1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Freedom1979

    Freedom1979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    È' un periodo che non faccio altro che trovare una soluzione al mio problema. Sono proprietario insieme a mia madre e le mie tre sorelle di un appartamento. mia madre di x quote e io è le mie sorelle di x quote. Ora questo appartamento deve passare di proprieta' sl sottoscritto poiché le mie sorelle hanno ricevuto, molti anni fa, un aiuto per l'acquisto di casa. Il problema e': se decidiamo di stipulare un atto di donazione vado in contro a diverse problematiche, come l'impugnabilita' dell'atto da parte di eredi e la difficoltà' nel vendere l'immobile. Se invece decidiamo di effettuare un atto di compravendita, più sicuro come atto in quanto non presenta le problematiche sopraccitate della donazione, vado incontro ad altre problematiche.... Come ad esempio il prezzo di vendita, ho letto molti articoli in cui l'agenzia delle entrate effettua accertamenti sul valore dell'immobile e se non rispecchia il valore di mercato e se non vengono incassati gli assegni vengono mandati tali accertamenti. Ora come posso risolvere tale problema..... Devo arrivare al punto di vendere casa?.... Spero di essere stato chiaro. Vi ringrazio in anticipo
     
  2. Luca1978

    Luca1978 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Fare la donazione è una follia:shock: , in caso di vendita l'immobile è estremamente penalizzato dal punto di vista commerciale, per cui lascia stare, ti consiglierei di fare una compravendita, non vedo dove sia il problema è solo un giro di danari tra voi evitando cosi inutili controlli, oltretutto i tuoi genitori avranno le copie dei flussi di danaro donati alle tue sorelle per l'acquisto della loro abitazione questo ti potrebbe aiutare a dimostrare la vostra buona fede in caso di accertamento, in fondo è come se la casa tu l'avessi già pagata se non tutta in parte, io mi terrei su una cifra sopra il valore catastale che sia più credibile possibile.
     
  3. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    assolutamente la vendita per il prezzo l'imposta di registro si paga sul valore castale per cui basta mettere un prezzo adeguato, il notaio saprà come consigliarti.
     
  4. Freedom1979

    Freedom1979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    grazie per le risposte..... Non ci sono copie dei flussi di denaro donati alle mie sorelle poiche' e' passato veramente molto tempo..... sono andato da diversi notai per avere una panoramica sui due atti (donazione e compravendita) e quasi tutti mi hanno sconsigliato la donazione a causa dei problemi che potrebbero verificarsi, mentre per quanto riguarda la compravendita ho ricevuto diverse risposte: un notaio mi ha consigliato di effettuare assegni per riportarli sull'atto e di non incassarli; altri di fare assegni per un valore molto piu basso a quello commerciale e di fare incassare gli assegni, un altro di fare assegni per un valore poco piu alto del valore catastale dell'immobile. Per quanto letto su internet l'Agenzia delle Entrate puo far scattare l'accertamento del prezzo di vendita nel caso in cui il valore RIPORTATO NELL'ATTO non si avvicina al valore calcolato dall'Agenzia (superficie catastale x valore O.M.I.). ora se il valore commerciale dell'immobile e' 200.000 e il valore catastale e' 80.000 per non incombere in accertamenti e sanzioni da parte dell'A.D.E. COME MI DEVO COMPORTARE? Inoltre leggendo varie discussioni su internet mi pare di aver capito che l'A.D.E. sta avvelenata e non vede l'ora di inviare accertamenti....... Voglio precisare che le mie sorelle non vogliono somme di denaro.
     
  5. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Se le tue sorelle non voglio o denaro qual' è il problema?
     
  6. Freedom1979

    Freedom1979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    se si effettua la compravendita, nell'atto bisogna riportare gli estremi degli assegni e "incassarli"!!!!! inoltre quale importo sarebbe corretto inserire nell'atto per non rientrare nelle casistiche degli accertamenti. Grazie
     
  7. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    e chi ha detto di no
     
  8. Abakab

    Abakab Ospite

    Il problema stà nel fatto che l'AdE potrebbe scorgere nell'operazione una donazione camuffata in compravendita, pertanto ci dovrebbe essere un normale movimento di denari.

