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  1. iKatia

    iKatia Ospite

    Salve a tutti, scrivo qui perchè non so comportarmi rispetto ad un problema sorto nell'abitazione dei miei genitori.
    Allora i miei genitori costruirono abusivamente ad inizi anni '80 un'abitazione di due piani che poi venne regolarizzata con il condono del 1986.
    Intorno al 2004 causa problemi di infiltrazione mio padre fece dei lavori realizzando un tetto (dove prima c'era un lastrico solare) e rialzò il necessario per creare un appartamento mansarda (ad oggi è ancora allo stato grezzo, non è mai stato completato al suo interno).
    All'epoca non vivevo vicino ai miei genitori e non seguì i lavori inerenti alla struttura (vedi autorizzazioni e concessioni varie).
    In questi giorni è sorta la necessità di tornare a vivere nella stessa palazzina dei miei genitori e volevo usufruire dell'appartamento mansardato, vengo però a scoprire che mio padre lo ha realizzato abusivamente senza autorizzazioni, questo appartamento non esiste su carta.
    Come devo comportarmi? Come posso regolarizzarlo? Cosa rischio se comincio a fare i lavori al suo interno?
    Grazie 1000 per l'aiuto.
    Kat
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Se procedi al completamento di questo appartamento, rischi se di già non avvenuto di poter essere denunciata per abusivismo, sia tu in qualità di conduttore che tuo padre che è il proprietario, morale di tutto verbale e atti consequenziali per abusivismo e iscrizione dell'immobile al patrimonio del comune tra le proprietà indisponibili.

    La soluzione è attendere e non appena viene verata una legge sul condono di procedere a richiesta per la regolarizzazione, o verificare trmite regolamento comunale e norme di attuazione della zona se è possibile fare sanatoria ai sensi dell' comma 4 art. 37 d.p.r. 380/01.

    Ovviamente se procedi ai lavori sempre che trovi qualche ditta che si assume i rischi di denuncia e nessuno ti controlla, completerai il tutto e non appena esce il condono ne approfitterai per regolarizzarlo.

    Ciao salves
     
  3. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Tuo padre è stato molto "sportivo" e gli è andata abbastanza bene.
    Potrebbe andare bene anche a te, proseguendo con discrezione i lavori.
    Tutto dipende dal luogo dove è l'immobile.
    Il rischio suppletivo sarebbe perdere i soldi del completamento dell'immobile dell'immobile.

    Ma questa mansarda fu fatta senza titolo abilitativo in quanto non ottenibile o perchè tuo padre fu pigro e non fece la "pratica".
    Cioè se autorizzabile, potrebbe presentare progetto e ad avere il permesso di costruirla, ed in 2-3 giorni la costruisce "velocemente". Dipende dal posto in cui è l'immobile.....
     
  4. iKatia

    iKatia Ospite

    L'immobile si trova nel comune di Roma.
    Purtroppo mio padre chiese i permessi e a quanto ho capito ma non gli fu concesso di costruire un appartamento ma solo un tetto.. ma ovviamente lui fece di testa sua (putroppo!).
    Grazie ancora per la risposta.
    Ciao Kat
     
  5. akiraa

    akiraa Membro Junior

    Privato Cittadino
    Da buttare tutto giù a ruspate, un si possono sentire queste domande in un forum. Non capisco perchè la gente si sforza tutta una vita per seguire le regole e faticosamente comprarsi una casa nel mentre c'è chi compie questi scempi sperando in condoni che, fortunatamente, sembra non avverranno più.
     
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  6. zanna640

    zanna640 Membro Junior

    Privato Cittadino
     
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  7. zanna640

    zanna640 Membro Junior

    Privato Cittadino
    GRANDE!! Condivido
     
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  8. iKatia

    iKatia Ospite

    Guarda mio padre se lo sarebbe meritato che tutto gli fosse buttato giù all'epoca (ma purtroppo nessuno lo fece..!!)... il problema che lui ha fatto i casini e ha lasciato me a gestirli..!! Se mi trovo a fare queste domande sul forum è perchè io fino a ieri non sapevo nulla di case (tipo normative e simili), ho sempre vissuto in affitto.
    A me basterebbe sapere a quale figura professionale rivolgermi per avere delucidazioni sulla materia..!
    Saluti,
    Kat
     
  9. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    La figura professionale al quale potrai rivolgerti è un architetto, un ingegnere, un geometra, un perito edile.

    Lette le ultime delicidazioni presumo che l'unica soluzione è attendere un condono per regolarizzare il fatto, invece per i lavori che si vogliono realizzare ora o rischi o attendi condono con richiesta di completamento, sempre che il condono permette di regolarizzare il tipo di abuso in riferimento alla zona territoriale omogenea e ad eventuali vincoli esistenti nel sito dell'edificio.

    Ciao salves
     
  10. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Un tecnico non vale un altro, come un medico non vale un altro : certi medici ammazzano, certi meduci salvano.
    Lo stesso i tecnici.

    Non avercela con tuo padre, 3/4 d'Italia ha fatto cose che non andavano fatte.
    Come i governi ed i politici.
    Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    I comuni attualmete hanno sposato nuove filosofie : recuperare base imponibile.
    E le ruspe non recuperano un bel niente.
    La legge va ripsettata, ma da tutti e non aggiungo altro.
    Anche parcheggiare in seconda fila è un abuso, e molti tecnici parcheggiano in seconda fila.
    Si vogliono censurare certi tipi di comportamenti e non altri.
    Tornando al caso in discussione :
    -se i casini di tuo padre non ti piacciono, vai a vivere in un'altro immobile.
    -se non ti puoi permettere un'altro immobile, meno male che tu padre è stato un casinista.
    La Regione Sicilia, per intenderci quella di Salves, ha un occhio di riguardo per l'abusivo nella necessità di abitare l'immobile abusivo.
    E non credo sia l'unica Regione. La Costituzione considera tutti i cittadini con pari diritti : siciliani, lombardi, laziali etc......

