Bagudi

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Ah, se hanno compravenduto a 200.000,00 mentre il prezzo convenzionato era 133.000,00....
non so se gli convenga fare causa, a meno che non abbia dati certissimi su cui basarsi...
Silvana
 

Roby

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Gli conviene eccome, se hano dichiarato in atto 200.000,00 mentre il valore convenzioanto è di 133.000,00 si può far ridare indietro l'eccedenza quell'immobile DEve essere dichirato 133.000,00.

A meno cheil notaio e l'agenzia che hanno seguito la pratica pensavo di caversela con le ultime sentenze della cassazione che prevedono che il vincoli di convenzione valgano solo tra la cooperativa edificatrice e il primo assegnatario dopodichè l'immobile diventa vendibile a libero mercato.

Io la trovo rischiosa questa soluzione anche perchè a mio parere non ha fondamenti, la convenzione è un atto pubblico e non la "superi " con una sentenza della cassazione.
 

somtum

Nuovo Iscritto
Ill.mi interlocutori ,vedo che con il vostro aiuto stanno per essere chiariti molti "lati oscuri"Aggiungo ancora:L'appartamento è vecchio di 25 anni ed è stato il comune nel 2002 con "delibera" ad invitare i cittadini in area convenzionata Peep a prendere in considerazione la facoltà di riscattare l'area comunale in "diritto di superficie in diritto di propietà" per eliminare i vincoli di mercato."La delibera comunale"in Desenzano si esplicava con le seguenti modalità:20% nell'arco di giorni 90; 20%nei prossimi 6 mesi ed il "tutto"nell'arca di tre anni=entro il 2005. Obblighi enderogabili,o NO? Il rogito è stato eseguito nel 2006 e ricordo perfettamente che il notaio non ha ,assolutamente,discusso di "convenzione",anzi,in esame ad oggi,posso documentare che ha,"rogitato ,insieme al propietario e a nostra insaputa, il riscatto del "diritto di superficie in diritto di propietà",in contemporanea al rogito dell'appartamento.Esattamente ,entrambi,il 2/07/2006.Eppure,credetemi,non sono "nè il primo nè l'ultimo arrivato"ma sono stato fregato dalla gioia di aver comprato dopo 60 anni una casa,e,per di più,con un mutuo di 120.000 euro sulla groppa.Come potete notare,è un illecito dall'inizio alla fine e, non di facile esplicazione.Spero di avervi fornito abbastanza chiarimenti e di ricevere più notizie sulle modalità giuridiche ed,eventualmente, extra giuridiche da affrontare con fermezza.Vi sottolineo che sono trascorsi 4 anni:siamo in prescrizione?.....Distinti saluti....Leocata
 

Umberto Granducato

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Ill.mi interlocutori ,vedo che con il vostro aiuto stanno per essere chiariti molti "lati oscuri"Aggiungo ancora:L'appartamento è vecchio di 25 anni ed è stato il comune nel 2002 con "delibera" ad invitare i cittadini in area convenzionata Peep a prendere in considerazione la facoltà di riscattare l'area comunale in "diritto di superficie in diritto di propietà" per eliminare i vincoli di mercato."La delibera comunale"in Desenzano si esplicava con le seguenti modalità:20% nell'arco di giorni 90; 20%nei prossimi 6 mesi ed il "tutto"nell'arca di tre anni=entro il 2005. Obblighi enderogabili,o NO? Il rogito è stato eseguito nel 2006 e ricordo perfettamente che il notaio non ha ,assolutamente,discusso di "convenzione",anzi,in esame ad oggi,posso documentare che ha,"rogitato ,insieme al propietario e a nostra insaputa, il riscatto del "diritto di superficie in diritto di propietà",in contemporanea al rogito dell'appartamento.Esattamente ,entrambi,il 2/07/2006.Eppure,credetemi,non sono "nè il primo nè l'ultimo arrivato"ma sono stato fregato dalla gioia di aver comprato dopo 60 anni una casa,e,per di più,con un mutuo di 120.000 euro sulla groppa.Come potete notare,è un illecito dall'inizio alla fine e, non di facile esplicazione.Spero di avervi fornito abbastanza chiarimenti e di ricevere più notizie sulle modalità giuridiche ed,eventualmente, extra giuridiche da affrontare con fermezza.Vi sottolineo che sono trascorsi 4 anni:siamo in prescrizione?.....Distinti saluti....Leocata

Ma allora è un peep riscattato???? Non è chiaro...
 

