Silano

Membro Attivo
Privato Cittadino
Guarda che un legittimario puo' uscire anche in un secondo momento ( se dovesse scoprirsi un figlio naturale ,ora equiparato al legittimo, del quale se ne sconosceva l'esistenza e potrebbe contestare una cessione se la ritenesse a titolo gratuito...ovviamente parlo x ipotesi senza aver letto le carte )
Comunque io ribadisco che senza leggere le carte nn esprime nessun parere

Del resto esistono diversi gradi di giudizio
 

Kurt

Membro Attivo
Professionista
Ma cosa stai dicendo? non si tratta di donazione. Quello che scrivi non ha alcun senso giuridico. Inoltre, pensi che un Giudice abbia bisogno di un portiere per conoscere queste cose? Come direbbe Totò: ma mi faccia il piacere...

Tra l'altro l'ignorantia legis è dimostrata dalla citazione che fai sulla recente modifica civilistica. La distinzione tra figli naturali e figli legittimi aveva valore, in ambito di eredità solo tra gli eredi. Nessuno escludeva il figlio naturale dalla chiamata la differenza era che potevano essere liquidati dagli altri eredi.

Per i gradi di giudizio lo sai che ci sono dei termini? se non esiste legittimato chi agisce nei termini? E anche nell'ipotesi di scuola che esistesse un legittimato egli avrebbe potuto intervenire in giudizio dichiarando la disponibilità a sostenere i costi che il soggetto incapace avrebbe dovuto fronteggiare.
Ora che fa? agisce dopo sentenza e voltura??
In primis dovrebbe ricorrere contro la sentenza dichiarando la propria disponibilità a pagare e spiegare le ragioni del perché non è intervenuto prima a evitare le azioni difensive che si potrebbero facilmente ipotizzare;
in secundis dovrebbe risarcire il terzo delle opere di manutenzione eseguite in buona fede per la tutela del bene oltre dei danni patiti e patendi a seguito della sua ritardata azione.
 

Silano

Membro Attivo
Privato Cittadino
Io ho scritto:" il figlio naturale ora equiparato al legittimo"....

Questo vuol dire che ora il figlio naturale gode degli stessi identici diritti del figlio legittimo nn ho detto che prima nn era chiamato' all'eredita ( lo so benissimo) ma che oggi puo' nn puo' essere liquidato con denaro ma bensi che entra di pieno diritto con gli altri eredi nella divisione dei BENI
Dimmi dove hai letto che avrei affermato che il figlio naturale solo ora e' chiamato all'eredita' e prima no? Io ho scritto che ora gode degli stessi diritti del legittimo ( ed e' la pura verita' perché prima aveva un rango inferiore)
 

Kurt

Membro Attivo
Professionista
Per i pareri mi sembra che senza leggere le carte tu ne stia dando molti.

Per rispondere alla tua domanda se scopri d'essere erede dopo la sentenza sei nella medesima condizione di chi scopre di essere erede di soggetto che ha venduto un bene precedentemente all'apertura dell'eredità. Forse non ti è chiaro questo passaggio ma lo spiego meglio. Trattandosi di soggetto incapace la sentenza sostituisce la dichiarazione di volontà del soggetto capace.

Per quanto riguarda la distinzione tra eredi confermo che sono interventi pleonastici e che non conosci la legge altrimenti avresti potuto allungare ancora il brodo innescando una polemica senza costrutto sui nuovi rapporti parentali e conseguenti chiamate dei parenti.

Ma in ogni caso poco interessa il tuo parere. Esiste una sentenza e una situazioni giuridica che ha avuto un suo esito. Le tue opinioni, giuridicamente senza senso, lasciano il tempo che trovano.
 

Silano

Membro Attivo
Privato Cittadino
Evito di allungare questa inutile polemica,lascio la valutazione dei miei interventi al giudizio di persone competenti:fico:
 

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