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  1. immodavide

    immodavide Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Buongiorno, avrei una questione un po' particolare da porvi.
    Mia sorella ha prenotato l'acquisto di un box nel 2005. I pagamenti sono stati effettuati con le seguenti modalità:
    1000+IVA alla prenotazione
    10.000+ IVA al preliminare nel 2005
    3000+ IVA inizio lavori nel 2006
    3000+ IVA a fine lavori nel 2009
    Resto a rogito ancora da fissare.
    Tutti i pagamenti sono stati effettuati con un bonifico ed è stata emessa fattura.
    A quanto pare non risulta nessun preliminare registrato e lei non si ricorda minimamente di averlo fatto!.
    La domanda è se si può in qualche modo rimediare alla situazione per ottenere le detrazioni?
     
  2. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    É un box penitenziale?
     
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  3. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Ma Rosa... sto Giorgino....
    E' un box penitenziale? (è quello di top...) Forse pertinenziale? :D :^^:
     
  4. immodavide

    immodavide Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Si è pertinenziale. Il punto è che non so se senza preliminare e con acconti pagati diversi anni fa con normali bonifici ci siano delle possibilitá di ottenere queste detrazioni.
    Se avessi la sicurezza potrei vedere se conviene pagare la megapenale e registrarlo oppure andare direttamente al rogito e rinunciare alle detrazioni.
    Sicuramente mi piacerebbe evitare di farle pagare la mora del preliminare e non farle ottenere le detrazioni!
     
  5. Kurt

    Kurt Membro Attivo

    Altro Professionista
    visto che dal contratto di compravendita risulterà che il preliminare non è stato registrato il problema dovrebbe sorgere comunque, quindi conviene muoversi per ottenere le agevolazioni e fare le necessarie azioni per ridurre al minimo le sanzioni.

    Visto il problema bonifici/compromesso conviene annullare il tutto con risoluzione consensuale delle parti e restituzione soldi poi rifare tutto da capo. Potrebbe esistere il problema IVA - nota di credito oltre 1 anno dall'emissione della fattura - ma questo deve entrare nei conteggi di convenienza.
     
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  6. immodavide

    immodavide Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Bah!, magari per il preliminare non registrato si potrebbe intendere che le parti si sono messi d'accordo verbalmente...o è troppo forzata?
    Invece mi potresti spiegare la questione IVA nota di credito?
    Grazie!
     
  7. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Il preliminare deve essere scritto e registrato.
     
  8. Kurt

    Kurt Membro Attivo

    Altro Professionista
    Dipende perché in questo caso, ovvero se rientri nelle (poche) fattispecie che ancora sopravvivono di non obbligatorietà della registrazione, allora non hai nessun problema in merito alla tardiva registrazione.
    Dalla lettura del tuo post mi sembrava che l'argomento fosse stato analizzato e il parere chiesto circostanziato.
    Però rileggendo, in ragione dell'emissione delle fatture, si dovrebbe trattare di un compromesso stipulato in forma privata esentato dalla registrazione perché stipulato con imprenditore che non prevede imputazione dei pagamenti a caparra (che, com'è noto, non sono soggetti a IVA).

    Ritornando alla deducibilità. Conviene farsi restituire i soldi e riemettere i bonifici con le corrette modalità. Esiste una risposta dell'Agenzia delle Entrate a riguardo.

    Per quanto riguarda l'art. 26 DPR 633/72 prevede che se un'impresa, in ragione di sopravvenuto accordo tra le parti, emette nota di credito a storno di fatture emesse oltre 1 anno dalla loro emissione, non può portare a detrazione l'IVA. In altre parole ti storna solo l'imponibile.
    Ma nel tuo caso non importa perché se non hai necessità di annullare il tutto per regolarizzare il compromesso non hai neppure la necessità di stornare le fatture. Basta la restituzione dei pagamenti e la nuova emissione dei bonifici
     
  9. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Il bonifico deve essere fatto solo per il valore del costo di costruzione quindi annullare eventualmente le somme per differenza fino al raggiungimento del costo di costruzione. Se il preliminare non è stato registrato é possibile comunque beneficiare della detrazione purché il bonifico venga effettuato lo stesso giorno del rogito.
     
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  10. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Che ridere .... Sono un disastro quando vado di corsa.:)
     
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  11. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    A me nn risulta che il bonifico vada fatto x il valore di costruzione: il costo di costruzione ė indicato nella dichiarazione Dell impresa, ma il bonifico deve essere fatto x l intero.
     
  12. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Il 50% di detrazione opera sui costi attestati dal costruttore e non sul prezzo del box pertanto la procedura é corretta con il bonifico del solo costo di costruzione. É altresì vero che si può operare con il bonifico dell'intero importo della fattura del box prassi che io non adopero per diversi motivi.
     
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  13. Kurt

    Kurt Membro Attivo

    Altro Professionista
    In effetti leggendo la circolare 20/06/2002 n. 55 , punto 1, sembra corretto fare i bonifici per la quota deducibile. Certo che la prassi del pagamento integrale del corrispettivo, anche se effettuato in più quote (anticipi e saldo) mediante le modalità previste elimina complicazioni all'acquirente, quali ad esempio conoscere esattamente quanto è la quota deducibile prima di fare i pagamenti.
     
  14. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Per le compravendite che ho fatto (o visto fare) riguardanti una palazzina nuova con circa 20 garage, nessuno ha fatto bonifici per la quota deducibile. A mia precisa richiesta l impresa mi ha detto di far fare bonifici integrali.
    Riferimenti di legge in merito nn ne ho trovati quindi sicuramente si può fare in entrambi i modi
     
  15. Kurt

    Kurt Membro Attivo

    Altro Professionista
    Umberto, nessuno dei due sbaglia.
    Ero intervenuto in ragione delle due esposizioni e confermavo sia che effettivamente il comportamento tenuto da Rosa era coerente con la circolare citata - quindi corretto - ma che io stesso consiglio la forma integrale che adotti tu in quanto meno problematica da applicare e da conoscere da parte dei diversi interlocutori.
     
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  16. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Evidentemente nessuno ha preparato la documentazione prima e preparato il cliente. Si preparano bene i conti perché succede ed è successo che il cliente non ha materialmente i soldini perché il saldo avverrà con intervento nel mutuo contestualmente al rogito. Noi prevediamo anche questa evenienza e predisponiamo il tutto in modo che possa usufruire della detrazione, ecco perché comunque fa anche comodo fare il bonifico del valore della dichiarazione che è meno del valore del box.
     

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