1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Tommaso Badano

    Tommaso Badano Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ho "venduto" una cantina nel centro storico del mio paese in un palazzo di circa 300 ani fa. Nel predisporre tutta la documentazione il notaio scopre che nel 1983 questa cantina era stata "scorporata" da una cantina più grande e che, di conseguenza, il relativo subalterno era stato soppresso per originarne due di nuovi. Premetto che non è cambiata la destinazione d'uso: C2 era e C2 è rimasta. Aggiungo anche che l'acquisto è stato fatto nel 1989 dall'attuale venditore da asta giudiziaria e quindi con decreto del tribunale. A catasto tutto è in regola, ma il notaio chiede il titolo edilizio che ha giustificato il frazionamento. In Comune non c'è nulla e il geometra che ha curato la procedura quando l'immobile è stato messo all'asta non ha eccepito nulla in merito all'avvenuto frazionamento. Il geometra che ha accatastato il frazionamento conferma di non aver presentato nulla in Comune perché "allora non si usava".
    Ora non so che pesci pigliare. E' sanabile? Leggendo la vacchia legislazione nazionale in materia (L 765/1967 e L 10/1977) non ho trovato nulla in merito ai frazionamentoi. Il TU (380/2001) art. 36 prevede la possibilità di un "accertamento di conformità". La LR 16/2008 (Liguria) art. 22 prevede una comunicazione per opere interne realizzate prima del 1985 ma esclude questa possibilità in caso di "aumento del numero delle unità immobiliari". Pur restando l'immobile plurisecolare invariato come superfici e volume mi pare che purtroppo non si possa sostenere che il numero di unità immobiliari non sia aumentato (c'erano tre subalterni 2-3-4 e ora ce ne sono quattro 5-6-7-8).
    Qualcuno sa quale era l'iter urbanistico corretto nel 1983 per dividere una cantina in due? A qualcuno è già capitato qualcosa di simile?
     
  2. Tommaso Badano

    Tommaso Badano Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Un aggiornamento: la cantina a fianco che corrispondeva alla metà del subalterno precedente è stata a sua volta frazionata nel 2011, per cui il sub 8 è stato soppresso e ora ci sono altri due subalterni 9 e 10. Andrò a vedere se questi sono stati oggetto di DIA per il frazionamento e come hanno fatto per il "difetto" del 1983. Ma ... perché la vita deve essere così complicata?
     
    A Bastimento piace questo elemento.
  3. irma

    irma Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Non dici se sono state fatte delle pareti divisorie fisse.

    Hai verificato in comune, nel fascicolo dell'immobile, se risulta essere stato all'epoca presentato almeno l'avvenuto frazionamento catastale? E' al Comune che devi chiedere se era sufficiente presentare in comune l'avvenuto frazionamento catastale a cui il comune dovrebbe aver messo il timbro di ricevimento... o se occorre presentare (tramite Tecnico del luogo) accertamento di conformità art. 36.
     
  4. Tommaso Badano

    Tommaso Badano Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Grazie Irma. Parete in muratura fissa che ora separa due proprietà distinte, quindi non ricungiungibili se non violando il domicilio di terzi.
    In Comune non hanno nessuna pratica di frazionamento a nome dei proprietari di allora. Le pratiche da quello che ho capito sono archiviate per nome di persona e non per fabbricato. Domani vado di nuovo all'UTC ...
     
  5. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Che non si usava è scorretto semmai non era previsto dalle norme in materia dell'epoca ma mi pare che non era così in quanto la realizzazione di più unità immobiliari comporta un maggior aggravio degli oneri quindi soggetto ad autorizzazione, la situazione è sanabile adesso mediante l'art. 37 comma 4 del d.p.r. 380/01.

    Ciao salves
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina