1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. mrguitar

    mrguitar Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Salve, per l'anno 2016, ci sarebbe una riduzione del 25% dell'IMU per le abitazioni affittate a canone concordato, in alcuni comuni chiedono che il conduttore abbia la residenza, nel mio caso l'inquilino non ne vuole sapere di prendere la residenza e l'abitazione si trova nel comune di Roma, la mia domanda è per il comune di Roma è vincolante che l'inquilino abbia la residenza? ho letto l'ultimo regolamento IMU del comune aggiornato, ma fa solo riferimento alla riduzione del 25%.
     
  2. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Il sito del Comune di Roma non mette questo vincolo
    Roma Capitale | Sito Istituzionale | Info utili sul versamento acconto IMU e Tasi 2016

    Comunque, come già discusso in precedenza relativamente al Comune di Torino, non può coinvolgere il proprietario il fatto che l'inquilino vi metta o meno la residenza, essendo fuori dalla gestibilità del proprietario (l'inquilino potrebbe portarcela perché prevista fra le clausole contrattuali. ma poi toglierla il mese successivo, e ciò all'insaputa del proprietario).

    Quindi la "residenza" riguarda solo le possibili facilitazioni fiscali per l'inquilino qualora il suo reddito sia inferore a due determinati importi annuali.

    Non riguarda i proprietari.
     
  3. mrguitar

    mrguitar Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Su questo hai perfettamente ragione, ma molti comuni lo hanno specificato nei loro regolamenti IMU e per il comune di Roma sembrerebbe che non ci sia! questo vincolo.
     
  4. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Il sito che ho indicato è quello del Comune di Roma e dove parla di "canone concordato" non parla di "residenza"
     
  5. Gelver55

    Gelver55 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    L'obbligo di residenza discende dalla stessa Legge 431/98 art. 2 comma 4, laddove prevede la possibilità per i Comuni di deliberare aliquote "più favorevoli per i proprietari che concedono in locazione a titolo di abitazione principale" ecc. Per la definizione di "abitazione principale" vedi art.13, comma 2, DL 201/2011 (prevede la residenza anagrafica)
     
  6. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Poichè la definizione a cui fai riferimento è la seguente :
    Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente

    essa è, a mio parere, riferibile unicamente ai casi in cui si parla di abitazione principale di un " possessore" (o proprietario) non applicabile nel nostro caso in quanto dovrebbe riferirsi ad un "inquilino" (per definizione non proprietario).
     
  7. Gelver55

    Gelver55 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Gentile Gherardo5, le ho trascritto puntualmente quanto mi ha precisato i lComune, in questo caso di Verona. Debbo dirle che a mio parere quanto esso ha rilevato è ineccepibile. Cordialità
     
  8. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Facciamo allora un esercizio teorico (simulazione).

    Un proprietario stipula un contratto in cui pone come vincolo che l'inquilino prenda la residenza e l'inquilino lo firma.
    A questo punto l'inquilino non prende la residenza, oppure la prende e dopo un anno la toglie.

    Quali conseguenze possono capitare al proprietario che abbia utilizzato gli sgravi previsti per un inquilino residente ?
    Le rispondo io : nessuna (non ha responsabilità alcuna del fatto che l'inquilino non l'abbia presa oppure l'abbia tolta))

    Quali conseguenze possono capitare all'inquilino che è vero non ha rispettato il vincolo della residenza ma da ciò non ha ottenuto alcun vantaggio ?
    Le rispondo io : nessuna (perché non ne ha ottenuto alcun vantaggio)

    Quindi, a prescindere da quanto possa aver affermato un impiegato del Comune di Verona ........ ne tragga Lei le conseguenze.

    Saluti
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina