sologin

Membro Attivo
Privato Cittadino
ciao a tutti, ho un quesito per conto di mio fratello: casa sua si trova in una vecchia casa di corte, lui possiede il secondo e il terzo e ultimo piano; al terzo piano ha un terrazzo con un parapetto alto 110 cm che si affaccia sulla proprietà del vicino che però si trova all'altezza del secondo piano; ha fatto alzare il suo muretto con una griglia di 150 cm (in totale è diventato 2,60 mt) perchè si sente più sicuro con i bambini.
Il vicino ora si lamenta perchè secondo lui l'innalzamento non rispetta le distanze di veduta.
Leggendo in giro mi pare di capire che fino a quando si rimane sotto i 3 mt nessuno si può opporre (considerando che il parapetto del terrazzo già era presente), chi ha ragione?
Ultima nota: il vicino ha la casa che a distanza di 8/10 mt dal terrazzo di mio fratello è alla stessa altezza del terrazzo di mio fratello.
 

Rudyaventador

Membro Attivo
Professionista
MM non è una veduta che in tal caso tuo fratello sta adirittura limitando ( veduta = affaccio su fondo altrui) .
Nel codice civile non esiste la servitu di "panorama" ma si è formata giurisprudenza. A livello pratico deve apprezzarsi uan limitazione di tale panorama e l eventuale deprezzamento comerciale. A mio avviso trattandosi di rete metallica in sopraelevazione non credo che cio integri una tale limitazione. Ad ogni modo sarebbe soggetta a valutazione del Giudice.

Circa le misure di sopraelevazione , che non riguardano questo caso , semmai sono relative ai muru di recinsione , l altezza è fissata dal regolamento edilizio del comune ed in genere è superabile se effettuata con reti .

Mentre per gli arbusti e siepi posti a ridosso del confine , in asenza di prescrizioni comunali /regionali le distanze di impianto dal confine sono le seguenti
– tre metri per gli alberi di alto fusto;
– un metro e mezzo per gli alberi non di alto fusto;
– mezzo metro per le viti, gli arbusti e le siepi vive
 

sologin

Membro Attivo
Privato Cittadino
Circa le misure di sopraelevazione , che non riguardano questo caso , semmai sono relative ai muru di recinsione , l altezza è fissata dal regolamento edilizio del comune ed in genere è superabile se effettuata con reti .
ciao, non ho capito bene la tua risposta: il terrazzo su cui ha installato la griglia è anche il confine tra la sua proprietà e quella del vicino; attualmente sul confine c'è uno sfasamento di livelli: mio fratello al terzo piano ha il terrazzo mentre il vicino si trova all'altezza del secondo piano sul confine, poi a distanza di 8/10 mt la costruzione ha di nuovo il terzo piano alla stessa altezza del terrazzo di mio fratello.
A me interessa capire se l'innalzamento del muretto del terrazzo, rimanendo ad un'altezza inferiore ai 3 mt rispetto al piano di calpestio del suo terrazzo violi qualche legge o meno (tenete presente che già prima, a causa dello sfasamento di piani, tra il mio vicino e mio fratello il muro di confine era alto circa 4 mt (1 mt di muretto del terrazzo e 3 mt circa di dislivello tra 3 e 2 piano).
grazie!
 

Rudyaventador

Membro Attivo
Professionista
Parliamo di due edifici differenti a distanza di 8 metri? . Ad ogni modo se fosse una questione di altezza di confine assimilabile alla recinzione , deve vedere l altezza prevista nel regolamento edilizio del Comune ove è sito l immobile. Ogni comune stabilisce le altezze, quindi varia da un comune all'altro.
 

Albano50

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Concordo col primo intervento di Rudyaventador.
Aggiungo che il lavoro fatto da tuo fratello, da come lo hai descritto, un modesto grigliato in legno per limitare lo sporgersi dei figli, ha tutte le caretteristiche di provvisorietà .... come se ne vedono tanti anche per farci crescere le piante rampicanti, le distanze dal vicino ci sono, non starei a preoccuparmi; stà al vicino muoversi se crede che sia stato leso un suo diritto al panorama.
 

sologin

Membro Attivo
Privato Cittadino
Parliamo di due edifici differenti a distanza di 8 metri? . Ad ogni modo se fosse una questione di altezza di confine assimilabile alla recinzione , deve vedere l altezza prevista nel regolamento edilizio del Comune ove è sito l immobile. Ogni comune stabilisce le altezze, quindi varia da un comune all'altro.
Si, si tratta di edifici separati da circa 8 mt in cui si trova un terrazzo in mezzo
Nel regolamento nel suo comune trovo delle indicazioni sia per quanto riguarda il parapetto
"Ove siano sistemate a terrazzo parti di tetto, e in tutti i casi ove esista pericolo di caduta, è obbligatoria l'applicazione di un parapetto di altezza non inferiore a 1,00 m. " leggendo questo comma, si menziona un'altezza minima ma non una massima per cui non dovrebbe essere contra legem per l'innalzamento del parapetto
Per quanto riguarda le recinzioni invece c'è questo comma
"Le recinzioni di nuova costruzione tra le proprietà o verso spazi pubblici possono essere realizzate:
a) con cordolo o un muro di altezza massima di 0,50 m sovrastato da siepi, reti o cancellate per un'altezza massima complessiva di 2,20 m;
b)....."
leggendo questo comma che fa riferimento a recinzioni di nuova costruzione invece dovrebbe essere andato leggermente oltre l'altezza prevista (2.60 vs 2.20) Quello che non riusiamo a capire è se si 'applica' il comma del parapetto o quello della recinzione.

