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  1. lillino.f

    lillino.f Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve. D'accordo con l'amm., dovrei svolgere dei lavori in casa che necessitano di uno scasso nel pavimento per sostituire una gronda che va nei locali sottostanti. L'umidità pare colpire i locali sottostanti, che non sono miei. Dico pare perché non ho avuto modo di vedere personalmente, abito in un'altra città, e sto alle parole dell'amministratore e del proprietario dei locali di sotto. Quindi c'è un buco da fare al mio pavimento. Ciò comporta necessariamente un ripristino del pavimento stesso, alla fine. Ho chiesto all'amministratore (che lavora di concerto con il suo muratore di fiducia) in che modo intende ripristinare il pavimento, se cioè possiede le identiche piastrelle a mosaico (stesso colore) o se, in mancanza di queste, occorre rifare ex novo tutto il pavimento, o chessò io. Niente. Non ho avuto alcuna risposta. Ora, io vorrei che mi venisse detto ciò che l'amm. intende fare prima di far fare i lavori così, in modo arbitrario, a suo gusto, come pare voglia fare (e non è la prima volta). Posso pretendere quanto credo mi spetti di diritto? E se continua a non comunicare nulla, può l'amm. rompere la serratura in mia assenza ed entrare, come aveva intimato di fare una volta a un altro condomino? Grazie.
     
  2. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Spero che tu stia scherzando...

    Da quando in qua, un amministratore può prendersi la responsabilità di demolire un pavimento di un immobile privato, senza essere d'accordo su tutti i punti con il proprietario dell'immobile ?

    A parte che io, se fossi in te, andrei di persona a vedere di che si tratta, dal momento che si tratta di casa tua e, se la rovinano, il danno è tuo... e non deve decidere lui, ma tu.

    Ma c'è l'assicurazione condominiale che pagherà lavori e ripristino ?

    Cos'è questo timor panico nei confronti dell'amministratore ?

    Vorrei anche vedere che ti scassinasse la serratura: una bella denuncia per violazione di domicilio non gliela toglie nessuno !
     
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  3. lillino.f

    lillino.f Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Mi piacerebbe scherzare, ma questo non è uno scherzo, cara Bagudi. Il fatto è esattamente come spiegato, e non si tratta di timor panico nei riguardi della persona, ma della legge (purtroppo), perciò ho scritto qui, per conoscere. Non è il primo caso di mala amministrazione del condominio in oggetto, potrei citare molti episodi. E proprio la tua domanda sull'assicurazione può essere presa come un altro esempio, dato che, sì, il palazzo è assicurato, ma nei lavori precedenti in cui ci voleva la perizia... il perito dell'assicurazione non è stato chiamato, e alla richiesta di spiegazioni all'amm. ha sempre evaso con una scusa o con l'altra. In pratica, nei lavori che riguardano i singoli proprietari, l'amm. si presenta con il suo progetto in testa, col suo preventivo, non discute, e se ci si rifiuta lui minaccia di chiamare il fabbro con addebito spese a carico nostro. Potrebbe farlo anche in questo caso, adducendo come scusa l'urgenza dei lavori e il sollecito da parte del proprietario dei locali sottostanti. Per cui, non conoscendo la legge specifica, sono qui a informarmi. Avevo pensato anche io alla violazione di domicilio, ma non so se la legge tuteli me o l'amm. di fronte a una paventata e ipotetica "urgenza dei lavori". Sai, la legge si interpreta a seconda. Vorrei avere una certezza, tutto qui. Grazie.
     
  4. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Io gi manderei una raccomandata AR in cui lo diffido dall'entrare forzatamente nel mio immobile, e gli chiederei ufficialmente se ha fatto intervenire l'assicurazione, se ha i preventivi dei lavori e quali sono gli effettivi danni.

    Tu non hai nessuno che abbia le chiavi di casa per poter andare a vedere di che si tratta ?
     