fpsoft

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Ill.mi interlocutori ,vedo che con il vostro aiuto stanno per essere chiariti molti "lati oscuri"Aggiungo ancora:L'appartamento è vecchio di 25 anni ed è stato il comune nel 2002 con "delibera" ad invitare i cittadini in area convenzionata Peep a prendere in considerazione la facoltà di riscattare l'area comunale in "diritto di superficie in diritto di propietà" per eliminare i vincoli di mercato."La delibera comunale"in Desenzano si esplicava con le seguenti modalità:20% nell'arco di giorni 90; 20%nei prossimi 6 mesi ed il "tutto"nell'arca di tre anni=entro il 2005. Obblighi enderogabili,o NO? Il rogito è stato eseguito nel 2006 e ricordo perfettamente che il notaio non ha ,assolutamente,discusso di "convenzione",anzi,in esame ad oggi,posso documentare che ha,"rogitato ,insieme al propietario e a nostra insaputa, il riscatto del "diritto di superficie in diritto di propietà",in contemporanea al rogito dell'appartamento.Esattamente ,entrambi,il 2/07/2006.Eppure,credetemi,non sono "nè il primo nè l'ultimo arrivato"ma sono stato fregato dalla gioia di aver comprato dopo 60 anni una casa,e,per di più,con un mutuo di 120.000 euro sulla groppa.Come potete notare,è un illecito dall'inizio alla fine e, non di facile esplicazione.Spero di avervi fornito abbastanza chiarimenti e di ricevere più notizie sulle modalità giuridiche ed,eventualmente, extra giuridiche da affrontare con fermezza.Vi sottolineo che sono trascorsi 4 anni:siamo in prescrizione?.....Distinti saluti....Leocata
Tipicamente se si riscatta il terreno (ovvero "Trasformazione da diritto di superficie in diritto di proprietà") la vecchia convenzione "potrebbe" essere sostituita da una nuova che "potrebbe" contenere altri limiti al prezzo di rivendita. Se loro hanno fatto il rogito di trasformazione contestualmente a quello di vendita e se il comune non ha comunque posto limiti temporali alla suddetta trasformazione (ovvero la scadenza 2005 era solo quella per ottenere determinate agevolazioni nel riscatto) bisogna a questo punto riferirsi a quanto scritto nel rogito di trasformazione stesso, nel quale dovrebbero essere indicati gli eventuali nuovi vincoli o l'eventuale loro abolizione totale. Peraltro, dato che il rogito di trasformazione non è altro che la compravendita della quota parte di terreno tra loro ed il Comune, sarà pure intervenuto qualcuno del Comune per firmare! Bisognerebbe quindi riferirsi a quanto scritto nel rogito di trasformazione (ricordo che il rogito è un atto pubblico consultabile da tutti in Conservatoria o dal Notaio).
 

FERNY

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Gli conviene eccome, se hano dichiarato in atto 200.000,00 mentre il valore convenzioanto è di 133.000,00 si può far ridare indietro l'eccedenza quell'immobile DEve essere dichirato 133.000,00.

A meno cheil notaio e l'agenzia che hanno seguito la pratica pensavo di caversela con le ultime sentenze della cassazione che prevedono che il vincoli di convenzione valgano solo tra la cooperativa edificatrice e il primo assegnatario dopodichè l'immobile diventa vendibile a libero mercato.

Io la trovo rischiosa questa soluzione anche perchè a mio parere non ha fondamenti, la convenzione è un atto pubblico e non la "superi " con una sentenza della cassazione.

Caro Roby dovrebbe essere così ma non lo è......non so se ricordi la mia storia è simile a questa: ho prenotato otto anni fa un alloggio da una coperativa edilizia che ha omesso completamente di comunicare ai soci che trattavasi di edilizia agevolata/convenzionata e aumentando di circa 80.000 € il prezzo di cessione rilasciato dal Comune. Noi ci siamo accorti in tempo della cosa e siamo in causa con la cooperativa la quale vorrebbe rilasciarci una ricevuta per l'importo eccedente causa "migliorie"..... qui a Roma si dice: ma che stai a dì? Neanche ci avesse messo l'oro. Anche a noi hanno tenuto nascosto tante cose ma per fortuna abbiamo aperto gli occhi in tempo....i nostri appartamenti sono soggetti a locazione preventiva per otto anni dall'assegnazione che è avvenuta nel 2005 e solo nel 2013 potremo rogitare. Stiamo facendo di tutto per ottenere giustizia.....guarda mercoledi prossimo la trasmissione LE IENE, parlano proprio del nostro problema.
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Caro Roby dovrebbe essere così ma non lo è......non so se ricordi la mia storia è simile a questa: ho prenotato otto anni fa un alloggio da una coperativa edilizia che ha omesso completamente di comunicare ai soci che trattavasi di edilizia agevolata/convenzionata e aumentando di circa 80.000 € il prezzo di cessione rilasciato dal Comune. Noi ci siamo accorti in tempo della cosa e siamo in causa con la cooperativa la quale vorrebbe rilasciarci una ricevuta per l'importo eccedente causa "migliorie"..... qui a Roma si dice: ma che stai a dì? Neanche ci avesse messo l'oro. Anche a noi hanno tenuto nascosto tante cose ma per fortuna abbiamo aperto gli occhi in tempo....i nostri appartamenti sono soggetti a locazione preventiva per otto anni dall'assegnazione che è avvenuta nel 2005 e solo nel 2013 potremo rogitare. Stiamo facendo di tutto per ottenere giustizia.....guarda mercoledi prossimo la trasmissione LE IENE, parlano proprio del nostro problema.

Il mio intervento era puntualizzato tra compravendite effettuate tra il primo assegnatario e successivi acquirenti.

Il tuo caso è molto complesso......vedrò le Iene.
 

FERNY

Nuovo Iscritto
Il mio intervento era puntualizzato tra compravendite effettuate tra il primo assegnatario e successivi acquirenti.

Il tuo caso è molto complesso......vedrò le Iene.

Ciao Roby, volevo dirti che il servizio fatto dalle IENE per gli alloggi di edilizia agevolata dei quali fa parte anche quello da me prenotato andrà in onda domenica 31 ottobre alle 24. Sarà il primo servizio della puntata....guardalo poi ne riparliamo, ciao
 

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