Concordo col primo intervento di Rudyaventador.
Aggiungo che il lavoro fatto da tuo fratello, da come lo hai descritto, un modesto grigliato in legno per limitare lo sporgersi dei figli, ha tutte le caretteristiche di provvisorietà .... come se ne vedono tanti anche per farci crescere le piante rampicanti, le distanze dal vicino ci sono, non starei a preoccuparmi; stà al vicino muoversi se crede che sia stato leso un suo diritto al panorama.
Grazie per le dritte, preciso solo che la griglia è di acciaio (tipo orsogrill per intenderci) non di legno; cmq è facilmente smontabile essendo avvitata ad appositi 'pali'.
 

Albano50

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Sono abituato a vedere tanto legno nelle terrazze che lo davo per scontato....
Ha costruito una gabbia....... ha veramente dei bambini pericolosi:risata:
Dal catalogo Orsogril mi auguro che tuo fratello abbia optato per quelle a maglie larghe tipo reti... perchè le altre sono veramente brutte.
 
Ultima modifica:

claudia1978

Nuovo Iscritto
Professionista
buonasera, ho una situazione analoga per cui vorrei chiedere il vostro parere:
Il comune di Collegno mi ha autorizzato il cambio d'uso di un lastrico solare di un basso fabbricato in terrazzo. Il terrazzo in questione confina con un fondo altrui, libero da costruzioni per diversi metri. il comune autorizza la costruzione di un parapetto sopraelevato di 1mt piu' un grigliato per ulteriore metro (totale due metri da filo interno terrazzo) alfine di impedire l'affaccio ma non mi chiede di arretrare. Sostengono che così posso stare a confine. Ora il vicino mi ostacola perchè vorrebbe che io stessi a 1,5 mt. Hanno ragione o posso continuare la mia costruzione? Grazie in anticipo, Claudia
 

Albano50

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Faccio una premessa :
Le vendute, sono aperture che oltre a consentire il passaggio di luce e aria, permettono di affacciarsi sul fondo del vicino, agevolmente e senza alcun pericolo, direttamente, obliquamente o lateralmente. Si pensi a finestre, terrazzi, balconi e lastrici solari dotati di parapetti.
Per poter aprire vedute dirette sulla proprietà del vicino è necessario rispettare determinate distanze legali. Tra la faccia esteriore del muro nel quale vengono aperte le vedute e il fondo del vicino vi deve essere una distanza di un metro e mezzo.
Qualora una strada pubblica o privata soggetta a servitù di passaggio separi i due fondi il rispetto delle distanze legali non sarà più necessario.

La soluzione proposta dal comune è corretta in quanto impedisce la veduta sull'altra proprietà è un'opera che ostacola nella pratica l’esercizio della veduta.

I lavori li puoi completare poi dipende da come ti piace di più, se il terrazzo è ampio puoi arretrare di 1,5 m posizionando una normale ringhiera e ti tieni la veduta.
Altrimenti grigliato alto 2m.... e lite col vicino...
 

Laura.Roma

Membro Junior
Privato Cittadino
ciao a tutti, ho un quesito per conto di mio fratello: casa sua si trova in una vecchia casa di corte, lui possiede il secondo e il terzo e ultimo piano; al terzo piano ha un terrazzo con un parapetto alto 110 cm che si affaccia sulla proprietà del vicino che però si trova all'altezza del secondo piano; ha fatto alzare il suo muretto con una griglia di 150 cm (in totale è diventato 2,60 mt) perchè si sente più sicuro con i bambini.
Il vicino ora si lamenta perchè secondo lui l'innalzamento non rispetta le distanze di veduta.
Leggendo in giro mi pare di capire che fino a quando si rimane sotto i 3 mt nessuno si può opporre (considerando che il parapetto del terrazzo già era presente), chi ha ragione?
Ultima nota: il vicino ha la casa che a distanza di 8/10 mt dal terrazzo di mio fratello è alla stessa altezza del terrazzo di mio fratello.
Il parapetto sta al piano terzo e il vicino di fronte sta al piano secondo, giusto? Ovvio che gli girino i cabbasisi: se prima aveva davanti tre piani, adesso ha davanti un muro di berlino a sbarre alto quasi come un'altro piano (dubito fortemente che sia in regola). Visto che 110 centimetri sono più che sufficienti per non cadere di sotto, poteva mettere un grigliato più basso per evitare di rompere l'anima al prossimo togliendogli il cielo. Meglio mediare che andare per avvocati.
 

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