DanieleM74

Membro Junior
Privato Cittadino
Buongiorno,
con mia moglie siamo andati la settimana scorsa ha fare il 730 presso un Caf e tra le varie cose avevo portato una fattura riferita a dei lavori di recupero edilizio fatto sulla facciata della casa nella quale abito dove, oltre a me e mia moglie, comproprietari dell'appartamento, compare anche mia suocera, proprietaria di un secondo appartamento. Così con la fattura intestata a me, la Scia intestata a me e il bonifico "speciale" da me ordinato (con codice fiscale ecc....) credevo di poter portare il tutto in detrazione ma... sorpresa! La signorina del Caf mi diceva che essendoci più proprietari ed essendo i lavori fatti su parti comuni (la facciata della casa), per poter usufruire della detrazione andava costituito un condominio, nominato un amministratore e quindi questo soggetto giuridico poteva beneficiare delle detrazioni... Mi confermate quanto sopra? E se no, quale pezza d'appoggio posso portare al Caf per inserire questa detrazione, dovendo tornare per completare la pratica?
Grazie mille.
Daniele
 

DanieleM74

Membro Junior
Privato Cittadino
Grazie. Nella fattispecie tuttavia non c'è proprietà esclusiva a persone diverse di piani o porzioni di piano, in quanto oltre all'appartamento cointestato a me e mia moglie, le altre porzioni dell'immobile sono cointestate a mia moglie e mia suocera. Cambia qualcosa? Anche perché alla luce della circolare dell'AE 11/E del 2014 viene appunto ribadito "la nascita del condominio si determina automaticamente ... quando l’unico proprietario di un edificio ne ceda a terzi piani o porzioni di piano in proprietà esclusiva, realizzando l’oggettiva condizione del frazionamento” ". Grazie
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Quanto alla burocrazia legata all'aspetto fiscale, non so rispondere con esattezza: ma il tema mi interessa personalmente e cercherò informazioni. (p.s.: ho trovato la risposta sulla guida ade)

Ma non tutto quanto riportato, a detta del caf, è corretto.

Non hai alcun obbligo di nomina amministratore. E' invece vero che essendoci due titolarità distinte, di fatto esiste un condominio: ma per lo scopo fiscale in oggetto, potrebbe essere sufficiente richiedere alla AdE il CF attribuito al condominio. Uno dei condomini può figurare a tal proposito come amministratore.

Riporto quanto specificato nella guida alle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni della AdE: vedi il riquadro a pag. 13
http://www.agenziaentrate.gov.it/wp...a+informa/Guida_Ristrutturazioni_edilizie.pdf
I condomini che, non avendone l’obbligo, non hanno nominato un amministratore, per beneficiare della detrazione per i lavori di ristrutturazione delle parti comuni dovranno obbligatoriamente richiedere il codice fiscale ed eseguire tutti gli adempimenti previsti a nome del condominio stesso (circolare n. 11/E del 21 maggio 2014). Anche i documenti giustificativi delle spese relative alle parti comuni dovranno essere intestati al condominio. Per quanto riguarda i pagamenti, è necessario effettuare i bonifici indicando, oltre al codice fiscale del condominio, anche quello del condomino che effettua il pagamento.

Per la cronaca nel mio condominio, l'amministratore ha inviato la solita comunicazione delle spese 2014 detraibili, indicandoci solo il CF dell'amministratore, e non quello del condominio.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Nella fattispecie, i lavori sulla facciata, si configurerebbero come manutenzione straordinaria, e credo fosse necessaria una comunicazione di inizio lavori al Comune.
I lavori di manutenzione straordinaria sono detraibili anche dal singolo soggetto: è veramente assurdo perdere le agevolazioni solo per un "opinabile" vizio di forma, quando la sostanza è dimostrabile. A quando un rapporto "adulto" fisco-contribuente ?
 

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