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  1. Agostino98

    Agostino98 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve,
    per completare la pratica di delibera del mutuo la banca ci ha chiesto di fornire anche
    - VISURA CATASTALE
    - PLANIMETRIA CATASTALE

    In particolare, la planimetria catastale va fornita con il timbro del catasto oppure con i dati catastali riportati in una posizione specifica a sinistra del foglio (simile ai facsimili presenti sui siti che forniscono tali documenti online, previa invio delega o documento di identità).
    il problema è che essendo una nuova costruzione il costruttore mi ha detto che, fatto l'accatastamento, ha poi ricevuto dal catasto un unico documento che contiene tra l'altro tutti i dati catastali e tutte le planimetrie dei vari appartamenti e dei garages. Le planimetrie, in particolare la mia che ho ricevuto dal Costruttore, non riporta alcun timbro, ma è stampata su carta intestata dell'agenzia del territorio di Roma, e riporta i dati in alto a destra e non a sinistra. I dati riportati sono solo: Indirizzo, dati catastali (foglio, particella e subalterno) e dati del compilatore. In uno dei facsimili da me visionati online invece erano presenti anche altri dati.

    La banca, o meglio l'impiegata della banca online a cui mi sono rivolto per il mutuo, mi ha detto che secondo lei la planimetria da me inviata non è quella originale consegnata dal Catasto, perchè quella rilasciata dal Catasto ha i dati a sinistra e non in alto a destra.

    Il Costruttore invece mi dice che quella è proprio la Planimetria rilasciata dall'Agenzia del Territorio e che non può rilasciarmi nient'altro.

    La mia domanda è: chi ha ragione ?
    Io potrei anche chiedere al costruttore di farmi la delega e poi chiedere la Planimetria per conto mio, magari utilizzando proprio un sito online specializzato.
    Il mio dubbio però è che poi mi veda arrivare lo stesso documento che mi ha consegnato il Costruttore.
    In questo caso avrei speso inutilmente dei soldi e non avrei comunque risolto il problema.

    Cosa mi consigliate di fare ?

    Io nel frattempo ho chiesto all'impiegata della banca di verificare meglio con i proprio esperti tecnici, minacciando altrimenti di rivolgermi ad un altro istituto, ma non mi è sembrata molto ottimista.

    Grazie.
     

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  2. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    a prima vista mi sembra giusta.....se per scupolo vuoi procurartene un'altra copia tu stesso fallo pure: il peliminare ti da titolo per le verifiche dell'immobile e con 5 euro hai scheda catastgale e planimetria (qualcosa di più se la chiedi online o a un tecnico....ma in genere al massimo 20-30 euro)..
    ti allego 2 esempi di planimetria catastale (come vedrai sono leggermente diverse.......)
    via commerciale - cat.jpg Via Palestrina.jpg
     
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  3. zia little

    zia little Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti; premetto che in studio non ci occupiamo di pratiche catastali, che facciamo seguire ad altri studi. Tuttavia tutte le planimetrie catastali recenti in nostro possesso sono esattamente come quella fornita dal costruttore al sig. Agostino (all'atto della richiesta di agibilità sono state presentate al comune e mai una volta sono state rispedite al mittente perchè non c'è timbro catasto e le scritte sono al centro e a destra). Allegate alle schede c'è sempre un documento che è "ricevuta di avvenuta dichiarazione di fabbricato urbano" su cui c'è un numero di ricevuta ed un protocollo di accettazione, oltre a documenti vari di attestazione di pagamenti per la presentazione della pratica. Le banche dovrebbero tenere conto del fatto che ora presentazioni e richieste si possono eseguire on line e che magari il prodotto può subire modifiche rispetto a quando si disegnava a mano (vedi schede allegate da Diego). L'unica cosa che mi sento di dire, anche se non riesco a vedere bene la planimetria, è che magari il tecnico che ha presentato la pratica poteva fare lo sforzo di timbrare e firmare tutte le schede catastali. Buon lavoro a tutti :)
     
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  4. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    L'impiegata di banca ha ragione la planimetria che il costruttore ti ha rilasciato e quella prima dell'approvazione della docfa, la planimetria che rilascia il catasto dopo l'approvazione docfa sul bordo sx riporta gli estremi catastali foglio particella, ed in basso chi ha richiesto la stessa, piu tardi ti inviero un fac simile di quella rilasciata dal catasto.
     
  5. zia little

    zia little Membro Attivo

    Privato Cittadino
    ah ho capito, quindi la banca vuole una scheda richiesta successivamente alla presentazione del docfa; praticamente non è quella che noi si consegna al comune o al cliente successivamente all'avvenuto deposito; questo devo ricordarmelo per me stessa visto che sono in fase di acquisto casa e non sono ancora entrata nel merito dei vari documenti da consegnare all'atto della richiesta di mutuo. Grazie per la delucidazione :)
     
  6. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Fac simile planimetria rilasciata dal catasto.
    fac simile001.jpg
     
  7. zia little

    zia little Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Per dati intendono quindi quelli che escono dalla stampa al catasto, non quelli posti in origine dal tecnico sulla scheda. grazie :)
     
  8. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Si perchè quelli che il tecnico scrive ed anche come attribuzione di rendita, sono dati proposti che L'Agenzia del Territorio in base alle loro risultanze, archivi e quant'altro confermano o modificano, qualora vengono modificati nel giro di 30 gg viene inviata una notifica al proprietario dell'avvenuta variazione il quale ha 60 gg per ricorrere se la cosa non gli sta bene.
     
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  9. massimoca

    massimoca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    L'accertamento della rendita catastale proposta dal contribuente può essere effettuato entro il periodo di dodici mesi dalla data di presentazione delle dichiarazioni.
    Dalla circolare n° 7 del 04/07/2005 dell' Agenzia del Territorio:
    art 3 - Modalità e termini per la rettifica della rendita catastale proposta
    Dall'esame dell'art. 1, comma 3, del D.M. 701/94, può desumersi che l'attività di controllo dell'ufficio sulle dichiarazioni presentate ed in particolare sulle rendite catastali "proposte", ha un limite temporale cui l'ufficio deve attenersi (un anno a regime).Massimo:fiore:
     

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