schisanoa

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@Fabio1982 sei sicuro che l’agente immobiliare stia mostrando la casa a possibili inquilini e non a possibili acquirenti?

Comunque potrebbe avere motivi per i quali se anche tu liberi la casa il 31/03 lui la affitta a luglio, motivi personali, legittimi e dei quali non deve renderti conto.

Quando l’agente immobiliare dice ai visitatori che sarà libera a luglio hai provato a intervenire dicendo “nono, io vado via il 31 marzo, sarà libera dal primo aprile”, se vuoi fare la guerra falla così, magari beccano il cliente che ha urgenza e a quel punto chiede espressamente la disponibilità il prima possibile. Tra un mesetto inizierai a traslocare suppongo, fai trovare la casa piena di scatoloni, così è evidente che sta per essere liberata e quando arriva l’agente ti scusi e gli dici che stai traslocando e quindi c’è un po’ di disordine.

D’altronde, ragazzo, da marzo a un certo punto questa casa sarà disabitata, per gli appuntamenti dovranno chiamare te che andrai ad aprirgli, sarà palese a tutti i visitatori che la casa è subito disponibile, sarà anche dura per l’agente immobiliare dire che sarà libera da luglio
 

schisanoa

Membro Attivo
Privato Cittadino
voglio fare lavori/modifiche/sistemare/manutenzione/imbiancare ecc... se tu liberi ad aprile ci metto dentro qualcuno a luglio, comunque se mi ridai le chiavi per fare i lavori non ti faccio pagare, ma la disponibilità la do per luglio e quindi potrebbe essere un fraintendimento la questione delle date che l'agente riporta, e semplicemente se trovo un cliente disposto a entrare a luglio non ti faccio pagare i mesi mancanti, sistemo e poi lo affitto.

può essere che fino a luglio ho problemi familiari/impegni/trasferte e non ho tempo di starti dietro e non devo certo rendertene conto

può essere che per qualche ragione mi trovo costretto a ridurre il canone (svalutazione della zona/immobile/condominio) e voglio massimizzare la resa fino a luglio, legittimo in forza del contratto e ancora non sarei tenuto a renderne conto all'inquilino

se il condominio deve fare lavori straordinari magari preferisco aspettare la conclusione prima di riaffittarlo e chiedere un canone diverso

potrei andare avanti per ore, ma siamo sempre allo stesso punto, sentiamo una campana, ma ce ne sono addirittura altre 2 in questo caso...

Detto ciò, l'utente dice di non avere problemi economici, me ne guarderei bene da impuntarmi e non pagare, che ottenere un decreto ingiuntivo per i 4 mesi (sì perché il deposito cauzionale te lo restituisco tutto al netto di eventuali trattenute legittime e documentabili) è una rogna, ma se il debitore è solvibile vale eccome la pena di sbattersi
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
può essere che per qualche ragione mi trovo costretto a ridurre il canone (svalutazione della zona/immobile/condominio) e voglio massimizzare la resa fino a luglio, legittimo in forza del contratto e ancora non sarei tenuto a renderne conto all'inquilino
Per quanto improbabile mi sembra la più compatibile con la disponibilità della casa data a Luglio.
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
senti fabio, tagliamola corta.
tu hai il rogito a marzo; quasi sicuramente uscirai di casa a quella data.
ora ipotizziamo che, per mille motivi o tuoi o dei venditori, il rogito dovesse venire rimandato a giugno.

tu ovviamente in quei tre mesi andrai in albergo vero? non andrai a dire al proprietario "sai che c'è, il mio preavviso scade a giugno, ho diritto a rimanere qui fino a quella data, prima non me ne vado" ?

ovviamente no; perchè le persone non si rimangiano le parole date.

però prima di questo impegno tu ne avevi già preso un altro, scritto, con cui ti obbligavi a dare sei mesi di preavviso.
ecco: piantala di cercare cavilli e di inventarti guerre dei bottoni e ottempera agli impegni che hai preso
 
Ultima modifica:

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
A) senza sapere in maniera oggettiva (ma io mi fido di quel che mi scrivono....altrimenti sarebbero polli a chiedere consigli e scrivere falsità
B) i sei mesi di disdetta, che sono a tutela più del conduttore che non del locatore (vista la facilità di affittare di tutto e ovunque), sono e saranno sempre esagerati rispetto al ritmo di vita di oggi...ma tant'è quelli sono
C) ristrutturazioni, nuove tinteggiature (che comunque ricadono sul conduttore) o similari, NON c'entra nulla col lasciare oggi o fra 6 mesi una casa....tali lavori partirebbero da quando è libera contrattualmente
D) se ti trovo o lo trova il mediatore, il nuovo conduttore perfetto in garanzie e nel resto, che entra firma e paga dal giorno dopo che è libero l'immobile, vale come sopra....oggi o 6 mesi al locatore non cambia

Ripeto, a differenza di tutti voi, che x me un locatore che senza motivo insiste nel "rubarti" mesi d'affitto quando ti sei già trasferito altrove (con le premesse indicater) lo fa x sgarbo....quindi io lo sgarbo lo contraccambierei
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
praticamente farsi "ingiustizia" da soli
Già...chiamala come ti pare...io la vedo diversamente e ho spiegato bene il perché

Ingiustizia è: non pagare i canoni, danneggiare mobili accessori od altro di proprietà altrui, scappare da un giorno all'altro senza dare preavvisi, impedire al proprietario di procurarsi da solo o con aiuti terzi un nuovo conduttore con le stesse garanzie e della stessa tipologia di quello prima.

Ma se ci si vuole attaccare a clausole facilmente derogabili al buon senso (mi viene da ridere nel pensare che in pochi giorni potrebbe trovare parecchi ottimi sostituti e non lo fa per sgarbo/screzio/ecc)
Altri motivi non esistono. Ah si....magari vuole venderlo allora si capirebbe la necessità di intascarsi un millino o 2 in più così può andarsene in ferie
 

schisanoa

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ingiustizia è: non pagare i canoni, danneggiare mobili accessori od altro di proprietà altrui, scappare da un giorno all'altro senza dare preavvisi, impedire al proprietario di procurarsi da solo o con aiuti terzi un nuovo conduttore con le stesse garanzie e della stessa tipologia di quello prima.
Punti di vista che valgono meno di zero… puramente soggettivo. Se il padrone di casa si impunta recupera tranquillamente i canoni mancanti, perché quello che conta è il contratto, non la giustizia secondo Casabella o secondo Fabio
Altri motivi non esistono
Se la casa non è libera io la pubblicizzo con la disponibilità che al momento si suppone ci sarà, quando sarà vuota la pubblicizzerò con disponibilità immediata, può succedere di tutto, non posso di certo fare un contratto che parte il primo aprile se non ho la certezza che l’appartamento sarà vuoto in quella data.

Ribadisco, vorrei sentire il proprietario, perché secondo me ne esistono di motivi, potrebbe anche esserci un rapporto non proprio idilliaco tra conduttore/locatore di cui il locatore non ci parla e fondamentalmente non riesco a trovare una sola ragione per credere ciecamente a una sola campana, posso partire dal presupposto che dica la verità, ma non averne la certezza, specialmente quando qualcosa non torna.
Ah si....magari vuole venderlo allora si capirebbe la necessità di intascarsi un millino o 2 in più così può andarsene in ferie
Legittimo, fate i conti nelle vostre di tasche e non in quelle del proprietario, che magari si mette di traverso per ingiustizie che ritiene di aver subito, e lo fa in forza di un contratto e non arbitrariamente.
 

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