  5. lillino.f

    lillino.f Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Cara Bagudi, quello di cui si tratta l'ho detto all'inizio. Il lavoro della gronda da sostituire, la rottura del pavimento, e il rifacimento dello stesso. E' su quest'ultima fase che ricade il mistero, l'amm. tace sul modo in cui intende procedere. Probabilemente, quando lui avrà in mente il suo esclusivo progetto, vorrà l'appartamento aperto con le buone o con le cattive. Una diffida è possibile soltanto quando si è sicuri che la legge tuteli il diffidante, non il diffidato. Quindi, se esiste un articolo di legge che mi dimostri di essere tutelato, allora sì che parte la diffida. Ma non trovo questo articolo, perciò ho scritto qui, e temo che, se nessuno interviene per farmelo conoscere, vuol dire che l'articolo di legge non esiste e dovrò accondiscendere allo scasso autoritario della porta, e a prendere atto di un sistema generale di gestione assai ingiusto.
     
  6. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
  7. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    esiste .......... la legge punisce chi viola il domicilio altrui.....

    Smoker
     
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  8. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Sono chiamato in causa da Silvana, che ringrazio per la fiducia, ma sarebbe opportuno un parere di un amministratore. @prociotta dove sei?

    Il mio può essere solo un parere: l'urgenza dei lavori contro la giusta richiesta del proprietario a sapere di che lavori si tratta. Sono entrambi diritti riconosciuti.
    La violazione di domicilio è punita. Così come l'eventuale ostruzionismo di un condomino ad impedire che siano eseguiti lavori necessari.

    Qui mi pare non ci sia alcuna volontà di impedire alcunchè: c'è solo la richiesta di stabilire che lavori fare, a chi spettano, quali coperti da assicurazione e chi debba essere indennizzato.

    Sul caso specifico io non ho chiaro però il problema:
    - Da dove nasce la gronda e che percorso fa? Raccoglie le acque del tetto comune?
    - Il pavimento in questione è posto su un terrazzo a livello arretrato che funge da tetto sottostante?
    - E' chiaro se questo inconveniente riguarda una parte comune e non esclusiva?

    Intanto il suggerimento di Bagudi di inviare una richiesta di dettagli, che nello stesso tempo dia la disponibilità a risolvere il problema, mi sembra doverosa ed impedirebbe azioni improvvide da parte dell'amministratore.

    Se la sorgente dell'inconveniente riguarda un impianto comune, al condominio spetta farsi carico della soluzione e del ripristino dei danni sia dell'appartamento sottostante, sia del pavimento rovinato (e non con semplice rappezzo)

    Se invece riguarda una comunione tra due livelli sovrapposti, ognuno si farà carico della parte di sua proprietà. Comune è solo la soletta, non l'intonaco sottostante o il pavimento sovrastante.
     
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  9. lillino.f

    lillino.f Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Bastimento, infatti io non impedisco i lavori, vorrei solo essere informato su come verrà ripristinato il pavimento prima che il lavoro venga svolto. Mi pare il minimo, e qui ne conveniamo tutti. Non ne faccio una questione di ripartizioni spese, ma dell'eventuale diritto dell'amm. ad agire arbitrariamente e rompere la serratura. Non esiste una vera urgenza, non piove, adesso viene l'estate, e il danno credo si trascini da anni. In ogni caso, la gronda raccoglie le acque dal tetto comune e le scarica lungo il tubo che penetra nelle verande di ogni piano (un tempo balconi aperti, ecco perché adesso il tubo sembra ed è interno). Sotto di me c'è un garage, ma anche un cavedio confinante col garage, dove penso sfociano le acque del tubo (non vedo tubi all'esterno dell'edificio, e che siano interni al garage, per sfogare nel garage, mi sorprenderebbe). Probabilmente la gronda perde nel cavedio, e l'umidità finisce per contatto sul muro del garage. Ma, ripeto, questo per me è relativo perché riguarda -mi pare- la ripartizione delle spese. A me interessa sapere del diritto dell'amm. a spaccare la serratura, qualora io non volessi aprirgli senza prima avere le mie informazioni. Grazie.
     
  10. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Nessuno ha il diritto di spaccare la serratura: nemmeno il proprietario di fronte ad un inquilino insolvente resosi irreperibile può permettersi di introdursi nell'alloggio senza il mandato e la supervisione di un ufficiale giudiziario.
    Su questo non avere dubbi: se l'amministratore si permette certi abusi lo denunci. Punto

    Se così fosse non riguarderebbe la ripartizione delle spese, ma la localizzazione della perdita, che potrebbe essere al di là dell'attraversamento del tuo balcone. A maggior ragione devi poter far visionare da una persona competente la situazione.
     
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  11. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Vedi… Il potere che da dalla testa… :risata:
     

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