    @Akiraa
    Non è che per caso hai una ditta di noleggio di ruspe ?:occhi_al_cielo:
     
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  11. Cucci49

    Cucci49 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Non mi pare vi siano problemi morali o moralistici in cui ingerirci, non lapidiamo nessuno per favore.

    Premetto che non ho capito in che Regione sia la casa e se sia o meno un fabbricato indipendente.

    La cosa potrebbe "forse" avere una possibilità di sistemazione ragionando così.

    La casa intesa come fabbricato in cui è stato realizzato l'appartamento di tuo padre è perfettamente regolare, e difatti ha la Concessione (seppur in Sanatoria).

    Purtroppo "l'anno zero" è il 1980 e quindi il fabbricato è post '67. Pertanto non possono essere regolarizzati ampliamenti , a meno che non rientrino nelle possibilità date dal "Piano casa" e qui dipende dalle Regioni.

    Nemmeno credo che si possa attivare (sempre che in quella Regione ci sia) la legge Regionale per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti.

    L'unica mi pare possa essere quella di regolarizzare con istanza in sanatoria la realizzazione del tetto a falde in sostituzione di quello piano.

    Devi chiedere ad un tecnico del posto (per Tecnico intendo un Architetto o Geometra Professionista, non il Tecnico Comunale)

    Se così è, dopo che l'avrai regolarizzato, e sempre che vi sia una legge regionale per il recupero dei sottotetti o che ci sia quella "Piano Casa" e che essa sia stata recepita dalla Regione e dal Comune e che consenta l'allocazione nei sottotetti degli ampliamenti, allora potrai chiedere di trasformare il sottotetto esistente e regolarizzato in abitazione.

    Passando dalla Sicilia al Piemonte (dove risiedo) premesso che anche qui sono stati fatti nel dopoguerra, in assenza di regole, appunto fino al 31 agosto 1967, molti edifici senza licenza, oggi vi sono molte Leggi Regionali che consentono di recuperare a fini abitativi i sottotetti, i fabbricati accessori all'agricoltura, di fare ampliamenti alle abitazioni, cambi di destinazione a magazzini e garages .., la cui ratio è assolutamente condivisibile "piuttosto che costruire ancora tante case nuove cerchiamo di usare meglio i fabbricati che ci sono"

    A Torino, per esempio, tutte le vecchie "ferriere" e fabbriche della Fiat dismesse sono state trasformate in abitazioni (a dir la verità con il solito regalino alla famiglia Agnelli : 2 Mc di abitazione contro 1 Mc delle vecchie fabbriche !)

    Tuttavia il problema è: è stato realizzato abusivamente un tetto a falde anzichè piano. Se è possibile regolarizzarlo, come mi auguro, meglio è poi cercare di utilizzarlo, non trovate?
     
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  12. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Ho letto con piacere la tua visione del problema. Il nostro è un Paese con molti problemi, ove certe ricette di tipo "svizzero" potrebbero fare più male che bene.
    Con il clima attuale di Comuni alla ricerca spasmodica di fondi per assicurare i servizi , una IMU in più, preceduta da qualche sanzione consistente ma affrontabile, potrebbe essere una soluzione più adatta che avere un'altra famiglia senza casa da alloggiare in case popolari che non ci sono nè ci saranno.
    Non è il nostro un inno all'abusivismo, ma una considerazione di fatto : la real politik.
    La ministra Fornero, intervenedo a Cernobbio, ha parlato dell'Italia dei mesi scorsi come del TITANIC. Beh, un salvagente lanciamolo a tutti.
    Il Lazio ha un Piano Casa, che non conosco, ma hanno recuprato in rioni centrali tante cantine trasfomandole in alloggi. Non so dei sottotetti, ma Liguria ha fatto tantissimo con i sottotetti ( abbassando solai dell'ultimo piano e alzando le falde del tetto senza modificare l'altezza massima ).
    Il tetto in discussione esiste indisturbato da anni.Avrebbe diritto ad una specie di silenzio-assenso :risata:.
     
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  13. Cucci49

    Cucci49 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Grazie,

    è un periodo in cui tutti fustigano costumi e lanciano strali anche sulle intenzioni.

    Hai mai visto una foto della Fornero senza il ditino alzato? E che dire del Prof. ?

    Non vedo nemmeno io lesioni all'interesse pubblico per un tetto a falde anziché piano, sempre ché il fabbricato rispetti le distanze dai confini.

    Ad Agnelli hanno fatto, come dicevo, in modo regolarissimo e con un bel PRGC, un regalino di ca 20.000 appartamenti al posto delle vecchie fabbriche.

    Forza Katia. Vai da un tecnico bravo e che anche lui non sia bacchettone.
     
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  14. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Tu sei un tecnico, come lo sono stato io per anni, e conosci le differenze fra tecnici sia in preparazione che per ampiezza di vedute.
    Ed i Comuni stessi hanno oggi maggiore ampiezza di vedute.
     
  15. Cucci49

    Cucci49 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Dipende, ci sono molti ottusocrati che circolano.
     
  16. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Qualcuno meno di prima : il livello politico è più presente sul territorio.
     

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