    Certamente non il valore catastale, credo che una media tra i valori mnimi e massimi O.M.I possa metterti al riparo da accertamenti.
     
  9. Freedom1979

    Freedom1979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie a tutti per la disponibilità'.... Alla fine penso di optare nel vendere casa così evito qualsiasi problema relativo a donazione e compravendita.
     
  10. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    bravo un augurio
     
  11. Freedom1979

    Freedom1979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie mille
     
    A topcasa piace questo elemento.
  12. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    La butto la: e se le sorelle facessero contestualmente alla donazione una rinuncia specifica a quell'immobile in caso di successione? Qualche anno fa mi capitò un appartamento per cui era stata fatta questa cosa.
     
  13. Luca1978

    Luca1978 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Alcuni notai danno questa via di uscita, considera che non stai commettendo un reato, stai cercando solo di tutelare la piena disponibilità di un tuo diritto reale ciò la proprietà che acquisti pagandoici sopra delle tasse, se ADE scopre che in realtà hai fatto una vendita anzichè una donazione potrà solo sfregarsi le mani perchè ha incassato più di quanto avrebbe fatto con la donazione, per cui non ci facciamo troppe pippe mentali, poi ti direi formalmente di soddisfare i requisiti minimi per non intercorrere nella rete degli accertamenti, dopo di che anche se accadesse procedi con passaggi registrati in modo da dimostrare la tua buona fede.


    Io avrò venduto una decina di case con donazione e dipende assolutamente dalla casistica, se l'acquirente paga in contanti spesso neppure si presenta il problema, ma se la banca, il notaio vogliono instaurare dubbi e paure non ci sono cxxi che tengono il cliente si spaventa, una volta ricordo un'acquirente rinunciare ad una casa al piano alto ad un prezzo competitivo per comprarne una buia molto più cara:shock: , non ci sono scritture che tengano niente e nessuno potrà mai impedire ad erede legittimo di avanzare pretese sull'immobile per quanto fantomatico sia.
     
  14. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    come fai contanti oggi che oltre i mille........
     
  15. Luca1978

    Luca1978 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Scusa mi sono espresso male io intendevo con propria disponibilità senza intervento di istituto mutuante.
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  16. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    si ma in ogni caso non cash, sempre assegni circolari
     
  17. Irene1

    Irene1 Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    E' vero che quando parliamo dell'AdE molti vorrebbero tirar fuori l'acqua Santa ed il crocefisso, ma io, in un caso analogo, mi sono recata presso l'ufficio competente per il mio territorio, ho spiegato il problema e mi hanno dato delle risposte..... quindi, potresti provare a rivolgerti presso l'ufficio AdE più vicino a te, magari lì sapranno consigliarti il da farsi.
     
    A Luca1978 e Bagudi piace questo messaggio.
  18. Freedom1979

    Freedom1979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    grazie cmq per le informazioni......
     
  19. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    l'agnello che va dal lupo, interessante. speriamo che a scrivere non sia il tuo fantasma.
     
  20. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Scusa la domanda che può sembrare sciocca (ma non lo è) Mi sembra di capire che , forse sbaglio , è venuto meno uno dei genitori, a quando risale (se così fosse il dolorosissimo evento?)
    avete già presentato una successione? (ancora no?)
    Guarda in un cassetto se tante volte spunta un testamento olografo ...

    :)Scusa rido per un evento realmente accaduto (in un caso simile è saltato fuori un testamento chissà chi e stato a scriverlo però regolarmente pubblicato, nessuno si è opposto )
    L’art. 590 del codice civile stabilisce che la nullità di una disposizione testamentaria non possa essere fatta valere da chi, conoscendo la causa della nullità, abbia confermato la disposizione o abbia dato ad essa volontaria esecuzione dopo la morte del testatore.

    Se così guarda nei cassetti o chiedi se qualcono è a conoscenza di questa possibilità

    hai visto mai che ....

    Sicuramente questo non è il tuo caso
    Chi vuol capire capisca

    Evita la donazione , tra tutti i mali scelgli il minore
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina