporanea, inizialmente trattando artisti emergenti, arrivando dopo otto mesi ad aprire un’agenzia di dealing a Napoli con diversi art dealer e artisti sotto la mia supervisione. Prima di compiere 21 anni ho lasciato la mia agenzia (ancora esistente) per dedicarmi totalmente alla gestione del mio portafoglio personale di artisti e collezionisti privati, collaborando anche con istituzioni pubbliche e trasferendomi per un periodo a Hong Kong. Da lì in poi, velocemente e imprevidibilmente, la mia carriera ha iniziato a deviare dal mercato artistico, venendo assunto in un’azienda di procurazione mobiliare, dove per la prima volta ho iniziato a entrare in contatto con professionisti del mercato immobiliare. Inizialmente assunto come project manager, sono passato al controllo qualità nelle fabbriche, muovendomi per tre mesi tra il Guangdong e l’Indonesia, trattando specificatamente legni, tessuti e forniture artistiche. Licenziatomi mio malgrado per terminare la laurea, sono tornato in Italia, e laureatomi ho iniziato a lavorare (ormai sei mesi) nel reparto commerciale di un’azienda di forniture industriali e navali.



Il mondo dell’immobiliare è stato vicino a molti ambienti che ho frequentato in passato e penso che alcune delle mie esperienze passate mi possano risultare estremamente utili nel caso decida di dedicarmi a questa professione. Allo stesso modo, in maniera indiretta, immagino di dovermi relazionare con quegli stessi ambienti, questa volta dall’altra parte del banco! Sarebbe un piacere e una grande fortuna poter parlare con un imprenditore/AI, magari titolare/agente di una piccola agenzia/boutique di immobili di pregio.



Vi ringrazio in anticipo per la risposte e per la disponibilità nell’aver letto questo recap personale. Non l’ho scritto con intento autocelebrativo, ma per dare il resoconto più completo possibile delle mie esperienze e indirettamente per poter far capire perchè ritengo il mondo immobiliare un possibile futuro. Allo stesso modo, tornando in Italia e lavorando in un’azienda tradizionale, mi sono reso conto di come un background così “veloce” nelle tempistiche e “vivace” nelle esperienze sia talvolta visto con diffidenza; il mio obiettivo è capire se per voi professionisti del settore può essere un curriculum su cui costruire qualcosa di solido o se, invece, sia considerato una base estremamente fragile da cui partire.



Ancora grazie!
Intanto in bocca al lupo. Se vuoi avere successo in questo ambiente dovrai fare una gavetta da procacciatore d'affari (che mediamente scoraggia il 90% dei ragazzi dopo una settimana) e contemporaneamente seguire il corso da agente immobiliare e dare l'esame, che per uno fresco di studi sarà abbastanza facile da superare. A quel punto sarai un neo patentato senza clienti, sarà passato un buon annetto e avrai guadagnato random qualche buona cifra. Però prima di considerarti un "vero AI " dovranno passare alcuni anni, per accumulare esperienza impossibile da insegnare in teoria. L'abbiamo fatto tutti, sembri uno sveglio, provaci.
p.s. sono di Torino se no potresti provare da noi.
 

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