umbo

Membro Junior
Salve a tutti,
l'anno scorso io e mia moglie abbiamo acquistato ad aprile 2011 un appartamento in uno stabile costruito da una cooperativa ediliza su terreno espropriato e dato successivamente in concessione nonvantanovennale dal Comune alla cooperativa.
Il venditore, dichiarandolo nel rogito, ci aveva ssicurato che non vi erano pendenze legali ora, invece, abbiamo scoperto che la Cooperativa (non il condominio che è un soggetto a parte) è in contenzioso con il Comune in quanto quest'ultimo richiede il pagamento del surplus versato per l'esproprio del terreno.
Fermo restando il fatto che, sempre nel rogito, il venditore dichiarava che avrebbe provveduto a ogni spesa inerente fatti antecedenti alla stipula del rogito, vorrei sapere se la cooperativa, della quale io non sono socio, può chiedermi di partecipare all'azione legale facendomi carico delle eventuali spese se risultasse soccombente.
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Al 99%, e credo di non sbagliare, tu non essendo socio non rispondi direttamente nulla. Dovrebbe applicarsi il 2518 del codice, in base al quale per le obbligazioni sociali risponde solo la società con il suo patrimonio dopo la modifica del 2003 che ha eliminato la responsabilità illimitata dei soci.
 

Manzoni Maurizio

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Da acquirente di cooperativa quanto stabilito nella vendita è definitivo, però bisogna leggere l'atto notarile e vedere che non siano inserite clausule speciali.
 

umbo

Membro Junior
Intanto grazie per le risposte.
nell'atto notarile non c'è alcun riferimento alla cooperativa o alla qualifica di socio del venditore che mi assicurava che non c'erano pendenze legali.
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
Il notaio ha esaminato l'atto di provenienza del venditore ?
Passaggio da cooperativa a socio.
Come pure la concessione comunale ?
Mi sorprende che il Comune non si sia garantito.
 

umbo

Membro Junior
La convenzione non è chiara sulla cessione della proprietà, comunque sembra fare riferimento solo alle prime assegnazioni degli appartamenti,in ogni caso ritengo che i vecchi proprietari mi avrebbero dovuto informare su queste situazioni e non tenermi allo scuro di tutto. Il rogito fa solo riferimento al fatto che la casa è stata edificato in seguito a una determinata concessione edilizia
 

umbo

Membro Junior
Abbiamo avuto un incontro con il geometra della cooperativa il quale insiste nel dire che spetta agli attuali proprietari degli appartamenti farsi carico della causa (che tralaltro al momento vede solo come convenuto la cooperativa ediliza) e dell'eventuale conguaglio in caso di soccombenza. Ho potuto visionare l'atto di prima assegnazione e i soci si impegnavano a versare l'eventuale conguaglio, però non è fatto riferimento alle successive cessioni, inoltre loro accettavano espressamente le clausole ai sensi dell'art. 1341 c.c.
Ribadisco che nel mio rogito si fa riferimento alla concessione edilizia e non alla convenzione, i venditori avevano garantito l'immobie come libero da ogni peso e qualsivoglia pendenza.
 

digregorio.gi

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve, sono nella stesa identica situazione, per il momento non ho ancora acquistato, ho scoperto io che il comune ha avviato una denuncia nei confronti della cooperativa (ormai fallita) per il pagamento dell'esproprio surplus versato. Vorrei sapere com'è finita? chi paga? se la cooperativa non esiste più paga il vecchio socio o chi subentra come acquirente(in questo caso io che acquisterò, anche se non entrerò come socio)?
 

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