Houseseeker

Membro Junior
Privato Cittadino
Ciao a tutti,
ho firmato la proposta di acquisto per una casa con un buon prezzo, diciamo sotto a quelli che ho visto sul mercato nella zona (a Roma).
L'agenzia immobiliare mi ha chiesto per l'operazione una provvigione fissa di 25mila euro+IVA.
Ho accettato perché comunque il prezzo totale immobile+provvigione mi sembra conveniente.
Adesso, però, ci sto pensando e la richiesta dell'agenzia è veramente alta!
Ho anche lasciato, ovviamente, una somma come deposito cauzionale (30mila euro, dunque in sostanza il costo totale della provvigione dell'agenzia, considerando anche l'IVA).
Che ne pensate?
Grazie
 

Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
Ovviamente il primo pensiero è che parlarne ora che ormai hai firmato e quindi accettato il compenso pattuito, è tardi !

Detto questo, come saprai la provvigione media si aggira attorno al 3 % del valore dell'immobile acquistato (valore che non hai reso noto), anche se è pure vero che l'entità della provvigione va pattuita di volta in volta tra le parti.

Perciò, molto dipende dal valore dell'immobile che stai acquistando, dagli accordi presi con l'agenzia e ovviamente dalla qualità dei servizi ricevuti.

Un ottimo "servizio" direi che è quello di riuscire ad acquistare un immobile ad un prezzo vantaggioso.
Come tu stesso scrivi e ammetti, acquistare un immobile ad un prezzo sensibilmente al di sotto dei valori di mercato è "un affare" che può giustificare anche il pagamento di una provvigione più alta "del solito".

Speriamo solamente che il prezzo d'acquisto sia veramente vantaggioso, ovvero al di sotto del reale valore di mercato e non semplicemente "al di sotto di quelli da te visti nella zona", e quindi un "affare" reale e non fittizio.

Se così è, paga la provvigione pattuita con la consapevolezza di aver speso bene questi soldi.
Diversamente, paga ugualmente, visto che ormai hai accettato l'accordo, ma con la consapevolezza che semmai dovesse ricapitarti nel corso della tua vita una simile circostanza, meglio sarà pensarci bene "prima" e non dopo.
 

Houseseeker

Membro Junior
Privato Cittadino
Grazie della risposta, direi che hai colto nel segno: ho accettato la provvigione perché ho avuto l'impressione che mi desse accesso a un buon affare.

Il punto è che, se la proposta dovesse venire rifiutata dalla proprietà, adesso sarei meno incentivato a offrire un rialzo, perché dovrò sempre considerare che, oltre al rialzo, c'è la provvigione.
In percentuale, senza IVA, si tratta di una provvigione quasi dell'8% del prezzo finale a cui ho proposto di acquistare l'immobile, dunque più che doppia rispetto alla media.

Per quanto riguarda il prezzo dell'immobile, anche il costo al metro quadro è più basso rispetto alla media della zona.
Certo un dettaglio è che nell'annuncio si parlava di 110m2, l'agente durante la visita mi ha detto che corrispondono a circa 100 m2 calpestabili.
Poi, in sede di proposta, la visura catastale parla di 81m2.
L'agenzia, però, mi ha garantito che quella catastale è una misura messa d'ufficio anni fa considerando che si tratta di 4,5 vani, senza visitare la casa, che, in realtà, è più grande.
 

fabio80mil

Membro Attivo
Privato Cittadino
Il ruolo dell'Agenzia è stato cruciale per riuscire a offrire alla proprietà un prezzo anche inferiore al, prezzo di vendita richiesto? Ormai è fatta, avendo firmato. Nulla ti vieta, nel caso la proprietà non accettasse la tua offerta, di rivederla al rialzo concordando una nuova Commissione all'Agenzia.. Ovviamente devi considerare nel prezzo della casa tutte le spese che andrai ad affrontare, quindi ci sta che tu possa trattare su tutte quelle non fisse, come imposte e tasse. dai per ora vedi come va con la proposta, poi nel caso tienici aggiornati
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
ho accettato la provvigione perché ho avuto l'impressione che mi desse accesso a un buon affare.
"L'impressione" mi pare riduttivo, per pagare l'8%.
Il punto è che, se la proposta dovesse venire rifiutata dalla proprietà, adesso sarei meno incentivato a offrire un rialzo, perché dovrò sempre considerare che, oltre al rialzo, c'è la provvigione.
Se vogliono un rialzo, il prezzo diventa meno appetibile, e puoi anche rinunciare all'acquisto , o chiedere di rivedere l'entità della provvigione.
In percentuale, senza IVA, si tratta di una provvigione quasi dell'8% del prezzo finale a cui ho proposto di acquistare l'immobile, dunque più che doppia rispetto alla media.
Forse il venditore non paga un euro, a fronte di un prezzo interessante, e quindi paghi tu per tutti (è un'ipotesi ).
Per quanto riguarda il prezzo dell'immobile, anche il costo al metro quadro è più basso rispetto alla media della zona.
Premesso che il costo al mq è solo indicativo, per quali altri aspetti ti è parso un buon affare ?
Certo un dettaglio è che nell'annuncio si parlava di 110m2, l'agente durante la visita mi ha detto che corrispondono a circa 100 m2 calpestabili.
Poi, in sede di proposta, la visura catastale parla di 81m2.
Mi paiono spiegazioni carenti; la metratura catastale comprende sicuramente i muri interni, quindi dovrebbe essere superiore alla metratura calpestabile.
L'agenzia, però, mi ha garantito che quella catastale è una misura messa d'ufficio anni fa considerando che si tratta di 4,5 vani, senza visitare la casa, che, in realtà, è più grande.
mah... pagare l'8 per cento pattuito va bene, ma almeno a qualcuno che ti spieghi le cose come stano, non inventandosi le cose...
In ogni caso, potevi benissimo prendere du misure tu, e fare delle verifiche .

Quasi quasi mi pare che sarebbe auspicabile che la tua proposta venga rifiutata, per poter valutare meglio l'eventuale convenienza dell'affare.
Inoltre farei qualche domanda sulla regolarità urbanistica e catastale, o inserirei una sospensiva per queste verifiche.
 

Houseseeker

Membro Junior
Privato Cittadino
Grazie della risposta e delle proposte di verifica. Ma secondo te dove dovrei inserire una sospensiva per queste verifiche di regolarità?
Purtroppo, non essendo esperto del settore e non avendo conoscenze, sto facendo tutto da solo e non mi risulta facilissimo!
Grazie
 

Houseseeker

Membro Junior
Privato Cittadino
Ora non è possibile, dato che non puoi modificare la proposta firmata (o perlomeno, dubito che l'agenzia te lo farebbe fare ).
La inserirei in un'eventuale nuova proposta, nel caso volessero un rialzo del prezzo di acquisto.

Ok, comunque aspetta, nella proposta ho fatto aggiungere:
"La proprietà si impegna a regolarizzare a propria cura e spese difformità catastali e/o urbanistiche entro la data del rogito".
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Ok, comunque aspetta, nella proposta ho fatto aggiungere:
"La proprietà si impegna a regolarizzare a propria cura e spese difformità catastali e/o urbanistiche entro la data del rogito".
Bene, anche se sarebbe obbligato comunque, anche senza tale clausola; meglio però che gli sia chiaro.
Ma se accetta la proposta, le provvigioni sono comunque dovute, anche se poi non regolarizzasse, perché non bulò o perché non possibile.
Con la sospensiva, invece, sarebbero dovute solo se tutto fosse reso regolare entro i termini pattuiti, o perlomeno se si accertasse che non ci sono eventuali difformità insanabili.
 

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