ludovica83

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Privato Cittadino
Prima di tutto grazie a tutti, siete gentili!!!
Bene quindi se non ho capito male posso fare tutti i lavori all'interno, che non comportano modifiche alla planimetria, senza bisogno di alcuna autorizzazione. Nel caso della realizzazione del bagno modificando il balcone devo incondizionatamente rivolgermi ad un geometra che porterà lui avanti la pratica e nel caso otterrà i permessi per realizzare il tutto (il costo di tutta la faccenda burocratica qualcuno me lo saprebbe, chiaramente occhio e croce, indicare?) ed infine apporterebbe la modifica in progetto.
Per la tinteggiatura della facciata, si potrebbe fare senza autorizzazioni ma è sempre meglio chiedere prima in comune ed eventualmente ad un professionista.
Bè se fin qui ho capito tutto mi avete dato un sacco di buone notizie, grazie :applauso: .
Per quanto riguarda lo sgravio fiscale, gentilissima Ludovica83, ti ringrazio del link preziosissimo. Il discorso è che facendo io i lavori, limitando la spesa al solo acquisto dei materiali e allo smaltimento in discarica autorizzata delle macerie, il risparmio è tale che il gioco non vale la candela, anche perchè così il denaro mi resta in tasca, nel caso contrario prima lo spendo e poi mi viene rimborsato tramite detrazione fiscale...stando ai miei conti preferirei chiedere lo sgravio una volta passato alla sostituzione (come infatti mi hai fatto notare tu) degli infissi, o all'installazione dei pannelli solari per acqua sanitaria, o di una bella idro a pellet, prodotti che chiaramente no posso fare da solo :^^: .
Altra cosa scoperta proprio oggi :shock: . Il tetto è in pannelli di eternit che servono per far defluire l'acqua piovana con debita pendenza, ma sotto c'è il solaio in c.a. Sarebbe possibile, smaltito l'eternit, piastrellare il solaio e creare quindi una bella copertura a terrazza o si andrebbe a creare una zona vivibile non presente in progetto?
(come avrete capito mi piace ottenere il massimo dalle cose :maligno: ).
Hai letto a pagina 19 la parte dell'IVA agevolata al 10%?

Se i lavori edilizi vengono effettuati su edifici in cui la funzione abitativa è quella principale, l’IVA agevolata al 10% si applica nei seguenti casi:

- l’acquisto di materiali (piastrelle, pitture, laterizi, ecc.) per interventi di recupero edilizio, purché la posa in opera sia effettuata dal rivenditore;
- l’acquisto di beni finiti (sanitari, caldaie, termosifoni, ecc.) per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, purché la posa in opera sia effettuata dal rivenditore;
- l’acquisto di beni finiti per lavori di ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, restauro e risanamento conservativo, anche senza posa in opera da parte del rivenditore;
- le prestazioni di servizi eseguiti sulla base di contratti di appalto per interventi di recupero edilizio di qualsiasi tipologia.

L’aliquota IVA ordinaria al 21%, invece, si applica sempre per il pagamento degli onorari dei professionisti eventualmente coinvolti nei lavori (direttore lavori, il tecnico che redige un Attestato di certificazione energetica, il coordinatore per la sicurezza e qualsiasi altro professionista che presta la propria opera intellettuale a favore del committente).

Gli altri casi in cui si applica l’IVA al 21% sono l’acquisto di materiali e beni diversi dai beni finiti quando non c’è posa in opera da parte del rivenditore e l’acquisto di beni finiti per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, anche in questo caso quando l’acquisto è diretto da parte del committente presso il negozio o il deposito di materiali edili.
fonte: http://blog.quotidiano.net/gandolfi/2013/05/10/IVA-agevolata-per-le-ristrutturazioni-edilizie/
 

lucafana

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Io del documento dell'AdE che forse ha letto parzialmente...
Non riguardava il vostro discorso.

Infatti non l'avevo letto o meglio avevo letto in parte...Ludovica il tuo è un aiuto prezioso grazie :ok:
Quindi se ho capito bene...faccio un esempio: stufa a pellet
all'acquisto mi viene applicata l'i.v.a. al 10% se installata dal rivenditore (e fin qui mi sembra giusto) in più detrazione fiscale del 50% (o 55% adesso mi sfugge) , giusto?
Ma per tale detrazione basta l'acquisto e l'installazione o bisogna anche disporre della certificazione energetica della casa? :shock:
 

lucafana

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Bellissimo!!!
Quindi se interpreto bene la voce f e la voce h sono autorizzato ad utilizzare il mio famoso ponteggio mobile per tinteggiare la facciata;oltre che, leggendo tutto il resto, a poter rifare impianti,pavimenti,servizi e placcaggi interni dietro presentazione di una semplice domanda di inizio lavori, che non è una scia (o meglio è più semplice) ma una semplice domanda che potrei presentare io in ufficio tecnico ed in carta semplice? :ok:
Quello che mi preoccupa è...:pollice_verso: la casa è sita nella provincia del medio campidano...devo verificare se il documento si estende anche ai sui comuni, oltre che a quello di Cagliari.

Ottimo od1n0 :applauso:
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
Se ristrutturi puoi anche detrarre i mobili...

Detrazione mobili
fonte: http://www.agenziaentrate.gov.it/wp...azioni/detrristredil36/schinfodetrristredil36

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta IRPEF pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013 (Dl 63/2013), la detrazione IRPEF sale al 50% e si calcola su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Attenzione: il decreto legge 63 del 4 giugno 2013 (entrato in vigore il 6 giugno 2013 e la cui legge di conversione è stata pubblicata sulla GU del 3 agosto 2013) ha riconosciuto la stessa detrazione del 50% anche sulle ulteriori spese sostenute per l'acquisto di mobili, di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ ( A per i forni), e per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota IVA agevolata del 10%.
 

lucafana

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Oggetto: Bando Amianto 2013



Data di pubblicazione: 15/04/13

Data di scadenza: 20/06/13

BANDO PUBBLICO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A BENEFICIO DEI PRIVATI PER INTERVENTI DI BONIFICA DI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO ESISTENTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI CAGLIARI Anno 2013.

Utilissimo anche questo grazie!
E' una spesa altissima bonificare dall'amianto almeno qui, non so altrove.
Una persona mia conoscente, ha speso circa 2500 fra pratica (circa 1500 euro) e smaltimento effettivo per eliminare una vecchia tettoia presente nel giardino di circa 10 mq. Credo che nell'abitazione in oggetto, calcolando la pendenza si parla di circa 60 mq :shock:...un contributo non mi dispiacerebbe...anche se dato che è così dannoso per la salute i contributi da parte del governo o della cee dovrebbero essere sempre disponibili e anche abbastanza ingenti, dato che chi elimina l'eternit comunque ha anche la spesa del nuovo tetto...

Grazie a tutti siete speciali :applauso:
 

od1n0

Membro Senior
Privato Cittadino
Quello che mi preoccupa è...:pollice_verso: la casa è sita nella provincia del medio campidano...devo verificare se il documento si estende anche ai sui comuni, oltre che a quello di Cagliari.

Ottimo od1n0 :applauso:
Dipende se il comune ha adottato norme piu' restrittive rispetto alla legge regionale.
Devi vedere sul sito o rivolgerti allo sportello unico dell'edilizia del comune dove e' ubicata la casa.
 

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