1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Pinkflower

    Pinkflower Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti. Scrivo dalla provincia di Macerata. Mi chiamo Giuseppina. Vi espongo il mio problema, spero vivamente che qualcuno possa darmi una mano. Sono proprietaria di un appartamento in una palazzina di soli 4 condomini., relativamente nuova (costruita nel 2005). Non abbiamo un amministratore esterno e l'amministrazione la facciamo direttamente noi condomini un anno ciascuno, ma comunque tutte le diverse spese sono ben ripartite in base ai millesimali, registriamo il nominativo all'Agenzia delle Entrate, abbiamo il codice fiscale della palazzina e paghiamo regolarmente i modelli F24 ecc. scriviamo i verbali delle riunioni, firmate da amministratore, segretario e presidente. Insomma, cerchiamo di fare tutto a norma di legge. Il mio appartamento ha un balcone dove vorrei realizzare una tettoia in legno aperta, per due ragioni: una perché negli anni si è notato che il pavimento del balcone non ha la giusta pendenza per cui in caso di pioggia o neve l'umidità mi ritorna sui muri interni del salone, e inoltre il condomino al piano terra comincia ad avere umidità sopra il suo pergolato esterno (sopra c'è il mio balcone). La seconda ragione è che vorrei sfruttare meglio il balcone nei mesi estivi, magari poterci anche mangiare, e mi piacerebbe coprirlo, ma non con vetrate, solo con una tettoia in legno. Mio fratello, ingegnere, ha già preparato la SCIA da presentare in Comune. Ho regolarmente richiesto l'autorizzazione all'assemblea (sono io amministratrice e ho convocato tutti tempo fa), tutti i 4 condomini sono stati d'accordo e non mi hanno assolutamente creato problemi. Il verbale della riunione descrive per bene tutto. Ho anche mostrato a tutti il progetto fatto da mio fratello. Il problema nasce con la palazzina vicina: la signora di un appartamento adiacente al mio ha una finestra (presumibilmente in una stanza dove dovrebbe esserci un bagno) che apre sul tetto del nostro condominio, a distanza di circa 1,5-2 metri dal mio balcone. La signora ha quindi una servitù sul nostro tetto, ma ovviamente non sul mio balcone: la sua finestra non ha comunque una veduta ampissima, e credo che la mia tettoia non chiuda nulla, anche perché rimane comunque aperta (la tettoia rimane a livello della sua finestra). Mio fratello mi ha chiesto di farle firmare un nulla-osta, ma conoscendola so già che non mi firmerà. Posso realizzare ugualmente questa tettoia, previo consenso del Comune? A quali leggi si può appellare questa persona per farmela togliere?
    Grazie e scusate la lungaggine!!!
     
  2. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Posso solo anticipare che i permessi del comune sono sempre "salvo diritti di terzi".
    Che poi la vicina possa vantare diritti è da vedere: dalla tua descrizione non so rispondere. Bisogna vedere come è definita la servitù di questa finestra che si affaccia sulla vostra propriatà.
     
  3. joshuatri

    joshuatri Membro Attivo

    Certificatore energetico
    Salve,
    si può appellare proprio alle distanze legali dalla sua finestra. Le riporto una sentenza della Cassazione:
    Una tettoia costruita a meno di tre metri dalla finestra del vicino deve sempre essere demolita: Cass. 27 marzo 2014 n. 7269. .... L'art. 907 cod. civ., che vieta di costruire a distanza inferiore di tre metri dalle vedute dirette aperte sulla costruzione del fondo finitimo, pone un divieto assoluto, la cui violazione si realizza in forza del mero fatto che la costruzione è a distanza inferiore a quella stabilita, a prescindere da ogni valutazione in concreto se essa sia o meno idonea ad impedire o ad ostacolare l'esercizio della veduta (v., in precedenza, Cass. n. 11199 del 2000; Cass. n. 12299 del 1997); la norma infatti enuclea in favore del titolare della veduta un diritto perfetto al rispetto della distanza legale da parte della costruzione del vicino, senza introdurre ulteriori condizioni .....
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina