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AnitaNara

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buongiorno,
Leggevo di altri utenti che volevano vivere nel negozio acquistato senza cambiare destinazione.
Sto pensando di acquistare un'abitazione residenziale con negozio.
In particolare al piano terra negozio e entrata con cucina/salotto mentre al piano primo le camere e il bagno.
Il negozio ha la sua entrata e la parte residenziale ha la sua porta.
Sono collegate.
Le due porte si affacciano direttamente però sulla strada pubblica.
Per quanto ne so non è possibile cambiare destinazione del negozio poiché non vi è divisione netta con la strada pubblica.
Posso "vivere" nel negozio? Magari mettendo un tavolo per cene con amici oppure come ripostiglio.
Ovviamente coprendo la vetrina.
Il negozio è collegato alla parte residenziale dalla porta, non è che sia un negozio isolato. Fa parte dell'abitazione.
Insomma, che potrebbe succedere? Come potrebbero fare per "scoprire" che non ci vendo nulla ma magari ci tengo solo i giochi dei miei figli o ci metto gli ospiti?
Grazie mille
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
I negozi sono soggetti a orari di apertura e chiusura, modificati dal Governo forzosamente in occasione del lockdown. Dubito che tu possa tenere un negozio aperto sino a mezzanotte con in più ospiti rumorosi dentro.

Sarebbe come portare un materasso nel box auto e dormire lì, paro paro.

Non mi sembra una grande idea.
 

AnitaNara

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Grazie mille per la risposta.
Diciamo che i vicini non sono un problema e il negozio è in sostanza una stanzetta.
La stanza ha una vetrina ma posso mettere una tenda "oscurante" che non mi renda visibile l'interno dell'esterno.
Diciamo eccezionalmente pranzi non rumorosi con ospiti (siamo una famiglia con bambini, non ragazzi scalmanati che fanno festoni fino alle 4 del mattino), per lo più sarebbe adibita a stanza dei giochi o mobili che utilizziamo di rado.
Può venire l'ASL? E cosa potrebbe contestare? Se non metto nulla di fisso ma tutto mobile ci sono problemi? Come fanno a sapere che la uso come residenziale se nessuno vede cosa ci faccio dentro dall'esterno?
Grazie mille

E un'altra domanda se possibile:
essendo negozio che tassazione c'è?
Nel senso, l'IMU ha coefficienti più alti? Vi sono ulteriori obblighi tributari (statali,comunali..).
Utilizzando inoltre l'incentivo del 110 sulla residenziale posso includere il negozio nella ristrutturazione?
Le bollette dell'elettricità vengono calcolate diversamente? Hanno costi superiori rispetto al residenziale?
Grazie
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Per quanto ne so non è possibile cambiare destinazione del negozio poiché non vi è divisione netta con la strada pubblica.
Informati con un tecnico, per capire se si può fare una variazione della destinazione.
La parte “negozio” ( se non si potrà variare) non potrà essere acquistata come prima casa.
Probabilmente non avresti problemi ad usare quel locale come stanza della casa, poiché in un tuo negozio chiuso al pubblico fai quello che vuoi, ma la cosa è comunque
irregolare.
L’unico suggerimento che mi pare sensato è di approfondire, calcolando anche i costi accessori (imposte, notaio, mutuo), dati alla mano.
 
Ultima modifica:

