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dommy68

Membro Junior
Privato Cittadino
Premetto di essere proprietario di un immobile ubicato in un fabbricato composto da 4 unità abitative, di cui 2 al piano terra e 2 al primo piano, ad uso stagionale.
I 4 appartamenti sono serviti da n. 3 contatori di acqua, poichè il mio appartamento è servito dal contatore della persona che mi ha venduto l'appartamento nel 2009 il quale, essendo proprietario di n. 2 appartamenti, aveva installato un solo contatore che alimentava i due appartamenti di proprietà.
Dall'epoca non mi sono mai preoccupato di volermi rendere autonomo dal punto di vista dell'Acquedotto, poichè tra noi dividevamo i consumi.
Ora ho deciso di volermi rendere autonomo dal punto di vista dell'Acquedotto.
Il tecnico dell'Ente, intervenuto sul posto, mi ha chiesto di modificare la nicchia dove sono ubicati i 3 contatori, in maniera da sostituire il collettore e aggiungere un quarto contatore, previo assenso dei restanti proprietari.
Tutto bene sino a quando uno dei restanti 3 proprietari mi ha "rifiutato" l'assenso a modificare la predetta nicchia, causa il fatto che tra i restanti proprietari (fratelli e sorelle) non ci sono buoni rapporti.
Premetto che la nicchia esistente è ubicata sul muro perimetrale (condominiale).
Quello che chiedo è di conoscere se è possibile poter:
- procedere alla modifica della nicchia esistente;
- creare un'ulteriore nicchia adiacente a quella esistente, dove ubicare il mio contatore (sempre sul muro perimetrale/condominiale).
Premetto che:
- NON vi è amministratore e che, sino ad ora, tra noi la regola era quella di dividere qualsiasi spesa in parti uguali e cioè in 4;
- eventualmente, per poter fare uno degli interventi cui sopra, potrei avere l'assenso di altri 2 condomini e quindi saremmo favorevoli 3 su 4.
Grazie per qualsiasi vostro contributo e spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esporre i fatti.
Nicchia.jpg
 

Andrea Occhiodoro

Membro Attivo
Amm.re Condominio
Buonasera dommy68, per modificare la nicchia esistente (essendo attualmente di proprietà comune a voi 4 condomini) è necessario convocare un'assemblea e deliberare a maggioranza. Se le cose stanno come tu dici (3 favorevoli su 4) non dovresti avere problemi a raggiungere l'obiettivo. In alternativa potresti anche utilizzare il muro condominiale per realizzare a tue spese una seconda nicchia che ospiti il tuo contatore. Non avresti bisogno di alcuna autorizzazione purchè, con il tuo intervento, non vada a mutare la destinazione d'uso del muro e non ne comprometta la stabilità.
 

dommy68

Membro Junior
Privato Cittadino
Gent.mo Sig. Occhiodoro, nel ringraziarLa per la sua disponibilità e nel leggere la Sua cortese risposta, penso di optare per la soluzione n. 2 che mi permette di poter, seppure a mie spese, creare una mia nicchia.
E' una soluzione che risolve il mio problema anche se brutta da vedersi.
Infatti avrei preferito allargare la nicchia esistente, sostituire il collettore e ubicare all'interno della stessa i 4 contatori, sempre a mie spese.
Ma, purtroppo, questa possibilità non mi è stata data. Pazienza.
Spero solo di non essere citato successivamente e in quel caso vedremo come affrontare la sfida.
Grazie e buona giornata.
 

dommy68

Membro Junior
Privato Cittadino
Per doveroso aggiornamento vi comunico che nella giornata di ieripatovi, avevo appuntamento con il tecnico dell'Acquedotto per il sopralluogo che avrebbe dovuto definire la questione relativa all'ubicazione della nicchia.
Sapete cosa è successo?
Sono stato contattato telefonicamente dal tecnico preposto (ore 10,20) il quale mi riferisce che non presenzierà all'appuntamento, poichè l'Acquedotto non può stipulare un contratto se non vi è consenso da parte di tutti i condomini anche se parliamo di muro perimetrale condominiale.
Non immaginate la mia ira nel ricevere tale telefonata per ovvi motivi ma soprattutto per il fatto che ho dovuto prendere un giorno libero al lavoro, spostarmi di 80 Km per non fare nulla.
Quindi, morale della favola ora mi ritrovo a dover combattere anche con l'Acquedotto che non ha intenzione realizzare l'allaccio.
Soluzione, momentanea, è stata quella di essermi recato da un legale con il quale inizieremo un'azione legale che comporterà ulteriori spese, SOLO per far valere un mio DIRITTO.
Allego una foto dell'attuale nicchia dalla quale è possibile osservare il collettore principale al quale sono collegate le attuale 3 utenze.
Ho evidenziato l'utenza alla quale sono collegato e premetto che da quel punto, a circa 15/20 metri, all'interno del giardino condominiale, è ubicato il T di derivazione che irroga acqua nel mio appartamento e nell'appartamento del titolare del contratto.
Nicchia 2 modificata.jpg
 

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