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Lenù

Membro Junior
Privato Cittadino
Buongiorno,
lo scorso lunedì è stata accettata la mia proposta d'acquisto, che prevede le seguenti scadenze:
  • Entro 24 luglio p.v. preliminare
  • Entro 30 ottobre rogito
  • Entro 17 luglio il notaio deve dichiarare conformità urbanistica e catastale e la non pendenza di ipoteche sull'appartamento, affinché l'agenzia possa consegnare al venditore l'assegno allegato alla proposta (clausola sospensiva voluta dall'agenzia, non da me).
Bene, martedì scorso (7 luglio) attivo il notaio che richiede immediatamente all'agenzia una serie di documenti.
Stamattina lo studio notarile mi comunica che ad oggi l'agenzia non ha dato alcun cenno di risposta e ha mandato un sollecito.

La data del 17 è molto vicina, ma anche quella del 24...cosa succede se l'agenzia/venditore non forniscono per tempo o per intero la documentazione?

Grazie in anticipo per i vostri eventuali contributi.
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno,
lo scorso lunedì è stata accettata la mia proposta d'acquisto, che prevede le seguenti scadenze:
  • Entro 24 luglio p.v. preliminare
  • Entro 30 ottobre rogito
  • Entro 17 luglio il notaio deve dichiarare conformità urbanistica e catastale e la non pendenza di ipoteche sull'appartamento, affinché l'agenzia possa consegnare al venditore l'assegno allegato alla proposta (clausola sospensiva voluta dall'agenzia, non da me).
Bene, martedì scorso (7 luglio) attivo il notaio che richiede immediatamente all'agenzia una serie di documenti.
Stamattina lo studio notarile mi comunica che ad oggi l'agenzia non ha dato alcun cenno di risposta e ha mandato un sollecito.

La data del 17 è molto vicina, ma anche quella del 24...cosa succede se l'agenzia/venditore non forniscono per tempo o per intero la documentazione?

Grazie in anticipo per i vostri eventuali contributi.
Intanto da quanto avete scritto, il propretario non incasserebbe l'assegno, penso sia suo interesse accelerare, l'agenzia invece non c'entra nulla è solo il tramite, il passacarte. Quello che doveva fare l'agenzia era un accordo chiaro in cui si capisse bene chi deve fare cosa e quando, non garantisce sul fatto che le parti ad accordo firmato diano puntualmente seguito.
 

Lenù

Membro Junior
Privato Cittadino
Intanto da quanto avete scritto, il propretario non incasserebbe l'assegno, penso sia suo interesse accelerare, l'agenzia invece non c'entra nulla è solo il tramite, il passacarte. Quello che doveva fare l'agenzia era un accordo chiaro in cui si capisse bene chi deve fare cosa e quando, non garantisce sul fatto che le parti ad accordo firmato diano puntualmente seguito.
Capisco.
In questo caso, il compenso all'agenzia è comunque dovuto?
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Capisco.
In questo caso, il compenso all'agenzia è comunque dovuto?
Temo di sì perché l'agenzia doveva fare solo da passacarte.

In realtà il notaio avrebbe potuto, a ragion veduta, chiedere la stessa documentazione ANCHE al proprietario che vende.

Tra l'agenzia e il proprietario, forse si sarebbe riusciti a mettere tutto assieme.

In ogni caso il compito dell'agenzia era far conoscere le parti, e attendere l'accettazione della proposta: credo che tale obiettivo sia stato raggiunto, e con esso il diritto alla provvigione dell'agente.

Non fornire la documentazione è una mancanza imputabile in ogni caso ESCLUSIVAMENTE AL VENDITORE. Equivale, ad esempio, alla situazione in cui il venditore non si presenta al rogito. E' una leggerezza che, tuttavia, può costare molto cara.
 

Lenù

Membro Junior
Privato Cittadino
Temo di sì perché l'agenzia doveva fare solo da passacarte.

In realtà il notaio avrebbe potuto, a ragion veduta, chiedere la stessa documentazione ANCHE al proprietario che vende.

Tra l'agenzia e il proprietario, forse si sarebbe riusciti a mettere tutto assieme.

In ogni caso il compito dell'agenzia era far conoscere le parti, e attendere l'accettazione della proposta: credo che tale obiettivo sia stato raggiunto, e con esso il diritto alla provvigione dell'agente.

Non fornire la documentazione è una mancanza imputabile in ogni caso ESCLUSIVAMENTE AL VENDITORE. Equivale, ad esempio, alla situazione in cui il venditore non si presenta al rogito. E' una leggerezza che, tuttavia, può costare molto cara.
Il punto è che noi (io e di conseguenza il notaio) non abbiamo modo di contattare il venditore non avendone i recapiti, al momento siamo costretti a passare per l'agenzia...

Stasera provo a risentire il notaio per vedere se hanno avuto almeno un cenno di vita ("giriamo la richiesta al venditore") e in caso provo a chiamare l'AI.

Sono molto sconsolata a questo punto..
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Il punto è che noi (io e di conseguenza il notaio) non abbiamo modo di contattare il venditore non avendone i recapiti, al momento siamo costretti a passare per l'agenzia...

Stasera provo a risentire il notaio per vedere se hanno avuto almeno un cenno di vita ("giriamo la richiesta al venditore") e in caso provo a chiamare l'AI.