marchesini

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Sto pensando di acquistare un'abitazione residenziale con negozio.
Non sei il primo che compra un'abitazione collegata ad un negozio.
Della parte negozio puoi farci quello che vuoi, resta il problema della tassazione di quella porzione che dovrebbe essere un C1 per esempio la Tari per le utenze non domestiche è più corposa... anche per l'IMU vi sono coefficenti diversi.
Per la luce pagherai diversamente se il negozio ha una sua utenza, se fosse così puoi sempre chiuderla e collegare la rete all'appartamento.
Se la diversa tassazione non è un problema puoi procedere tranquillamente all'acquisto.
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Grazie mille a tutti, siete stati molto gentili e disponibili
Se usi un negozio come abitazione, anche parziale ricorda che rispondi di qualsiasi cosa accada, anche a livelo condominiale o a terzi, riconducibile alla tua condotta e l'elenco di possibilità è piuttosto ampio, prova a cambiare destinazione d'uso o dimentica questa idea, solo guai. In bocca al lupo.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Se usi un negozio come abitazione, anche parziale ricorda che rispondi di qualsiasi cosa accada, anche a livelo condominiale o a terzi, riconducibile alla tua condotta e l'elenco di possibilità è piuttosto ampio, prova a cambiare destinazione d'uso o dimentica questa idea, solo guai. In bocca al lupo.
Più sintetico di me, ma più efficace. Sconsiglio anche io vivamente, tale pazza idea.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Più sintetico di me, ma più efficace. Sconsiglio anche io vivamente, tale pazza idea.
Non essere così drastico, non conoscendo la situazione reale.
Intanto potrebbe non essere in condominio.
Poi vista la mia giovane età ricordo il negozietto di “commestibili” dove si comprava Di tutto, dico tutto, compresi sali e tabacchi e distributore di benzina, che non era altro che una stanza della abitazione del proprietario, con una porta sulla strada e collegamento al tinello/cucina dei titolari. Spesso in negozio sentivi i profumi dei salami che stavaNo cuocendo in un pentolone in cucina (una vera specialità monferrina).
Io dubito che non si possa richiedere il cambio di destinazione. Se “oggi” non è più permesso l’affaccio diretto sulla via pubblica, un tecnico potrà trovare una soluzione con una bussola
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Intanto potrebbe non essere in condominio.
Avrebbe in questo parlato di una monofamiliare, bifamiliare, e così via.
Egli scrive da Verona dove notoriamente non ricordo di aver visto palazzi di 9 piani, ma comunque verosimilmente sia la parte residenziale che il negozio che gli interessano stanno "incastrati" in una palazzina con altri residenti.
Poi, se non ce lo dice il postante, possiamo fare tutti i castelli in aria che vogliamo.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
i, se non ce lo dice il postante, p
Appunto, non ci ha detto nulla: ma un negozio con annessa cucina e bagno mi fa pensare ad una vecchia casa
di proprietà del titolare del negozietto di una volta. Poi può essere probabile che la casa sia stata frazionata e sia diventata anche un piccolo condominio, ma non cambierebbe nulla.
Ha parlato di due ingrassi su strada indipendenti. Che problema c’è a fare della porta del negozio una finestra e chiedere la fusione con la residenza?
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Che problema c’è a fare della porta del negozio una finestra e chiedere la fusione con la residenza?
Il problema è che queste operazioni non costano precisamente 100 Euro, e magari la parte venditrice non ha intenzione di pagare (ancora) per questo immobile, ma desidera liberarsene quanto prima.

Non ci sono MAI problemi, se uno ha disponibilità economica e voglia di cacciar denaro prima di una vendita (abbassando, dunque, il ricavo netto).

Può fare la vendita ma come categoria C/2 senza nulla garantire circa la modificabilità della destinazione d'uso, se va di fretta.

Sennò può fare le trasformazioni che suggerisci previe autorizzazioni (magari anche condominiali! Bisognerebbe leggere se il regolamento di condominio, ammesso che di condominio si stia parlando, lo consente), rimandando la vendita al famoso "anno del mai, mese del poi".
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Può fare la vendita ma come categoria C/2 senza nulla garantire circa la modificabilità della destinazione d'uso, se va di fretta.
Non confondere questa discussione che tratta di un C1 con l'altra del seminterrato C2.
Non ci sono MAI problemi, se uno ha disponibilità economica e voglia di cacciar denaro prima di una vendita (abbassando, dunque, il ricavo netto).
Che si abbassi il ricavo netto è tutto da dimostrare, caso per caso: mai visto si investa senza avere un guadagno.

Per dare una valutazione attendibile, bisogna conoscere la situazione reale: qui possiamo solo suggerire le possibili alternative.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Che si abbassi il ricavo netto è tutto da dimostrare, caso per caso: mai visto si investa senza avere un guadagno.
Evidentemente non ti è mai capitato di vendere consolidando una PERDITA SECCA, pur di liberarti di un onere fisso annuale ricorrente, salvo ristrutturazioni (che aggravano le cose).
 

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