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  1. mattello

    mattello Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno,
    ho acquistato una villa bifamiliare che attualmente è in fase di costruzione, ho bisogno di una consulenza sul muro che separa le 2 case e sul suo grado di isolamento acustico e termico,
    stiamo parlando di 2 ville su 3 livelli, premetto che i tetti e il piano a contatto col suolo delle 2 abitazioni sono separati mediante materiale tipo polistirolo di colore celeste dello spessore di qualche centimetro praticamente e come se fossero 2 case separate, per separare le 2 case il costruttore ha fatto 2 muri paralleli un muro dello spessore di 25 cm internamente alla casa del mio confinante e uno da 12 cm ( secondo me doveva mettere quelli da 25 cm) internamente alla mia abitazione lasciando tra i 2 muri uno spazio vuoto di qualche centimetro credo 3-5 cm. vi prego di darmi un consiglio questo quesito mi sta turbando ho paura di avere spiacevoli sorprese a casa finita per quanto riguarda l'isolamento acustico termico, lui dice che l'isolamento acustico è garantito dalla separazione dei tetti.
    per cortesia datemi una mano
    Grazie
    Mauro
     
  2. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Non sono un tecnico, quindi ho spostato il tuo quesito in un'area dove i tecnici lo leggono sicuramente al più presto.
     
  3. mattello

    mattello Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La ringrazio
     
  4. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sul forum ci diamo tutti del tu. Ciao
     
  5. mattello

    mattello Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
  6. ssimone75

    ssimone75 Membro Attivo

    Altro Professionista
    ci dovrebbero essere relazioni con dei calcoli fatti da professionisti (sia per l'isolamento termico che per l'acustico) e alla fine devono essere rilasciate determinate certificazioni che concorreranno a formare la documentazione atta a richiedere l'abitabilità...
    i due muri di spessore diverso potrebbe essere corretto (anche se credo che in quei cm tra un muro e l'altro ci debba essere messo un isolante)... tuttavia non conoscendo a fondo la questione non ti posso dare certezze...
    se non ti senti tranquilllo puoi chiedere di questa documentazione e verificare, magari con l'ausilio di un tecnico di tua fiducia.
     
  7. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Poni una questione estremamente tecnica in un forum di agenti immobiliari.

    L'ideale sarebbe che tu incaricassi un tecnico che controllasse i lavori per tuo conto.

    Qualche... quanto? 5 ? 10? 20?
    Una stratigrafia tipo é parecchio più complessa di così.
    Ci sono strati di barriere al vapore, guaine...

    Le verifiche all'involucro si fanno secondo le indicazioni di legge non a sensazione.

    Non ho capito perché ci dovrebbe essere un isolamento termico fra due ambienti entrambi riscaldati...
     
  8. mattello

    mattello Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    hai ragione, mettiamo da parte il lato termico
    i muri esterni avranno il cappotto termico, quelli di confine con l'altra casa no
    resta solo il dubbio sull'isolamento acustico
     
  9. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Se sono indipendenti tra loro, sotto hanno messo i tappetini isolanti e sono realizzati in materiali abbastanza pesanti sei già a buon punto.
     
  10. mattello

    mattello Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    si ci sono anche i tappetini gli ho visti ieri
     
  11. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Sono passato attraverso queste problematiche come soggetto utente; permetto che non sono un professionista addetto ai lavori e posso dire cose inesatte: riporto quanto ho "esperimentato".

    La casa è in corso di costruzione, quindi è soggetta ad almeno due documenti:
    - Determinazione dei requisiti acustici passivi (in fase di progetto)
    - Verifica dell'isolamento acustico (a fine lavori, per avere l'abitabilità)

    Sul primo documento devono essere dichiarate le soluzioni di progetto atte a garantire gli isolamenti acustici previsti fra u.i. adiacenti: procurandotelo dal progettista o presso il comune, avrai l'indicazione di cosa il progettista aveva previsto.

    Sulla mia esperienza, posso aggiungere che per soddisfare i suddetti criteri nella divisione di una u.i. in due, è stato richiesto che le pareti divisorie fossero provviste di uno strato di isolamento di polistirene (nel mio caso di circa 8-10 cm), ed i nuovi pavimenti fossero realizzati con un tappetino fonoassorbente ( e si trattava solo di ristrutturazione di locali esistenti).

    In merito all'isolamento termico, credo che normativamente abbia ragione calefab
    quando dice che non è obbligatorio l'isolamento tra locali riscaldati.

    Sul piano pratico io comincio a coltivare una idea diversa: non so dove si trovi l'edificio, ma se capitasse che il locale adiacente viene utilizzato (e riscaldato saltuariamente) sarebbe molto meglio che il tuo immobile fosse comunque dotato di un buon isolamento verso tutte le pareti confinanti. E' però una tua libera scelta: forse economicamente si ripaga in fretta se le cose vengono fatte in fase di costruzione iniziale. Devo aggiungere che c'è comunque una forte correlazione tra isolamento acustico e quello termico: gli effetti vanno quasi sempre di pari passo.
     
  12. acustico

    acustico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ciao, i valori di isolamento acustico fra le due distinte unità immobiliari sono definiti nel decreto del 5 dicembre 1997, tuttora in vigore. A fine lavori l'immobile deve appunto rispettare i limiti lì fissati: tale rispetto può essere dimostrato solo da prove strumentali svolte negli appartamenti a fine lavori; sulla base dei risultati di queste, dovrebbe poi essere rilasciata l'abitabilità. Ogni considerazione previsionale sull'idoneità dei materiali utilizzati e dei relativi spessori è possibile solo sottoponendo a un collega le singole stratigrafie e la distribuzione interna.
     

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