Sono molto sconsolata a questo punto..
Dopo l'accettazione della proposta il diritto alla provvigione è maturato. Se pagate la provvigione potete chiedere tranquillamente il recapito cellulare del venditore. Anche perché il compito dell'agente è esaurito (salvo diversi accordi) all'accettazione della proposta, e se verrà al rogito sarà solo a titolo di cortesia e su espresso invito delle parti, salvo altri suoi impegni non prorogabili.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Se c’è una condizione sospensiva che non si avvera in tempo, il contratto resta inefficace e le provvigioni non sono dovute.
Bisognerebbe leggere quanto firmato di preciso
 

Lenù

Membro Junior
Privato Cittadino
Purtroppo temo le provvigioni siano dovute rileggendo la proposta:
1594642043441.png


E questa invece la clausola circa la conformità

1594642078200.png

Tra l'altro, li avevo informati che il notaio li avrebbe contatti per integrare la documentazione che mi avevano fornito e mi hanno detto che non c'erano problemi...

A questo punto mi sento "cornuta e mazziata".

Stasera proverò a chiamare l'AI e cercherò di capire cosa sta succedendo...
 

Lenù

Membro Junior
Privato Cittadino
Aggiornamento: ho parlato con l'AI e mi ha detto che la richiesta non era pervenuta, in quanto era stata inviata un indirizzo email errato. Mi ha anche detto che reputa la documentazione richiesta dal notaio "eccessiva" ma che ora vedranno come muoversi...
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Aggiornamento: ho parlato con l'AI e mi ha detto che la richiesta non era pervenuta, in quanto era stata inviata un indirizzo email errato. Mi ha anche detto che reputa la documentazione richiesta dal notaio "eccessiva" ma che ora vedranno come muoversi...
La clausola che hai riportato in foto è scritta molto male, ma dice che "la proposta è subordinata....alla regolarità edilizio/urbanistica, da sciogliersi entro il 17/7)".

Come ho detto , è scritta proprio male; ma l'unica interpretazione possibile è che entro il 17/7 , se il notaio non avrà verificato positivamente che tutto è regolare, il contratto resta inefficace.
La conseguenza è che devono ridarti l'assegno, e le provvigioni non sono dovute; se , come immagino, vuoi proseguire con l'acquisto, devi per forza chiedere una proroga del termine del 17, e anche del preliminare il 24, e scrivere meglio il tutto, firmando con il venditore.
Ma bisogna anche tenere conto che il notaio non ha nessuna competenza sulla regolarità edilizia e urbanistica ( al massimo lo può far fare da un suo tecnico di fiducia, se tu lo incarichi espressamente), e, soprattutto, se non ti hanno dato ancora i documenti , è facile che non li abbiano.
Se si deve andare in Comune per richiederli ( e ci deve andare il venditore, o qualcuno da lui delegato), ci vorrà parecchio tempo.
La parte del modulo che hai postato relativa alle provvigioni è superata da quanto scritto a mano ; ovvero, le provvigioni sarebbero già dovute, a meno che ci sia una sospensiva . Dato che c'è, le provvigioni non sono ancora state maturate.

Mi ha anche detto che reputa la documentazione richiesta dal notaio "eccessiva"
Risposta cretina; hanno messo loro quella clausola, dovrebbero ben sapere che ora, per rendere il contratto efficace, tutto deve essere controllato.
E servono tutti i documenti.
 

Lenù

Membro Junior
Privato Cittadino
Innanzitutto grazie per la chiarezza e per il briciolo di speranza..leggendo l'atto della compravendita relativo all'attuale proprietario, leggo un banale "relativamente alla conformità urbanistica il venditore dichiara che l'immobile è di costruzione ante 1967" il che mi fa presupporre che ci saranno non pochi problemi a reperire la documentazione...ho il timore che la mia di compravendita non avrà luogo...
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
ho il timore che la mia di compravendita non avrà luogo...
Non è detto; in ogni caso meglio non comprare e non perdere soldi, se c'è qualcosa che non va, piuttosto che non comprare, ma dovere le provvigioni ( e poi fare causa al venditore, per avere il risarcimento di quanto pagato).

Due considerazioni;
-ormai esiste un contratto tra te e il venditore( anche se condizionato, quindi non ancora efficace); quindi hai tutto il diritto di avere i suoi recapiti .
- come detto, impossibile fare le verifiche entro il 17, in assenza di documenti; quindi chiedi un incontro in agenzia per firmare insieme al venditore una proroga dei termini.
 

Lenù

Membro Junior
Privato Cittadino
Non è detto; in ogni caso meglio non comprare e non perdere soldi, se c'è qualcosa che non va, piuttosto che non comprare, ma dovere le provvigioni ( e poi fare causa al venditore, per avere il risarcimento di quanto pagato).

Due considerazioni;
-ormai esiste un contratto tra te e il venditore( anche se condizionato, quindi non ancora efficace); quindi hai tutto il diritto di avere i suoi recapiti .
- come detto, impossibile fare le verifiche entro il 17, in assenza di documenti; quindi chiedi un incontro in agenzia per firmare insieme al venditore una proroga dei termini.
È più complicata di così purtroppo, perché il venditore non è assolutamente "elastico" in nulla quindi non accetterà una proroga, anche perché fra smart working ed agosto in arrivo i termini si allungherebbero troppo e lui non sarebbe disponibile. A questo punto mi accontento di non perdere i soldi...
 

Lenù

Membro Junior
Privato Cittadino
Aggiornamento dovuto (visto che ogni volta siete così gentili da rispondere ai miei quesiti): ieri siamo riusciti a fare il preliminare dal notaio. È stata recuperata tutta la documentazione, tranne (ma ho accettato xché conosco il palazzo e so che non sono abusive, ma soprattutto la difficoltà nel reperire i documenti) il progetto originale della soffitta. Per la soffitta infatti si sono limitati a riportare quanto scritto dal notaio nell'atto precedente. Grazie a tutti per il prezioso contributo che date su questoforum:)
 

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