1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. marco medio

    marco medio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti!
    Ho un quesito da porvi.
    Io e i miei 3 fratelli abbiamo ereditato un appartamento da qualche anno da un nostro zio.
    Abbiamo ricevuto una proposta e io e gli altri 2 proprietari vorremmo accettare e vendere.
    Il problema è il maggiore di noi che si rifiuta di accettare la suddetta proposta in quanto non avendo bisogno di soldi non ha nemmeno l'urgenza e la "voglia" di dedicarsi alla questione.
    Noi abbiamo problemi di liquidità e questa proposta cade proprio in momento propizio.
    Quale soluzione si può adottare in un caso di questo tipo? C'è la possibilità di riuscire a trovare una scappatoia o saremo vincolati sempre alle sue "bizze"?
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Solo procedendo alla divisione giudiziale riuscirete ad uscirne, prima però valutate il guagdagno spese.

    Ciao salves
     
    A marco medio piace questo elemento.
  3. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Ha ragione Salves, ma una divisione giudiziale costa tanto e dura troppo!!

    Cercate di farlo ragionare.
     
    A marco medio piace questo elemento.
  4. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    sopratutto facendogli capire che il rischio è che se non vi mettete d'accordo il giudice può decidere lui di mettere in vendita l'immobile all'asta svendendolo.
    Anche io vi consiglio di farlo ragionare, prendere la strada per la divisione giudiziale o svioglimento della comunione è costosa, di fatto sono cause su cause.
     
    A marco medio piace questo elemento.
  5. marco medio

    marco medio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Intanto vi ringrazio per le risposte.
    Cercheremo di farlo ragionare ma data la persona sembra che proprio non abbia alcuna intenzione di venire a patti. Non si è presentato neppure alle numerose riunioni che abbiamo fatto per venire ad un accordo!
    Pensavo ci fosse un percorso valido a livello legale, anche solo semplicemente per spaventarlo, che non degenerasse in svariati anni, in cui comunque le spese dell'immobile continueranno ad essere importanti e che non fosse esageratamente costoso vista la situazione in cui siamo già oggi. Di fatto siamo propensi a vendere per una questione di soldi e andando a fare cause su cause non so quale potrebbe essere il profitto.
    Speriamo in un ragionamento anche se ho l'impressione che ne vedremo delle belle... purtroppo!
    Grazie ancora!
     
  6. altit

    altit Membro Attivo

    Altro Professionista
    Ciao,
    non ho capito un punto. Voi 4 fratelli avete ereditato l'appartamento: ma non avete le quote di proprietà di ciascun fratello? Ad es: 25%, 25%, 25%, 25%.

    Per non andare in causa, una soluzione possibile è: mediazione civile-commerciale.
     
  7. marco medio

    marco medio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao,
    si siamo comproprietari in egual misura per 1/4 ciascuno.
    Questa mediazione civile-commerciale cosa sarebbe?
     
  8. altit

    altit Membro Attivo

    Altro Professionista
    Bene, vi è qualche vincolo da parte dei tre fratelli nei confronti del 4° che non desidera vendere per poter vendere ciascuno la propria quota?
    Nel senso: se chiarite con il fratello maggiore che se vendete i vostri 3/4 di proprieta' poi lui si vedra' come comproprietario uno sconosciuto con cui dover trattare per la gestione dell'immobile, non è un buon motivo per fargli capire che gli conviene a questo punto vendere anche il suo 1/4?
    Ipotesi ulteriore anche se da prendere con le pinze: riconoscere al fratello maggiore un uno % in più dalla vendita dell'intero immobile (24%-24%-24%-28%).

    Per quanto riguarda la mediazione civile:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Mediazione_civile
    Se ti puo' interessare per maggiori info possiamo sentirci in privato (eventualmente anche con skype).
    Ciao
     
    A cosma piace questo elemento.
  9. sfn

    sfn Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ma chi comprerebbe mai i 3/4 di un immobile indiviso??
     
    A Patatina, STUDIOMINUCCI, H&F e 1 altro utente piace questo messaggio.
  10. proge2001

    proge2001 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Nessuno!! :sorrisone:
     
    A Patatina, STUDIOMINUCCI e H&F piace questo elemento.
  11. proge2001

    proge2001 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Visto che non ha bisogno di soldi, io proporrei a lui di liquidare le quote dei fratelli ed intestarsi tutto l'immobile così se ne farà ciò che vuole!
     
    A La Capanna e H&F piace questo messaggio.
  12. marco medio

    marco medio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Anche per me è un pò improbabile che qualcuno acquisti i 3/4 dell'immobile... Adesso leggo per bene su wikipedia le info sulla mediazione che mi sembra fattibile.
    Visto e considerato che comunque questa persona è vero che non vuole vendere, o meglio non ne ha l'esigenza, ma di fatto se si dovesse davvero far intervenire un mediatore andrebbe a perdere parte della sua fetta, uno perchè è un servizio a pagamento e due perchè immagino che una vendita accelerata abbassi di fatto il valore dell'immobile stesso, forse usando questa carta si vedrebbe messo con le spalle al muro e sarebbe costretto a valutare davvero l'eventualità di scendere a patti.
    Qualora dovessimo optare per questa strada a chi dovremmo rivolgerci per far partire il tutto? Lui potrebbe rifiutarsi, assumendo magari un avvocato che "tuteli" le sue ragioni? (sempre che si possano definire ragioni in questo preciso caso...)
    Per quanto riguarda l'altra ipotesi e cioè di cedergli un uno % in più a testa ci abbiamo già provato... Ma non abbiamo ottenuto nessuna risposta se non un continuo rimandare l'appuntamento per parlare della questione.
    Per noi è solo un appartamento che continua a costarci parecchio e dal quale per il momento non abbiamo ricavato nulla. Andando avanti con la crisi che si preannuncia rischiamo solo di perdere anche la piccola cifra che a oggi, avendo avuto una proposta scritta, abbiamo invece sicura.
     
  13. marco medio

    marco medio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Proge2001 Abbiamo già provato a proporgli di comprare le nostre quote ma non arriva a liquidare tutti e tre... Nemmeno accordandogli la possibilità di darci un 20 30% del totale ora e il resto dillazionato in qualche anno... In pratica vuole tenere capra e cavoli! Mi sono rivolto a questo sito, devo dire efficentissimo, proprio per uscire dal problema e vedere se qualcuno aveva idee a cui noi nn avessimo pensato... Mi sembra di essere entrato in un vicolo cieco!
     
    A H&F piace questo elemento.
  14. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Scusami altit, la mediazione civile in questo caso dovrebbe essere di tipo volontario e non vedo l'utilità di psendere soldi quando ti puoi sedere in soggiorno e discutere.
    Ma il quarto non è più voluto andare alle riunioni.
    La mediazione civile e obbligatpria solo in determinati casi che qui non ci sono.
    La divisione giudiziale, in queste condizioni, espone al rischio della vendita all'asta e con base la valutazione del CTU, salvo riduzioni in caso di asta deserta.

    Pur essendo difficile, il reperimento di chi comprasse i 3/4 è fattibile.
    Il compratore dei 3/4 potrebbe lui chiedere dopo lo scioglimento della comunione ed avrebbe diritto ad acquisire il bene al prezzo di CTU essendo il maggiore quotista con un conguaglio per il quarto mancante.
    Se l'interessato promissario acquirente che avete per le mani fosse uno in gamba, potreste prospettare al fratello recalcitrant queta prospettiva : cioè rischia di dovere cedere il suo 1/4 al prezzo del CTU, che spesso è più basso.
    Valutata la reazione, dite che c'è pronto l'acquirente dei 3/4.
    Forse, e vi auguro così, cambia idea e cede.
     
    A STUDIOMINUCCI piace questo elemento.
  15. altit

    altit Membro Attivo

    Altro Professionista
    Ciao a tutti,
    le materie indicate nel link di wikipedia sono quelle di carattere obbligatorio.
    Al seguente link potete trovare l'elenco completo delle materie oggetto di mediazione, come potete vedere ci sono i diritti reali, le divisioni e le successioni ereditarie.
    http://lamediazionecivile.it/2012/0...omma-8-decreto-legislativo-4-marzo-2010-n-28/

    Per quanto riguarda il costo del servizio, non è proprio così: nel caso di raggiungimento di un accordo per le parti si ha diritto ad un credito di imposta (vi è un limite in base al valore della controversia):
    http://lamediazionecivile.it/2012/0...20-del-decreto-legislativo-4-marzo-2010-n-28/

    Rimango a vostra disposizione per altri chiarimenti.
    Buona giornata
     
  16. marco medio

    marco medio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Forse siamo riusciti ad ottenere un incontro. Domani dovrebbe essere il grande giorno se non si tira per l'ennesima volta indietro! Opteremo per le due possibilità: la vendita dei 3/4 e la mediazione... Speriamo di ottenere qualcosa!
    Vi faccio sapere come si sono evolute le cose!
     
  17. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Vi ricordo per una trattativa efficae ci vuole la convinzione di essere più forti
    dell'avversario. Voi siete più forti : questo è certo.
     
  18. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Mi piacerebbe che si aprisse una nuova discussione sul tema "mediazione nel campo della divisione ereditaria". Se sei disponibile potremmo farlo.
    Qui sarebbe fuori tema.
     
  19. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Ho letto il tuo link : credito d'imposta 500,00 euro a testa. quindi 2000 in tutto.
    Il costo della mediazione, come tu puoi confermare, è rapportato al valore dell'immobile. 2000 euro sono molto poco. In caso disaccordo si riduce al 50% = 1000 euro.
    E senza accordo nel soggiono di casa, non si risolverebbe il problema fra fratelli.
    Quindi si torna al parere espresso da altri e che condivido, che è meglio lasciare perdere, ove possibile, i giudici ed io aggiungo anche i mediatori.

    La mediazione, a mio parere, rientra nelle solite bolle di sapone legislative e governative : quando vai a leggere bene, gli effetti concreti sono minimi. Io vi ho rinunciato.

    Vedo solo per loro una trattative con pressioni reali : perdi di più se andiamo avanti noi 3/4.
    Può essere che si ammorbidisca. molti fanno ostruzionismo per darsi importanza, ma poi non vogliono mettere mani al portafoglio.
    Chi compre i 3/4 avendo la maggioranda della comunione, la amministra e può fare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e lo 1/4 è obbligato a pagare. vita dura della min oranza.
     
    A STUDIOMINUCCI piace questo elemento.
  20. altit

    altit Membro Attivo

    Altro Professionista
    A disposizione per chiarimenti! :)
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina